L.R. Marche 19/2003
Assestamento del bilancio 2003.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2003 della Regione Marche, aggiornando residui, cassa, saldo finanziario, stanziamenti e autorizzazioni di spesa, oltre a rivedere importi di mutui e varie destinazioni di fondi per il solo anno 2003. Contiene anche misure su consorzi di bonifica, alienazioni immobiliari e programmi territoriali; molte previsioni hanno efficacia limitata al 2003 o a termini già scaduti.
Assestamento del bilancio regionale 2003
Assestamento del bilancio regionale 2003
La legge regionale interviene sul bilancio 2003 della Regione Marche, aggiornando i dati contabili risultanti dal rendiconto 2002 e rimodulando autorizzazioni di spesa, mutui e stanziamenti. Gran parte delle disposizioni ha efficacia riferita al solo esercizio 2003 o a termini ormai scaduti.
Aggiornamento dei residui, della cassa e del saldo finanziario
Il provvedimento adegua le previsioni iniziali di bilancio alle risultanze del rendiconto 2002. I residui attivi e passivi presunti vengono rideterminati negli importi complessivi indicati in legge, così come la giacenza di cassa e il saldo finanziario positivo al termine del 2002.
Variazioni di competenza e di cassa
Sono introdotte variazioni incrementali e riduttive agli stati di previsione dell’entrata e della spesa per l’anno 2003, secondo le tabelle allegate. Il quadro generale riassuntivo degli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio 2003 è approvato nelle risultanze delle tabelle 3 e 4.
Nuove obbligazioni e mutui
Per il 2003 sono integrate le autorizzazioni all’assunzione di obbligazioni già previste nella tabella F della legge finanziaria 2003, purché le obbligazioni non scadano prima del 2004. La legge ridetermina inoltre gli importi dei mutui autorizzati per la copertura dei disavanzi del 2003 e degli esercizi 2002, 2001, 2000 e 1999. Per la contrazione dei mutui si applicano le modalità e condizioni stabilite dalla disciplina richiamata; la Giunta può anche ristrutturare il debito mediante strumenti derivati, se economicamente convenienti, e rinegoziare i mutui con eventuale estinzione anticipata.
Stanziamenti di spesa e finalizzazioni specifiche
Numerose autorizzazioni di spesa sono disposte per il solo anno 2003 a favore di adesioni associative, restituzioni alla Comunità europea, contributi a soggetti pubblici e privati, interventi in campo culturale, sportivo, agricolo, forestale, artigianale, turistico e ambientale, nonché per la definizione di partite debitorie pregresse. Alcune somme sono vincolate a finalità puntuali, come i contributi alle Unioni di Comuni, le celebrazioni per il sessantesimo anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione, il sostegno alla lotta all’usura, il finanziamento dei corsi di orientamento musicale e dei centri sociali di educazione permanente, e il programma per gli interventi nel settore commercio.
Programmazione territoriale e sviluppo locale
La legge prevede risorse per i progetti di sviluppo territoriale locale e autorizza la Giunta regionale a definire, entro trenta giorni dall’entrata in vigore, i criteri per avviare la costituzione e la sperimentazione delle ARSTEL, individuando priorità territoriali e settoriali e ripartendo le risorse tra i soggetti pubblici coinvolti.
Consorzi di bonifica e Consorzio di bonifica del Tronto
I Consorzi di bonifica devono adottare entro sessanta giorni un piano di risanamento finanziario e comunicarlo alla Giunta regionale. Il piano deve indicare passività, attivo, immobili alienabili e misure per il pareggio di bilancio. Per il Consorzio di bonifica del Tronto è prevista la nomina di un commissario straordinario, con poteri di amministrazione e di attuazione del piano di risanamento, per un massimo di sei mesi o fino alla completa attuazione del piano.
Alienazione di beni regionali
La Giunta è autorizzata ad alienare tre strutture immobiliari destinate alla formazione professionale alberghiera situate ad Ascoli Piceno, Senigallia e Tolentino, con diritto di prelazione per comuni e province interessati. È inoltre consentita l’alienazione di beni mobili mediante trattativa privata quando l’acquirente sia un ente pubblico e l’acquisto sia vincolato a finalità di pubblico interesse.
Regime temporale e obsolescenza pratica
Molte disposizioni sono limitate al 2003 o fissano scadenze già ampiamente trascorse; alcune norme risultano inoltre modificate o abrogate da atti successivi. Nel complesso, la legge ha oggi prevalente rilievo storico-contabile e non presenta una utilità applicativa attuale generale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 28 ott 2003L.R. Marche 20/2003
- Legge · 22 ott 2003L.R. Marche 18/2003
- Legge · 10 dic 2003L.R. Marche 23/2003
- Legge · 10 dic 2003L.R. Marche 21/2003
- Legge · 18 dic 2003L.R. Marche 24/2003
- Legge · 22 dic 2003L.R. Marche 28/2003
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →