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Risoluzione

Risoluzione n. 2 del 5/01/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo 6881 e 6882 per usare in compensazione, tramite F24, i crediti d’imposta una tantum di 100 euro e 50 euro previsti per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla trasmissione dei dati all’Agenzia delle entrate. Sono indicati i soggetti beneficiari, le condizioni per accedere al credito, le modalità di utilizzo, i vincoli di presentazione telematica dell’F24 e le istruzioni di compilazione.

Istituzione dei codici tributo 6881 e 6882 per la compensazione dei crediti d’imposta per adeguamento tecnologico

Istituzione dei codici tributo per i crediti d’imposta da adeguamento tecnologico

La risoluzione disciplina l’utilizzo in compensazione, mediante modello F24, dei crediti d’imposta riconosciuti per l’adeguamento tecnologico finalizzato alla trasmissione dei dati all’Agenzia delle entrate. Vengono istituiti due codici tributo specifici e definite le modalità operative per la loro esposizione nel modello di pagamento.

Quadro normativo e finalità del credito

L’articolo 21-ter, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, riconosce un credito d’imposta una tantum pari a 100 euro per l’adeguamento tecnologico necessario alla trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni periodiche IVA. Il credito è previsto per i soggetti in attività nel 2017, con riferimento agli obblighi di cui agli articoli 21 e 21-bis del medesimo decreto-legge, oppure per coloro che esercitano l’opzione di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.

Soggetti beneficiari e condizioni di accesso

Il credito di 100 euro spetta a condizione che, nell’anno precedente a quello in cui il costo per l’adeguamento tecnologico è stato sostenuto, sia stato realizzato un volume d’affari non superiore a 50.000 euro.

Ai sensi del comma 3 del medesimo articolo 21-ter, è inoltre riconosciuto un ulteriore credito d’imposta una tantum di 50 euro, qualora i presupposti sussistano e venga esercitata entro il 31 dicembre 2017 anche l’opzione per la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi, prevista dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.

Modalità di utilizzo del credito

I crediti d’imposta sono utilizzabili esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Per consentire tale utilizzo tramite modello F24, la risoluzione istituisce i seguenti codici tributo:

  • 6881, denominato "Credito d’imposta – Adeguamento tecnologico – 100 euro - articolo 21-ter, comma 1, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78";
  • 6882, denominato "Credito d’imposta – Adeguamento tecnologico – 50 euro - articolo 21-ter, comma 3, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78".

Prescrizioni per la presentazione del modello F24

Per consentire all’Agenzia delle entrate di verificare il rispetto dei limiti di importo, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Entratel/Fisconline). In caso contrario, l’operazione di versamento è rifiutata. Inoltre, se per lo stesso soggetto l’utilizzo del credito supera l’importo massimo stabilito, il modello F24 che determina il superamento è scartato.

Compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24:

  • i codici tributo sono indicati nella sezione "Erario";
  • vanno riportati nella colonna "importi a credito compensati" quando il credito è utilizzato in compensazione;
  • nei casi di riversamento del credito, vanno riportati nella colonna "importi a debito versati".

Il campo "anno di riferimento" deve essere valorizzato nel formato "AAAA" con l’anno di sostenimento del costo per l’adeguamento tecnologico.

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