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Legge

L.R. Lombardia 11/2020

Legge di semplificazione 2020

Normativa regionaleL.R. Lombardia 11/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce interventi di semplificazione e digitalizzazione in vari settori regionali lombardi: contributi, procedimenti amministrativi, bandi, enti locali, ambiente, agricoltura, turismo, trasporti e sanità. Molte misure sono transitorie o limitate al 2020, mentre alcune disposizioni fissano scadenze fino al 2023, 2024 o 2026.

Legge di semplificazione regionale 2020 (Lombardia)

Legge di semplificazione 2020

La legge regionale lombarda interviene in modo trasversale su procedimenti amministrativi, digitalizzazione, attività produttive, ambiente, territorio, trasporti, turismo e sanità. Accanto a modifiche strutturali, contiene numerose disposizioni transitorie e misure straordinarie legate al 2020 e all’emergenza COVID-19.

Ambito istituzionale: contributi regionali, semplificazione amministrativa e bandi

La legge amplia l’ambito dei finanziamenti regionali che possono essere configurati come aiuti di Stato, consentendo, se la disciplina europea di settore prevede percentuali più elevate, anche finanziamenti con fondi regionali entro tali regole. Inoltre, per alcuni interventi previsti dalla l.r. 9/2020, i contributi regionali possono arrivare fino al 100% del valore delle opere finanziate.

Sul versante del procedimento amministrativo, viene rafforzato il principio di efficacia accanto a quelli già presenti e si introduce una valutazione dell’efficacia ed efficienza dell’attività amministrativa tramite indicatori predeterminati e obiettivi.

Per i bandi regionali, la Giunta deve:

  • definire standard e modelli omogenei;
  • adottare strumenti informatici per bandi nativamente digitali;
  • prevedere soggetti abilitati al supporto dei cittadini con difficoltà telematiche, senza oneri per la finanza regionale;
  • assicurare supporto alla presentazione delle domande anche tramite gli UTR;
  • introdurre, quando non serva istruttoria tecnico-discrezionale, una fase di pre-qualifica e, se necessario, un sorteggio;
  • uniformare terminologia, rendicontazione e strumenti di misurazione della soddisfazione degli utenti;
  • individuare un unico punto di accesso telematico ai bandi regionali.

La direzione competente in materia di semplificazione deve inoltre verificare preventivamente la conformità dei bandi ai principi di efficacia, efficienza e trasparenza.

Ambito istituzionale: consiglio delle autonomie locali

In caso di mancata elezione dei rappresentanti da parte dell’assemblea dei sindaci nei termini fissati dal Presidente del Consiglio regionale, entro 30 giorni dalla scadenza il sindaco della Città metropolitana di Milano o il presidente della provincia convoca il rispettivo consiglio per l’elezione. È ammessa la presentazione di candidature da parte dei sindaci entro i termini stabiliti nell’atto di convocazione. Ogni componente del consiglio esprime una sola preferenza per votazione. Per l’ipotesi iniziale di mancata elezione, il termine di convocazione è fissato in 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Ambito istituzionale: digitalizzazione e interoperabilità tra pubbliche amministrazioni

La Regione promuove la digitalizzazione delle comunicazioni con le altre pubbliche amministrazioni e l’interoperabilità basata sulle linee guida AgID, oltre allo sviluppo di ecosistemi digitali. Viene rafforzato il riuso del software pubblico e istituita una piattaforma regionale conforme alle linee guida AgID. La Giunta disciplina inoltre le modalità di accesso ai servizi infrastrutturali messi a disposizione tramite ARIA S.p.A., con deliberazione da adottare entro 60 giorni.

La Giunta supporta anche l’adozione dello SPID da parte dei soggetti pubblici o operanti nel territorio regionale tramite la piattaforma IdPC integrata con SPID.

Ambito economico: aree protette, agriturismo e apicoltura

Per il sistema delle aree protette si sposta al 30 giugno il termine annuale per taluni adempimenti, con differimento specifico per il 2020 già disciplinato da altra legge. Si modifica anche la disciplina degli statuti degli enti gestori, includendo gli adeguamenti necessari a norme vincolate.

Per i consigli di gestione dei parchi, in caso di mancata designazione congiunta delle organizzazioni professionali agricole entro 60 giorni dall’istanza del parco, la comunità del parco elegge l’ulteriore membro sulla base delle designazioni pervenute; è inoltre confermata la prevalenza del voto del presidente in caso di parità.

In apicoltura, la vendita e cessione di api richiede certificato sanitario rilasciato da non oltre 30 giorni. Per trasferire alveari in Lombardia occorre, in alternativa, l’adesione al piano di accreditamento, l’esito favorevole di un controllo ufficiale negli ultimi 12 mesi oppure un certificato sanitario recente. È fissata una distanza minima di 200 metri tra apiari. Le violazioni sono sanzionate da 250 a 1.250 euro e l’accertamento è demandato ai dipartimenti veterinari delle ATS.

Ambito economico: agriturismo

Per le attività agrituristiche si consente, tra l’altro, la somministrazione anche con asporto e consegna a domicilio; si amplia la possibilità di preparazione e somministrazione nei giorni di apertura non previsti dal certificato di connessione; si consente in alcuni casi di superare la soglia giornaliera di pasti per 20 giornate all’anno. Si abrogano alcune disposizioni previgenti e si modificano i requisiti di utilizzo dei prodotti, con specifiche aperture per le aziende di montagna.

