Decreto ministeriale n. 83 del 31/10/2025
Imposizione, a far data dal 1° novembre 2025, di oneri di servizio pubblico (OSP) sui servizi aerei di linea sulle rotte Ancona – Milano Linate e viceversa, Ancona – Roma Fiumicino e viceversa, Ancona – Napoli e viceversa. Pubblicata la pertinente nota informativa nella GUUE - C/2025/2600 del 30 aprile 2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto impone nuovi oneri di servizio pubblico (OSP) sui collegamenti aerei da e per l’aeroporto di Ancona verso Milano Linate, Roma Fiumicino e Napoli, con decorrenza 1° novembre 2025. L’atto recepisce gli esiti di una conferenza di servizi e disciplina in dettaglio frequenze minime, orari, tariffe massime per i residenti e categorie equiparate, obblighi di continuità del servizio, garanzie fideiussorie e procedura di accettazione da parte dei vettori UE. È prevista la possibilità di operare in regime aperto, senza esclusiva e senza compensazione, oppure, in mancanza di accettazioni nei termini, l’affidamento esclusivo tramite gara pubblica con compensazione finanziaria. L’ENAC è il soggetto incaricato di verifiche, istruttoria, gare, autorizzazioni e comunicazioni operative; il MIT conserva il potere di riesame e di aggiornamento tariffario tramite decreto direttoriale.
Imposizione di oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei Ancona-Milano Linate, Ancona-Roma Fiumicino e Ancona-Napoli
Imposizione di oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei da e per Ancona
Il decreto del MIT impone oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei Ancona-Milano Linate, Ancona-Roma Fiumicino e Ancona-Napoli, ai sensi degli articoli 16 e 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008 e del quadro UE in materia di aiuti di Stato e obblighi di servizio pubblico. L’atto recepisce le risultanze della conferenza di servizi conclusa nel marzo 2025 e fissa la decorrenza degli OSP al 1° novembre 2025.
Base normativa e finalità
Il provvedimento richiama, tra l’altro, il TFUE (articoli 106, paragrafo 2, 107 e 108), il regolamento (CE) n. 1008/2008, le comunicazioni della Commissione europea sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico e gli orientamenti interpretativi sugli OSP. Sul piano interno, si fonda sull’articolo 36 della legge 17 maggio 1999, n. 144, come esteso dall’articolo 1, comma 953, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, che ha incluso Ancona tra gli scali per i quali il MIT può imporre oneri di servizio pubblico.
La finalità è garantire la continuità territoriale aerea da e per l’aeroporto di Ancona, dopo che il precedente assetto aveva mostrato criticità operative e una domanda inferiore alle previsioni, con conseguente interruzione anticipata del servizio da parte del vettore aggiudicatario precedente.
Iter amministrativo e presupposti
Il decreto dà conto della precedente imposizione disposta con DM 24 aprile 2023, n. 111, dell’avvio dei servizi dal 1° ottobre 2023 e della successiva interruzione da parte di AeroItalia Srl prima della scadenza naturale della convenzione. Per evitare discontinuità del servizio, è stata attivata la procedura prevista dall’articolo 16, paragrafo 12, del regolamento (CE) n. 1008/2008.
La Regione Marche ha evidenziato la necessità di una soluzione strutturata e ha condiviso con MIT ed ENAC un percorso istruttorio culminato nella conferenza di servizi del 18 marzo 2025, conclusa con verbale sottoscritto il 21 marzo 2025 e con determinazione positiva del Presidente della Giunta regionale del 24 marzo 2025, n. 17. Il decreto precisa inoltre che le risorse richiamate consentono di sostenere l’onere finanziario nel caso di mancata accettazione da parte di vettori e conseguente gara pubblica.
Rotte onerate e decorrenza
Le rotte interessate sono:
- Ancona-Milano Linate e viceversa;
- Ancona-Roma Fiumicino e viceversa;
- Ancona-Napoli e viceversa.
Gli OSP diventano obbligatori dal 1° novembre 2025. Da tale data cessano gli effetti del DM 24 aprile 2023, n. 111.
Regime di esercizio: accettazione aperta o gara con esclusiva
Il decreto prevede un modello bifasico. I vettori dell’Unione europea possono accettare l’operare delle rotte onerate senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, presentando all’ENAC l’accettazione secondo l’allegato tecnico.
