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Legge

L.R. Lombardia 9/2020

Interventi per la ripresa economica

Normativa regionaleL.R. Lombardia 9/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce un vasto piano di interventi per la ripresa economica in Lombardia, con finanziamenti a investimenti regionali ed enti locali, misure per dispositivi medici e DPI, sanzioni COVID ai comuni, anticipazioni a ARIA e Finlombarda e incentivi al personale sanitario. Molte misure sono legate al periodo 2020-2023 e ad emergenze già concluse.

Interventi urgenti per la ripresa economica lombarda e misure connesse all’emergenza COVID-19

Interventi per la ripresa economica e misure emergenziali COVID-19

La legge disciplina un ampio pacchetto di misure straordinarie della Regione Lombardia per sostenere investimenti pubblici, enti locali, imprese e sistema sanitario nel contesto dell’emergenza da COVID-19. Diverse disposizioni sono legate a stanziamenti e adempimenti riferiti agli esercizi 2020-2023, quindi oggi hanno soprattutto rilievo storico o residuale.

Misure di sostegno agli investimenti e allo sviluppo infrastrutturale

La Regione autorizza una spesa complessiva di 3,53 miliardi di euro per il finanziamento di investimenti e sviluppo infrastrutturale, con copertura tramite indebitamento per pari importo. Le risorse sono ripartite su più annualità e destinate sia agli enti locali sia agli investimenti regionali.

Riparto delle risorse

  • 400 milioni di euro sono destinati agli enti locali.
  • 3,13 miliardi di euro sono destinati al sostegno degli investimenti regionali.
  • Le annualità indicate sono 2020, 2021, 2022 e 2023, con specifici stanziamenti per ciascun anno.

Disciplina del finanziamento mediante indebitamento

Per coprire la spesa è autorizzato il ricorso all’indebitamento, nel rispetto della disciplina contabile armonizzata e dei limiti statali sul pareggio di bilancio. La Giunta regionale è autorizzata a contrarre il debito per una durata massima di 30 anni, a tasso entro i limiti previsti dalla normativa richiamata.

Decorrenza dell’ammortamento e oneri

  • L’ammortamento decorre dal 1° gennaio 2022 per il debito relativo agli anni 2020 e 2021.
  • Decorre dal 1° gennaio 2023 per il debito del 2022.
  • Decorre dal 1° gennaio 2024 per il debito del 2023.
  • Gli oneri annui trovano copertura negli stanziamenti della missione “Debito Pubblico”.

La legge consente anche, in alternativa all’indebitamento, l’emissione di prestiti obbligazionari alle condizioni di mercato e con successiva variazione di bilancio per il rimborso.

Risorse per gli enti locali

Le risorse per gli enti locali confluiscono in un fondo dedicato, gestito da Finlombarda S.p.A., con criteri e modalità stabiliti dalla Giunta regionale. Una parte è destinata a province e Città metropolitana, il resto ai comuni secondo fasce demografiche e finalità tipizzate.

Province e Città metropolitana

Alle province e alla Città metropolitana sono assegnati 51,35 milioni di euro per opere connesse a viabilità, strade ed edilizia scolastica. Ulteriori 5 milioni di euro, per il 2021, sono previsti per dotazioni informatiche e infrastrutture di interconnessione degli istituti scolastici.

Comuni

Ai comuni spettano 348,65 milioni di euro per opere pubbliche in materia di:

  • sviluppo territoriale sostenibile e mobilità sostenibile;
  • efficientamento energetico e fonti rinnovabili;
  • infrastrutture per connessione internet e aree free wi-fi.

I contributi sono assegnati in base alla popolazione residente al 1° gennaio 2019, con importi crescenti per fascia demografica. Il comune beneficiario deve iniziare i lavori entro il 31 gennaio 2021, pena decadenza, e l’erogazione avviene in tre tranche, con saldo entro il 31 luglio 2023 previa collaudo o regolare esecuzione.

Unioni di comuni, Comunità montane ed economie di spesa

La quota spettante ai comuni può essere attribuita anche a Unioni di comuni e Comunità montane delegate, per progetti presentati dai comuni aderenti nei medesimi settori. Le Comunità montane possono inoltre ottenere contributi per propri progetti, anche nelle materie relative alle funzioni proprie, conferite o delegate.

Le economie di spesa restano nella titolarità dell’ente assegnatario e possono essere riutilizzate per ulteriori investimenti.

