Sentenza del 06/02/2017 n. 390 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Abuso del diritto - Merger Leveraged Buy Out - Concreto cambio compagine sociale - Onere della prova gravante sull'ente accertatore - Insussistenza operazione elusiva.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L’Amministrazione finanziaria ha contestato l’abuso del diritto e il carattere elusivo dell’operazione di MLBO, sostenendo che il risultato avrebbe potuto essere ottenuto mediante una diretta acquisizione delle partecipazioni da parte del fondo di investimento. Secondo l’Ufficio, la struttura dell’operazione avrebbe quindi consentito un indebito vantaggio fiscale. La società ha invece evidenziato il concreto mutamento della compagine e del controllo societario, la partecipazione di soggetti terzi e indipendenti, l’esecuzione dell’operazione a condizioni di mercato e l’assenza di strutture o soggetti situati in Paesi a fiscalità privilegiata.
La decisione
La contestazione è stata ritenuta infondata. L’operazione non è stata qualificata come abusiva perché ha prodotto un effettivo cambio di controllo della società, con l’ingresso di un fondo di investimento, ed è stata realizzata con il coinvolgimento di soggetti indipendenti e secondo condizioni di mercato. L’Amministrazione non ha provato né l’aggiramento di norme fiscali né l’assenza di valide ragioni economiche. La mera possibilità di realizzare l’acquisizione mediante una struttura alternativa e più diretta non è stata considerata sufficiente a dimostrare l’elusività dell’operazione.
Norme richiamate
Principio generale dell’abuso del diritto e dell’elusione fiscale
Un’operazione può essere considerata abusiva solo se l’Amministrazione dimostra il conseguimento di un vantaggio fiscale indebito mediante aggiramento delle norme e l’assenza di valide ragioni economiche, ferma restando la libertà del contribuente di scegliere tra operazioni giuridicamente lecite e fiscalmente alternative.
Disciplina della fusione a seguito di acquisizione con indebitamento (Merger Leveraged Buy Out)
La struttura MLBO non è di per sé abusiva. La sua legittimità può essere riconosciuta quando comporta un effettivo cambiamento della compagine o del controllo societario, coinvolge soggetti terzi e indipendenti, è realizzata a condizioni di mercato e risponde a valide ragioni economiche.
Onere della prova in materia di abuso del diritto
Spetta all’ente accertatore dimostrare concretamente sia l’aggiramento della normativa sia l’assenza di sostanza economica o di valide ragioni extrafiscali. Non è sufficiente prospettare che il contribuente avrebbe potuto adottare una soluzione alternativa più semplice o fiscalmente diversa.
Massime di principio
- Un’operazione societaria complessa, inclusa una fusione MLBO, non è abusiva per il solo fatto di produrre effetti fiscali favorevoli.
- L’effettivo cambio di controllo o di compagine sociale costituisce un elemento rilevante per escludere la natura meramente artificiosa dell’operazione.
- La presenza di investitori terzi e indipendenti, il rispetto delle condizioni di mercato e l’assenza di entità localizzate in Paesi a fiscalità privilegiata rafforzano la sostanza economica dell’operazione.
- L’Amministrazione finanziaria deve provare in concreto l’aggiramento delle norme e l’assenza di valide ragioni economiche; non basta dimostrare che esisteva una struttura alternativa potenzialmente più diretta.
- La scelta di una tra più operazioni lecite non costituisce abuso del diritto solo perché una diversa configurazione avrebbe comportato un trattamento fiscale meno favorevole o una struttura più semplice.
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