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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 250 del 13/11/2025

In attuazione dell’articolo 1, comma 75-vicies quater, primo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, il presente decreto disciplina le modalità di emissione, richiesta e rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica e il prezzo di vendita dei medesimi contrassegni.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti250

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto disciplina, in attuazione della legge n. 160/2019, il contrassegno identificativo obbligatorio per i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Fissa il prezzo di vendita di ciascun contrassegno in 8,66 euro, ne definisce la ripartizione tra costo di produzione, IVA e quota di maggiorazione, e regola le modalità di richiesta, pagamento e rilascio tramite piattaforma telematica, UMC o studi di consulenza automobilistica. Stabilisce inoltre che l’obbligo di dotarsi del contrassegno decorrerà dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto direttoriale che disciplinerà il funzionamento della piattaforma.

Prezzo di vendita e modalità di richiesta e rilascio del contrassegno identificativo dei monopattini elettrici

Prezzo e disciplina del contrassegno identificativo dei monopattini elettrici

Il decreto, adottato in attuazione dell’articolo 1, comma 75-vicies quater, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, disciplina il contrassegno identificativo dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Esso stabilisce il prezzo di vendita, le modalità di richiesta e rilascio e la decorrenza dell’obbligo di dotazione del contrassegno.

Base normativa e finalità

Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina sulla micromobilità elettrica, richiamando il codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il relativo regolamento di esecuzione e attuazione del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, la legge 8 agosto 1991, n. 264 sulla consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, la legge 13 luglio 1966, n. 559 sull’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e il decreto ministeriale 18 agosto 2022 sulla normativa tecnica dei monopattini elettrici.

L’articolo 1 delimita l’oggetto del decreto alle modalità di emissione, richiesta e rilascio dei contrassegni identificativi, nonché alla determinazione del prezzo di vendita.

Prezzo di vendita e destinazione delle somme

L’articolo 2 fissa il prezzo di vendita di ciascun contrassegno in 8,66 euro, rinviando all’allegato A per la ripartizione interna dell’importo. L’allegato indica:

  • 5,03 euro quale costo di produzione;
  • 1,11 euro per IVA al 22%;
  • 2,52 euro quale quota di maggiorazione.

Il decreto precisa che il prezzo di vendita è versato all’entrata del bilancio dello Stato, per la successiva riassegnazione alla spesa destinata a compensare il costo di produzione. La quota di maggiorazione è invece destinata esclusivamente alle attività previste dall’articolo 208, comma 2, del codice della strada.

Caratteristiche del contrassegno e soggetti coinvolti

L’articolo 3 qualifica il contrassegno identificativo, in ragione delle sue caratteristiche di sicurezza e produzione, come carta valori ai sensi dell’articolo 2, comma 10-bis, della legge n. 559/1966. La produzione è affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, su supporto di sicurezza e con tecnologie anticontraffazione.

Il contrassegno può essere ritirato presso:

  • gli Uffici della Motorizzazione Civile territorialmente competenti;
  • gli studi di consulenza automobilistica.

Procedura di richiesta e pagamenti

Il proprietario del monopattino elettrico presenta l’istanza tramite la piattaforma telematica del Dipartimento per i trasporti e la navigazione del MIT e versa tramite PagoPA:

  • il prezzo di vendita di 8,66 euro;
  • l’imposta di bollo;
  • i diritti di motorizzazione previsti per legge.

Se il ritiro è richiesto presso uno studio di consulenza automobilistica, sono dovuti anche i compensi richiesti dallo studio, nel rispetto della normativa vigente.

Il decreto consente inoltre l’istanza cumulativa per il proprietario di più monopattini elettrici. In tal caso, il richiedente versa un solo bollo, l’importo complessivo dei contrassegni richiesti e un unico importo di diritti di motorizzazione calcolato in base al numero dei contrassegni.

Decreti attuativi e decorrenza dell’obbligo

Le modalità di funzionamento della piattaforma telematica saranno definite con successivo decreto del Direttore generale della motorizzazione, da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto.

L’obbligo per il proprietario del monopattino elettrico di dotarsi del contrassegno identificativo ai fini della circolazione stradale decorrerà dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore del decreto direttoriale attuativo. Il provvedimento è destinato alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto attua l’articolo 1, comma 75-vicies quater, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come modificato dalla legge 25 novembre 2024, n. 177. La finalità è disciplinare le modalità di emissione, richiesta e rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, nonché determinarne il prezzo di vendita.

Prezzo di vendita e ripartizione

Il prezzo di vendita di ciascun contrassegno è fissato in 8,66 euro. L’allegato A ripartisce tale importo in 5,03 euro per costo di produzione, 1,11 euro per IVA al 22% e 2,52 euro quale quota di maggiorazione. La quota di maggiorazione è destinata esclusivamente alle attività di cui all’articolo 208, comma 2, del codice della strada.

Modalità di richiesta e rilascio

Il contrassegno è realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato su supporto di sicurezza, con caratteristiche proprie delle carte valori e tecnologie anticontraffazione. Il proprietario del monopattino può richiederne il ritiro presso gli Uffici della Motorizzazione Civile territorialmente competenti oppure presso gli studi di consulenza automobilistica, accedendo alla piattaforma telematica.

Pagamenti dovuti

In sede di istanza, il richiedente deve versare tramite PagoPA: il prezzo di vendita del contrassegno (8,66 euro), l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione previsti per legge. Se il ritiro avviene presso uno studio di consulenza automobilistica, sono dovuti anche i compensi determinati dallo studio nel rispetto della normativa vigente.

Istanza cumulativa e termini applicativi

Per chi possiede più monopattini elettrici è ammessa un’unica istanza cumulativa, con pagamento di un solo bollo, del corrispettivo complessivo per i contrassegni richiesti e dei diritti di motorizzazione calcolati in funzione del numero dei contrassegni. Un successivo decreto direttoriale, da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, definirà le modalità di funzionamento della piattaforma telematica. L’obbligo di dotarsi del contrassegno scatterà dal sessantesimo giorno successivo all’entrata in vigore di tale decreto direttoriale.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradalemicromobilità elettricamotorizzazionefinanziamenti e contributi

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