L.R. Campania 8/2025
I giovani per la legalità. Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2012, n. 7 (Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) [...]
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge campana 6 giugno 2025, n. 8 modifica la l.r. 7/2012 sui beni sequestrati e confiscati: amplia le finalità includendo il sostegno all’inserimento dei giovani svantaggiati e consente progetti con scuole, università, AFAM e associazioni del Terzo settore su beni confiscati. Non prevede nuovi oneri. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURC, quindi dal 10 giugno 2025.
Modifiche alla disciplina campana sui beni sequestrati e confiscati, con focus su giovani e scuole
Modifiche alla disciplina campana sui beni sequestrati e confiscati
La legge regionale della Campania 6 giugno 2025, n. 8 interviene sulla legge regionale 16 aprile 2012, n. 7, rafforzandone l’impianto in chiave educativa, sociale e di coinvolgimento dei giovani. L’obiettivo è valorizzare i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata anche come luoghi di inclusione e di promozione della legalità.
Nuove finalità dell’intervento regionale
La disciplina sulle finalità della legge del 2012 viene integrata con un’ulteriore finalità specifica: la promozione di attività volte all’inserimento dei giovani in condizioni di svantaggio, al fine di favorirne la crescita in un clima relazionale sereno e di valorizzarne le potenzialità.
Progetti e utilizzo dei beni confiscati
Viene ampliata la possibilità di utilizzare i beni confiscati per sostenere progetti rivolti a:
- istituti scolastici di ogni ordine e grado;
- istituzioni della formazione superiore, comprese Università e istituzioni AFAM;
- associazioni aventi sede legale in Campania e rientranti nel Codice del Terzo settore.
Tali iniziative devono svolgersi in collaborazione con gli enti pubblici e privati gestori dei beni confiscati ai sensi della normativa antimafia e devono perseguire l’obiettivo di accrescere il senso di comunità nei giovani campani attraverso attività ludico-ricreative e sportive, garantendo la partecipazione dei soggetti più fragili.
La legge valorizza in particolare:
- progetti estivi;
- lezioni didattiche all’aperto;
- attività legate all’agricoltura;
- altre iniziative compatibili con le finalità statutarie delle associazioni e con l’uso dei beni confiscati.
È inoltre previsto l’incentivo al decoro e alla riqualificazione degli spazi verdi e dei luoghi comuni.
Aspetti finanziari
La legge contiene una clausola di invarianza finanziaria: l’attuazione delle modifiche non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Poiché la pubblicazione è avvenuta il 9 giugno 2025, l’entrata in vigore decorre dal 10 giugno 2025.
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