L.R. Lombardia 32/2006
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007 e bilancio pluriennale 2007/2009 a legislazione vigente e programmatico
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2007 e il pluriennale 2007-2009 della Regione, autorizzando entrate, spese, indebitamento, emissione di prestiti obbligazionari, anticipazioni di cassa e stanziamenti per il servizio sanitario. Disciplina anche variazioni compensative, reiscrizioni e fondi di riserva. Ha efficacia limitata all’esercizio 2007 e al triennio 2007-2009, quindi oggi è sostanzialmente obsoleta.
Bilancio regionale 2007 e bilancio pluriennale 2007-2009
Bilancio di previsione 2007 e bilancio pluriennale 2007-2009
La legge disciplina il bilancio annuale della Regione per l’esercizio finanziario 2007 e il bilancio pluriennale 2007-2009, con efficacia esclusivamente per la Regione interessata. Il provvedimento autorizza le entrate e le spese, definisce le modalità di copertura finanziaria, regola il ricorso all’indebitamento e contiene disposizioni specifiche per il finanziamento del servizio sanitario regionale.
Autorizzazioni di entrata e di spesa per il 2007
Per il 2007 sono autorizzati l’accertamento e la riscossione delle entrate regionali, nonché gli impegni e i pagamenti, per gli importi indicati nello stato di previsione allegato alla legge. È inoltre approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio annuale, comprensivo dei prospetti e degli elenchi previsti dalla normativa contabile regionale, anche con riferimento ai programmi comunitari gestiti tramite capitoli che cumulano risorse comunitarie, statali e regionali.
Bilancio pluriennale 2007-2009
È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2007-2009, nelle risultanze dei quadri di previsione delle entrate e delle spese allegati alla legge, nonché i relativi quadri generali riassuntivi.
Indebitamento, mutui e disavanzo
La legge consente alla Regione di assumere obbligazioni entro limiti massimi annuali per il triennio 2007-2009, per finanziare investimenti secondo la disciplina statale sul ricorso al credito. Per il 2007 il disavanzo da finanziare mediante mutui è determinato in oltre 2,18 miliardi di euro, risultante dal saldo negativo presunto 2006 e dal disavanzo 2007. I mutui devono avere ammortamento con quota capitale e interessi, tasso massimo del 5% annuo e durata massima di 30 anni; per i tassi variabili il limite si riferisce al tasso iniziale.
Assunzione dei mutui e decorrenza degli ammortamenti
La Giunta regionale assume i mutui con propria deliberazione, nei limiti stabiliti. È anche consentita la rinegoziazione o ristrutturazione delle condizioni dei mutui già assunti, purché a condizioni più favorevoli e con durata non superiore a trent’anni. Gli ammortamenti non possono decorrere prima del 1° agosto 2007 per il disavanzo presunto 2006 e prima del 1° gennaio 2008 per il disavanzo 2007.
Prestiti obbligazionari alternativi ai mutui
In alternativa ai mutui, la Regione può contrarre prestiti obbligazionari. La Giunta è autorizzata a deliberarne l’emissione alle migliori condizioni di mercato, determinando condizioni, modalità e, se necessario, un fondo vincolato per il rimborso del capitale. Il rimborso è garantito tramite appositi stanziamenti di bilancio e tramite il vincolo sulle entrate destinate al servizio del prestito, con intervento del tesoriere alle scadenze previste.
Procedure, rating e spese connesse all’emissione
La Giunta provvede a tutte le procedure necessarie all’emissione, compreso il mantenimento di uno o più rating, potendo avvalersi di advisor esterni con esperienza internazionale. Per tali attività è autorizzata una spesa specifica coperta con risorse stanziate su una unità previsionale dedicata alle spese legali, contrattuali e accessorie.
Anticipazioni di cassa
Per il 2007 la Giunta può contrarre anticipazioni fino a 1,1 miliardi di euro, di cui 1 miliardo destinato a fronteggiare temporanee deficienze di cassa del servizio sanitario regionale. Sono previsti gli stanziamenti per l’entrata e per il rimborso delle anticipazioni, oltre agli interessi passivi correlati, con una quota rilevante riferita al settore sanitario.
Fondo di riserva di cassa e provvedimenti non ancora trasferiti alle ASL
Il fondo di riserva del bilancio di cassa è determinato per il 2007 in 3,5 miliardi di euro. La Giunta è autorizzata ad adottare i provvedimenti relativi ad attività non ancora trasferite alle ASL ma ancora di competenza regionale per legge o per atti statali/regionali; se il trasferimento avviene nel corso del 2007, va assicurato il relativo finanziamento. È inoltre autorizzata la spesa per attività strumentali allo svolgimento delle funzioni regionali.
Finanziamento del servizio sanitario regionale
Per il finanziamento del servizio sanitario regionale è autorizzata l’iscrizione di oltre 15,08 miliardi di euro nel bilancio 2007. Le somme sono destinate: all’erogazione agli enti che esercitano le funzioni sanitarie nel territorio regionale; agli interventi diretti regionali in materia sanitaria; e agli oneri per interessi passivi sulle anticipazioni. La Giunta può ripartire le risorse con proprie deliberazioni ed erogare acconti mensili, entro il limite di un dodicesimo del finanziamento complessivo.
Variazioni compensative e reiscrizioni
Sono autorizzate variazioni compensative tra le unità previsionali indicate per le somme del servizio sanitario e, più in generale, tra le unità previsionali elencate nell’allegato E. È inoltre consentita la reiscrizione delle spese relative a fondi statali o dell’Unione europea vincolati a specifica destinazione e di altre spese già previste da leggi regionali. La legge autorizza anche la reiscrizione in competenza 2007 di economie pregresse pari a 804.399 euro, riferite a specifici capitoli di contributi in annualità.
Spese operative, programmi comunitari e altre determinazioni annuali
Per le spese operative di carattere continuativo o ricorrente rinviate alla legge di bilancio dalla normativa regionale sono autorizzate le spese indicate nell’allegato elenco A. Gli stanziamenti annuali per ulteriori programmi comunitari sono determinati con la legge di bilancio. Sono inoltre definite per il 2007 le spese e le entrate per cui la legislazione regionale prevede una quantificazione annuale con la legge di bilancio, secondo l’allegato elenco B.
Entrata in vigore e attualità della norma
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2007. Trattandosi di una legge di bilancio riferita a un esercizio finanziario già concluso e a un triennio ormai decorso, oggi ha rilievo sostanzialmente storico e non operativo.
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