Deliberazione n. 692 del 13/11/2025
Provvedimento del 13 novembre 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite piattaforme digitali senza consenso. Le misure sono rivolte a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Formatc LTD e consistono nell’ingiunzione di impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e nella prescrizione di conservarlo, se acquisito in chiaro, per soli fini probatori per dodici mesi con modalità idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento è una ratifica ex art. 33-bis del regolamento interno del Garante, adottata nelle 48 ore previste dall’art. 144-bis.
Ratifica di misure urgenti nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Formatc LTD per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Formatc LTD, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso attraverso piattaforme digitali.
Origine del procedimento e quadro normativo
La segnalazione è stata presentata dalla persona interessata, che ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, relativo al fenomeno del c.d. revenge porn. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni anche da minori ultraquattordicenni e impone una decisione entro quarantotto ore, secondo gli artt. 143 e 144 del Codice.
Nel provvedimento è richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento interno del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica dell’Autorità.
Provvedimenti d’urgenza adottati
Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 438 e 439 del 12 novembre 2025. Le determinazioni sono state trasmesse il medesimo giorno ai gestori delle piattaforme interessate.
Le misure disposte sono state le seguenti:
- ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Formatc LTD di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.
Ratifica finale del Garante
Esaminate le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante ha ratificato, nella riunione del 13 novembre 2025, i provvedimenti d’urgenza nn. 438/2025 e 439/2025 adottati in data 12 novembre 2025.
Il provvedimento ha dunque funzione confermativa delle misure urgenti già impartite, finalizzate a bloccare la possibile diffusione del materiale e a preservarne l’eventuale valore probatorio, nel perimetro temporale e con le cautele indicate.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito applicativo
La persona interessata ha presentato una segnalazione sostenendo di rientrare nell’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al c.d. revenge porn, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook, Instagram e Annunci69 indicate nella segnalazione.
Provvedimenti d’urgenza del dirigente
Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza le determinazioni nn. 438 e 439 del 12 novembre 2025 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Formatc LTD.
Contenuto delle misure adottate
Le determinazioni dirigenziali hanno disposto: l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash; la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento; l’utilizzo di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 13 novembre 2025, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti d’urgenza n. 438/2025 e n. 439/2025 adottati dal dirigente competente.
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