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Linee guida

Consultazione pubblica n. 209 del 10/04/2025

Deliberazione del 10 aprile 2025 - Consultazione pubblica, volta ad acquisire osservazioni e proposte in merito alla congruità della individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali

Garante Privacy209

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante avvia una consultazione pubblica di 30 giorni per raccogliere osservazioni sul documento di indirizzo "Trattamento dei dati personali nell’ambito del condominio". Il focus è la corretta individuazione dell’ambito in cui l’amministratore di condominio opera come titolare del trattamento e, più in generale, l’interpretazione delle regole privacy applicabili all’amministrazione condominiale. La consultazione è funzionale a chiarire adempimenti e prassi, anche alla luce del GDPR, del Codice privacy e della disciplina speciale sul condominio.

Consultazione pubblica sul trattamento dei dati personali nell’ambito dell’amministrazione condominiale e sul ruolo dell’amministratore di condominio

Trattamento dei dati personali nell’ambito del condominio: consultazione pubblica

Il Garante per la protezione dei dati personali avvia una consultazione pubblica sul documento di indirizzo dedicato al trattamento dei dati personali nell’ambito dell’amministrazione condominiale. L’iniziativa è rivolta a chiarire l’ambito applicativo della disciplina privacy nel condominio, con particolare attenzione alla posizione dell’amministratore quale possibile titolare del trattamento.

Quadro normativo di riferimento

L’Autorità richiama come base giuridica e sistematica:

  • il Regolamento (UE) 2016/679, in particolare gli artt. 5, 6 e 28;
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato;
  • la legge 11 dicembre 2012, n. 220, recante la riforma del condominio negli edifici, in vigore dal 18 giugno 2013.

Il provvedimento si inserisce inoltre nei compiti del Garante di promozione della consapevolezza e comprensione delle regole privacy, ai sensi dell’art. 57, par. 1, lett. b) e d), del GDPR e dell’art. 154-bis, comma 1, lett. a), del Codice.

Ragioni dell’intervento

Il Garante evidenzia che all’Ufficio pervengono numerosi reclami, segnalazioni e quesiti sui trattamenti effettuati nelle attività connesse all’amministrazione dei condomini. Alla luce delle significative modifiche intervenute nella disciplina di settore e dell’entrata in vigore del GDPR, l’Autorità ritiene opportuno adottare un nuovo documento di indirizzo per:

  • agevolare l’uniformità interpretativa;
  • chiarire gli adempimenti applicabili;
  • prevenire trattamenti non conformi;
  • supportare in particolare gli amministratori di condominio che svolgono professionalmente tale attività.

Oggetto della consultazione

La consultazione è espressamente volta ad acquisire osservazioni e proposte su:

  • la congruità della individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento;
  • più in generale, l’interpretazione delle disposizioni di protezione dati nell’ambito dell’amministrazione del condominio.

L’Autorità prevede di adottare il documento di indirizzo denominato "Trattamento dei dati personali nell’ambito del condominio" solo dopo la conclusione della consultazione.

Modalità e termini per l’invio dei contributi

La consultazione ha durata di 30 giorni, decorrenti dalla pubblicazione dell’avviso di avvio sulla Gazzetta Ufficiale. I soggetti interessati possono inviare osservazioni, commenti, informazioni, proposte e ogni altro elemento ritenuto utile:

  • all’indirizzo del Garante in Piazza Venezia n. 11, 00187 Roma;
  • via e-mail a protocollo@gpdp.it;
  • via PEC a protocollo@pec.gpdp.it, specificando che tale casella riceve solo comunicazioni provenienti da posta elettronica certificata.

Valore dei contributi e possibili esiti

Il Garante precisa che i contributi dei partecipanti non costituiscono titolo, condizione o vincolo per eventuali successive determinazioni dell’Autorità. All’esito della consultazione, il Garante potrà:

  • adottare ulteriori determinazioni; oppure
  • in mancanza di ulteriori interventi, approvare il documento di indirizzo sul trattamento dei dati personali in ambito condominiale.

Punti principali

Finalità della consultazione

Il Garante intende acquisire osservazioni e proposte sulla congruità dell’individuazione dell’ambito materiale in cui l’amministratore di condominio ricoprirebbe il ruolo di titolare del trattamento dei dati personali, nonché sull’interpretazione delle disposizioni di protezione dati applicabili alla gestione condominiale.

Contesto normativo e esigenza di aggiornamento

L’iniziativa si colloca nel quadro del GDPR, con particolare riferimento agli artt. 5, 6 e 28, del d.lgs. 196/2003 e della legge n. 220/2012 sulla riforma del condominio. Il Garante richiama anche il provvedimento del 18 maggio 2006 e il vademecum del 10 ottobre 2013, ritenendo necessario un nuovo documento di indirizzo per aggiornare e uniformare l’interpretazione alla luce delle modifiche normative e dell’entrata in vigore del GDPR.

Durata e modalità di partecipazione

La consultazione dura 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale. Gli interessati possono trasmettere commenti, informazioni e proposte al Garante a Roma, in Piazza Venezia n. 11, oppure via e-mail a protocollo@gpdp.it o via PEC a protocollo@pec.gpdp.it.

Effetti dei contributi e sviluppi successivi

I contributi inviati non vincolano in alcun modo le successive determinazioni dell’Autorità. Il Garante si riserva di adottare ulteriori determinazioni oppure, in assenza di ulteriori interventi, di approvare il documento di indirizzo "Trattamento dei dati personali nell’ambito del condominio" al termine della consultazione.

Come è indicizzato

Materiepubblica amministrazionecondominioruolo del titolare del trattamentomisure di sicurezzadiritto di accesso

Testo integrale

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