Se nessun vettore accetta nei termini, il diritto di esercizio può essere affidato in esclusiva e con compensazione finanziaria a un vettore selezionato tramite gara pubblica. Le gare, i bandi e la documentazione tecnica devono essere conformi alla disciplina UE sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico; le relative informative vanno pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Ruolo dell’ENAC e della Direzione generale competente
L’ENAC è incaricato di:
- esperire le gare;
- pubblicare sul proprio sito i bandi e l’imposizione;
- fornire informazioni e mettere a disposizione gratuitamente la documentazione di gara;
- verificare i requisiti dei vettori accettanti;
- acquisire l’informazione antimafia ex articolo 84 del d.lgs. 159/2011;
- acquisire il DURC per i vettori italiani o la documentazione equivalente per i vettori non italiani;
- autorizzare i vettori idonei a esercitare il servizio.
È inoltre demandato al Direttore della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari l’adozione del decreto di esecutività dell’esito di ciascuna gara e l’approvazione della convenzione con il vettore aggiudicatario.
Requisiti dei vettori accettanti
Per accettare l’OSP, il vettore deve essere comunitario e dimostrare, tra l’altro:
- possesso attuale e non condizionato di COA valido rilasciato da uno Stato membro UE;
- possesso attuale e non condizionato di licenza di esercizio di trasporto aereo valida;
- disponibilità, o impegno a garantirla, di un numero adeguato di aeromobili idonei;
- vendita dei biglietti secondo standard IATA tramite almeno uno dei principali CRS, internet, telefono, biglietterie aeroportuali e agenzie di viaggio;
- regolarità contributiva e assistenziale;
- rispetto della legge n. 68/1999 sul collocamento dei disabili;
- copertura assicurativa conforme al regolamento (CE) n. 785/2004;
- assenza di procedure concorsuali o situazioni equivalenti;
- applicazione del regolamento ENAC sull’uso della lingua italiana a bordo.
Frequenze minime, posti minimi e orari
L’allegato tecnico definisce una programmazione minima per ciascuna rotta. In sintesi:
- Ancona-Milano Linate: servizio tutto l’anno con frequenze giornaliere minime nei giorni feriali e un numero minimo di posti per volo pari a 44 o 88 a seconda del giorno;
- Milano Linate-Ancona: servizio tutto l’anno con articolazione stagionale per alcune frequenze e analoghi posti minimi;
- Ancona-Roma Fiumicino e Roma Fiumicino-Ancona: due voli giornalieri feriali tutto l’anno, con 88 posti minimi per volo;
- Ancona-Napoli e Napoli-Ancona: un volo il sabato e uno la domenica, con 44 posti minimi per volo.
Gli orari sono rigidamente indicati per fasce temporali e devono garantire collegamenti compatibili con le esigenze dell’utenza e con la disponibilità di slot aeroportuali.
Tariffe, agevolazioni e aggiornamenti
Le tariffe comprendono il trasporto di un bagaglio a mano e di un piccolo bagaglio personale; per gli infant fino a 2 anni non è applicata tariffa se non occupano un posto.
Per residenti nella Regione Marche e categorie equiparate, le tariffe agevolate massime sono:
- Ancona-Milano Linate o viceversa: 65 euro;
- Ancona-Roma Fiumicino o viceversa: 60 euro;
- Ancona-Napoli o viceversa: 60 euro.
Sono equiparati ai residenti:
- persone con disabilità in presenza di invalidità civile almeno dell’80%;
- studenti universitari fino a 27 anni;
- giovani tra 2 e 21 anni;
- anziani oltre i 70 anni;
- lavoratori abituali nella Regione Marche, con certificazione di lavoro.
Per i non residenti la tariffa è libera. Le tariffe agevolate sono al netto di IVA, tasse e oneri aeroportuali; non sono ammesse surcharge non previste dalla legge. Deve essere comunque prevista almeno una modalità di vendita gratuita, senza costi aggiuntivi per il passeggero.
L’aggiornamento tariffario è disciplinato come segue:
- ogni anno, entro l’inizio della stagione aeronautica estiva, riesame sulla base dell’inflazione ISTAT/FOI dell’anno solare precedente; primo eventuale adeguamento dalla stagione estiva 2026;
- a partire dalla stagione successiva all’entrata in vigore degli OSP, aggiornamento semestrale se la media del costo carburante varia oltre il 5% rispetto al riferimento;
- il riferimento per il jet fuel è pari a 750,78 euro/tonnellata metrica, corrispondente alla media delle quotazioni mensili ottobre 2023-settembre 2024;
- in caso di variazione del costo carburante superiore al 25% nel periodo intermedio, è possibile un aggiornamento anticipato con il concerto di MIT, ENAC e Regione Marche.
Gli adeguamenti sono disposti dal MIT con decreto direttoriale, sulla base dell’istruttoria ENAC; ENAC comunica le tariffe aggiornate ai vettori.