Ambito economico: ticket sanitari

Per i ticket sanitari non pagati è prevista una finestra straordinaria di regolarizzazione fino al 31 dicembre 2020, con effetti diversi a seconda che sia stato notificato un verbale di accertamento o un’ordinanza-ingiunzione. In alcuni casi è esclusa o differita la sanzione amministrativa; in altri resta dovuto anche il recupero coattivo. È prevista una ulteriore possibilità di beneficio fino al 30 giugno 2021 per gli atti notificati entro il 31 dicembre 2020.

Ambito territoriale: demanio idrico fluviale e polizia idraulica

Per la regolarizzazione di opere e occupazioni senza titolo sulle aree del demanio idrico fluviale, il termine ordinario è fissato al 31 dicembre 2023. Dal 1° gennaio 2024 al 2 aprile 2026 è prevista una disciplina specifica dell’indennità di occupazione, pari al canone non corrisposto, raddoppiato in caso di occupazione fisica dell’area e aumentato del 10%, senza effetti sananti e senza regolarizzare occupazioni incompatibili con il regime idraulico o con i vincoli.

La disciplina si estende anche ai procedimenti di rilascio delle concessioni di polizia idraulica in essere alla data del 2 aprile 2026, se la richiesta di regolarizzazione è presentata entro i termini. I comuni possono avvalersi del supporto di forme associative, organizzazioni rappresentative o consorzi di bonifica.

Ambito territoriale: trasporti e infrastrutture

I soggetti proprietari o gestori di ponti, viadotti, gallerie e passaggi a livello interferenti con la rete stradale regionale devono trasmettere entro il 31 dicembre 2020 le indicazioni di percorribilità necessarie per autorizzare trasporti eccezionali, aggiornandole tempestivamente. È inoltre prorogato di 18 mesi un termine relativo alla disciplina dei trasporti.

Per il trasporto rapido di massa ad impianti fissi, l’approvazione dei progetti infrastrutturali può essere attribuita, previo accordo tra tutti gli enti coinvolti, anche al comune capoluogo interessato. La disposizione si applica anche ai progetti definitivi non ancora approvati alla data di entrata in vigore della legge.

Ambito territoriale: rifiuti e digitalizzazione dei procedimenti ambientali

Si aggiorna il riparto delle competenze in materia di rifiuti tra Regione, province e Città metropolitana, includendo nuovi casi di approvazione di impianti innovativi e sperimentali, sempre con parere obbligatorio della Regione in determinate ipotesi. Le istanze, le comunicazioni e la documentazione dei procedimenti di autorizzazione, rinnovo, variante e voltura relativi ad autorizzazioni ex d.lgs. 152/2006 devono essere gestite tramite un applicativo regionale unico.

L’ARPA svolge i controlli sugli impianti di ricerca e sperimentazione localizzati in aree con impianti soggetti ad AIA. Le nuove regole sul riparto di competenze si applicano ai procedimenti avviati dopo l’entrata in vigore della legge. È previsto anche un adeguamento del decreto dirigenziale entro 90 giorni.

Ambito territoriale: emissioni in atmosfera e AIA

Per le autorizzazioni integrate ambientali viene introdotto l’uso di un applicativo regionale unico per istanze e documentazione, con modalità e data di attivazione stabilite dalla Giunta. Si prevedono inoltre atti di indirizzo per individuare modifiche non sostanziali delle AIA realizzabili dopo 30 giorni dalla comunicazione, e per programmare le attività istruttorie di riesame. La disposizione del comma 1 dell’articolo 19 è stata però dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 233/2021.

Nei riesami AIA conseguenti alle conclusioni sulle BAT, la conferenza di servizi deve essere di regola semplificata e asincrona; per l’applicazione sono previsti specifici stanziamenti 2020-2022. Per alcuni settori industriali e per gli allevamenti zootecnici è richiesto un controllo sullo stato di applicazione delle BAT sulla base di una relazione tecnica del gestore, con modalità attuative da definirsi entro 30 giorni.

Ambito territoriale: AUA e inquinamento acustico

La Giunta adotta indirizzi per programmare e razionalizzare i controlli sulle attività soggette ad autorizzazione unica ambientale entro 180 giorni.

In materia di inquinamento acustico, vengono adottate linee guida per promuovere in modo uniforme le verifiche del rispetto in opera dei requisiti acustici degli edifici e delle sorgenti sonore interne.

Ambito socio-sanitario: fondo per le anticipazioni sociali

È istituito un Fondo per le anticipazioni sociali, con dotazione di 1.350.000 euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, affidato in gestione a Finlombarda S.p.A. Il fondo serve a sostenere in modo rapido le anticipazioni dell’indennità di cassa integrazione erogate dalle banche ai lavoratori aventi diritto ai trattamenti di integrazione al reddito collegati all’emergenza COVID-19, per il periodo tra richiesta del trattamento e pagamento da parte di INPS o fondi di solidarietà. Le modalità di gestione sono demandate a un decreto dirigenziale.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.

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