Fondo per la ripresa economica regionale

La parte residua delle risorse regionali confluisce nel fondo “Interventi per la ripresa economica”, istituito nel bilancio regionale e prelevabile con deliberazione di Giunta in base all’andamento dei cronoprogrammi e nel rispetto del pareggio di bilancio.

Destinazioni specifiche e programmazione negoziata

Una quota di 130 milioni di euro è ripartita nel 2022 su varie missioni di spesa, tra cui sistemi informativi, difesa del suolo, territorio montano e piccoli comuni, trasporto ferroviario, viabilità e relazioni con le autonomie territoriali.

Per opere e programmi finanziati dal fondo e attuati mediante strumenti di programmazione negoziata di interesse regionale, se sono già individuati i soggetti pubblici beneficiari non occorre la valutazione prevista dalla l.r. 19/2019; resta però ferma la facoltà della Regione di non avviare la negoziazione. Non si applica inoltre il ricorso prioritario alla disciplina ordinaria della l.r. 19/2019.

Limiti sui contributi regionali

In deroga ai limiti percentuali ordinari, i contributi regionali concessi ai sensi di questo articolo possono coprire fino al 100% del valore delle opere finanziate.

Agevolazioni per dispositivi medici, DPI e accesso al credito

La legge prevede agevolazioni finanziarie per aumentare la produzione di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale necessari a fronteggiare il COVID-19, nonché misure per facilitare l’accesso al credito delle imprese.

Beneficiari e interventi ammessi

Possono accedere alle agevolazioni le imprese con unità produttive in Lombardia che:

  • ampliano capacità produttive già dedicate a dispositivi medici o DPI;
  • riconvertono unità produttive per produrre dispositivi medici o DPI.

Possono inoltre beneficiare delle misure per l’accesso al credito le imprese con unità produttive sul territorio regionale.

Caratteristiche delle agevolazioni

  • Le agevolazioni sono previste come contributi in capitale a fondo perduto per spese di investimento.
  • L’intensità può arrivare al 75% della spesa ammissibile.
  • Le modalità operative, i termini e i criteri sono demandati a deliberazione della Giunta da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.
  • Le risorse per l’accesso al credito sono disponibili nell’ambito della misura “Credito adesso evolution”, gestita tramite Finlombarda S.p.A.

Le agevolazioni non sono cumulabili con quelle previste dall’articolo 5 del d.l. 18/2020.

Sanzioni per violazioni delle misure regionali COVID-19

La competenza a irrogare e riscuotere le sanzioni amministrative per violazioni delle misure di contenimento disposte con ordinanza del Presidente della Giunta regionale è attribuita ai comuni nel cui territorio la violazione è accertata.

Regime transitorio

La disciplina si applica anche ai procedimenti per i quali, alla data di entrata in vigore della legge regionale collegata 2021, non era ancora stata emessa l’ordinanza-ingiunzione. In tali casi gli uffici regionali devono trasmettere la documentazione all’autorità competente entro 90 giorni.

Destinazione degli introiti

Gli introiti delle sanzioni per violazioni accertate prima dell’assestamento 2020-2022 e comunque fino al 31 dicembre 2020 sono destinati, per il 2021, alla missione sicurezza urbana e trasferiti ai comuni competenti.

Anticipazioni di cassa e di liquidità a ARIA S.p.A. e Finlombarda S.p.A.

Per il 2020 la Regione autorizza:

  • un’ulteriore anticipazione di liquidità fino a 450 milioni di euro ad ARIA S.p.A., per finanziare le attività di centrale di committenza connesse all’emergenza sanitaria;
  • un’anticipazione di liquidità fino a 400 milioni di euro a Finlombarda S.p.A., da restituire entro un anno, per consentire anticipazioni agli enti locali impegnati negli interventi finanziati dalla legge.

La Giunta stabilisce condizioni e modalità delle erogazioni.

Incentivi al personale del Servizio sanitario regionale

Per incrementare gli incentivi al personale del Servizio sanitario regionale impegnato nel contrasto al COVID-19, la Regione autorizza una spesa di 82 milioni di euro, in deroga ai vincoli ordinari di spesa di personale.

Gli incentivi sono definiti tramite accordo integrativo regionale approvato dalla Giunta. Resta salva l’applicazione della disciplina statale emergenziale richiamata dalla legge.

Disposizioni finanziarie e coperture

La legge contiene numerose norme di copertura, riallocazione di stanziamenti e variazione di bilancio. Le risorse sono imputate a missioni e programmi specifici del bilancio regionale 2020-2022 e successivi, con finalità coerenti con i singoli interventi.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.

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