Continuità, regolarità e penali
I vettori che accettano l’OSP devono garantire il servizio per almeno 12 mesi senza sospensione. Devono inoltre effettuare almeno il 98% dei voli previsti ogni anno, ammettendosi cancellazioni fino al 2% per motivi documentati imputabili al vettore.
Non costituiscono inadempimento:
- condizioni meteorologiche pericolose;
- chiusura di uno degli aeroporti del programma operativo;
- problemi di sicurezza;
- scioperi;
- casi di forza maggiore.
Per ogni volo annullato oltre il limite ammesso è prevista una penale di 1.500 euro a favore dell’ENAC, con riallocazione delle somme per la continuità territoriale del bacino di Ancona. Se il vettore interrompe il servizio per cause a lui imputabili e non lo ripristina entro un termine ragionevole, comunque non superiore a 15 giorni, perde la cauzione di esercizio e viene escluso per 3 anni dai servizi OSP sulle rotte interessate. Restano ferme le eventuali ulteriori sanzioni previste dal diritto italiano e UE.
Presentazione dell’accettazione e garanzie
L’accettazione deve essere formale e integrale, per almeno 12 mesi, con indicazione del termine iniziale e finale del servizio. La dichiarazione e il programma operativo devono essere presentati entro il 60° giorno precedente l’avvio del servizio; in prima applicazione non sono ammesse accettazioni dopo la sottoscrizione del contratto con il vettore selezionato in gara.
Per l’OSP aperto il vettore deve prestare:
- una garanzia di serietà dell’accettazione, con fideiussione bancaria o assicurativa, pari a 51.931 euro per Ancona-Milano Linate, 57.869 euro per Ancona-Roma Fiumicino e 11.153 euro per Ancona-Napoli;
- una garanzia di esercizio, sempre con fideiussione bancaria o assicurativa, pari a 155.793 euro per Ancona-Milano Linate, 173.606 euro per Ancona-Roma Fiumicino e 33.458 euro per Ancona-Napoli.
Le garanzie devono rinunciare al beneficio della preventiva escussione e all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, c.c., ed essere escutibili entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell’ENAC. Le somme eventualmente incassate per escussione delle garanzie sono riallocate per la continuità territoriale del bacino di Ancona.
Coordinamento operativo e riesame
Le eventuali modifiche della programmazione devono essere concordate tra MIT, ENAC e Regione Marche, previo accertamento della disponibilità del vettore e degli slot da parte di ASSOCLEARANCE. Se più vettori accettano gli OSP, essi possono ripartire le frequenze, purché nel complesso siano garantiti i livelli minimi previsti; l’ENAC verifica la conformità dei programmi operativi. Inoltre, il MIT, di concerto con ENAC e Regione Marche, riesamina la necessità di mantenere l’imposizione e il livello degli OSP ogni volta che un nuovo vettore notifichi la volontà di operare accettando gli oneri.
Gara pubblica in mancanza di accettazioni
Se non pervengono accettazioni nei termini, il servizio su ciascuna rotta può essere affidato in esclusiva e con compensazione finanziaria a un vettore selezionato tramite gara pubblica ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008. Il sistema è quindi costruito per assicurare la continuità territoriale anche tramite affidamento compensato, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.
Punti principali
Nuovo regime OSP sulle rotte da/per Ancona
Il decreto qualifica come servizio di interesse economico generale i collegamenti Ancona-Milano Linate, Ancona-Roma Fiumicino e Ancona-Napoli e impone su tali rotte oneri di servizio pubblico dal 1° novembre 2025, sostituendo il precedente DM 24 aprile 2023, n. 111, i cui effetti cessano alla stessa data.
Contenuto tecnico degli OSP
L’allegato tecnico stabilisce frequenze minime, numeri minimi di posti, fasce orarie, regole tariffarie per residenti e non residenti, criteri di aggiornamento delle tariffe, obblighi di continuità e regolarità, modalità di presentazione dell’accettazione e garanzie finanziarie richieste ai vettori.
Meccanismo di accettazione o gara
I vettori UE possono accettare gli OSP senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, presentando domanda ed eventuali garanzie entro 60 giorni prima dell’avvio del servizio. Se non pervengono accettazioni, il servizio può essere affidato in esclusiva mediante gara pubblica con compensazione finanziaria, nel rispetto delle norme UE sugli aiuti di Stato.
Ruolo di ENAC, MIT e Regione Marche
L’ENAC verifica i requisiti dei vettori, gestisce le gare, pubblica la documentazione, acquisisce le informative antimafia e i DURC o documenti equivalenti, autorizza i vettori idonei e comunica le tariffe aggiornate. Il MIT, di concerto con ENAC e Regione Marche, interviene per riesaminare l’imposizione e aggiornare le tariffe con decreto direttoriale.
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