L.R. Emilia-Romagna 5/2000
EVENTI CALAMITOSI DEGLI ANNI 1994, 1996, 1997 E 1999 IN EMILIA-ROMAGNA. D.L.132/1999 CONVERTITO CON MODIFICHE NELLA LEGGE 226/1999 ED ULTERIORI INTERVENTI DI PROTEZIONE CIVILE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina il completamento e il finanziamento di interventi di emergenza e di ripristino conseguenti agli eventi alluvionali, franosi e sismici verificatisi in Emilia-Romagna tra il 1994 e il 1999. Prevede programmi pubblici, contributi a privati e interventi su immobili pubblici e di culto, con coperture a valere su fondi statali e regionali 2000-2002. Ha efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione.
Interventi di protezione civile per eventi calamitosi 1994-1999 in Emilia-Romagna
Interventi di protezione civile per eventi calamitosi in Emilia-Romagna
La legge disciplina, per il territorio della Regione Emilia-Romagna, il completamento di interventi di emergenza e di ripristino connessi a eventi calamitosi avvenuti tra il 1994 e il 1999. Il provvedimento si inserisce nel quadro della normativa statale e regionale richiamata e mira a dare attuazione a programmi già avviati, oltre a finanziare specifici ulteriori interventi.
Finalità e quadro applicativo
La disciplina è finalizzata alla realizzazione e al completamento degli interventi strutturali di emergenza già avviati in Emilia-Romagna in attuazione della normativa statale richiamata, nonché al completamento del programma relativo agli edifici pubblici e di culto. Per l’attuazione si rinvia alle procedure previste dalla normativa statale richiamata, che i soggetti attuatori possono utilizzare nei limiti indicati.
Interventi pubblici per alluvioni, dissesti idrogeologici e sisma del 1996
I programmi degli interventi pubblici sono approvati dalla Giunta regionale secondo i criteri e le modalità della legge regionale 3 luglio 1998, n. 24. La legge copre:
- il completamento degli interventi di emergenza nei territori colpiti dagli eventi alluvionali e dai dissesti idrogeologici dei mesi di gennaio, febbraio, ottobre e dicembre 1996;
- il riassetto idrogeologico complessivo, inclusa la messa in sicurezza della costa e delle reti idrauliche;
- il completamento degli interventi su edifici pubblici e di culto danneggiati dai terremoti del 15 e 16 ottobre 1996.
Il finanziamento è assicurato da risorse statali previste dalla normativa richiamata, da eventuali economie già disponibili ai sensi della legge regionale n. 24 del 1998 e da un concorso finanziario regionale determinato in sede di bilancio 2000 e pluriennale 2000-2002. Per la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, in frazione Montale del Comune di Castelnuovo Rangone, è previsto un concorso finanziario specifico per il ripristino con miglioramento sismico, da attuare secondo le procedure indicate da una deliberazione della Giunta regionale e successive modifiche.
Contributi a privati per danni da frane
Nei Comuni di San Benedetto Val di Sambro e Pellegrino Parmense, colpiti rispettivamente da eventi franosi del giugno 1994 e del gennaio 1997, sono concessi contributi a soggetti privati per i danni agli immobili. L’erogazione avviene secondo le modalità della legge regionale n. 24 del 1998 e nei limiti dei finanziamenti autorizzati con il bilancio regionale 2000 e pluriennale 2000-2002.
Interventi su immobili con fruizione pubblica danneggiati dal sisma del 7 luglio 1999
Per gli immobili con fruizione pubblica sensibilmente colpiti dal sisma del 7 luglio 1999 nei Comuni di Lama Mocogno, Montese, Pavullo nel Frignano e Polinago, la Giunta regionale approva un programma di interventi per la riparazione dei danni con miglioramento sismico. Il programma definisce:
- il contributo regionale per ciascun intervento;
- eventuali priorità legate all’importanza e all’intensità d’uso degli immobili;
- i soggetti attuatori;
- i tempi di realizzazione;
- le procedure di attuazione, con prescrizioni tecniche e parametri economici.
Su richiesta dei soggetti attuatori, il programma può essere integrato con ulteriori risorse da essi rese disponibili come cofinanziamenti. La copertura regionale è demandata allo stanziamento previsto nel bilancio 2000 e pluriennale 2000-2002.
Procedure attuative e collaborazione tra pubbliche amministrazioni
La legge amplia l’uso delle procedure speciali già previste dalla disciplina statale richiamata per la realizzazione degli interventi. Inoltre, per lavori previsti sia dalla legge regionale n. 24 del 1998 sia dalla presente legge, progettazione, direzione lavori e supporto tecnico-amministrativo al responsabile del procedimento possono essere svolti anche da organismi di altre pubbliche amministrazioni, come Province, Comuni, Comunità montane e Consorzi di bonifica, mediante apposita convenzione.
Regime finanziario
Gli oneri derivanti dalla legge sono coperti tramite l’istituzione di appositi capitoli di bilancio in entrata e in spesa, da alimentare con i finanziamenti necessari in sede di approvazione della legge di bilancio regionale, secondo la disciplina finanziaria richiamata.
Decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
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