Salta al contenuto
Legge

L.R. Basilicata 2/2004

"Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2004 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2004 - 2006".

Normativa regionaleL.R. Basilicata 2/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2004 della Regione Basilicata, con stanziamenti di entrata e spesa, avanzo vincolato, allegati contabili e bilancio pluriennale 2004-2006. Regola inoltre variazioni di bilancio, fondi di riserva, spese obbligatorie, ricorso all’indebitamento per investimenti 2004 e rinegoziazione/estinzione di mutui. Disciplina vale solo per l’esercizio 2004 e, per gli effetti pluriennali, fino al 2006.

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006 della Basilicata

Bilancio di previsione 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006 della Regione Basilicata

La legge approva gli strumenti di programmazione finanziaria della Regione Basilicata per l’esercizio 2004 e per il triennio 2004-2006, fissando stanziamenti, autorizzazioni di spesa, regole di gestione del bilancio e limiti all’indebitamento.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per il 2004 sono approvati:

  • lo stato di previsione della competenza delle entrate per € 3.867.688.132,06;
  • lo stato di previsione di cassa delle entrate per € 4.382.133.532,27;
  • lo stato di previsione della competenza delle spese per € 3.867.688.132,06;
  • lo stato di previsione di cassa delle spese per € 3.921.748.484,82.

Le autorizzazioni di accertamento, riscossione, impegno e pagamento operano per le entrate e le spese afferenti all’esercizio finanziario 2004, nel rispetto della disciplina contabile regionale richiamata dalla legge.

Gestione delle entrate, crediti e avanzo presunto

La Regione è autorizzata ad accertare e riscuotere imposte, tasse e altre entrate dovute per il 2004.

La Giunta regionale può rinunciare ai diritti di credito di importo non superiore a € 12,00 relativi a:

  • imposte e tasse regionali;
  • sanzioni amministrative;
  • somme dovute alla Regione a qualsiasi titolo.

La stessa regola si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.

È inoltre autorizzata l’iscrizione in entrata dell’avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate, per € 656.151.565,41.

Autorizzazioni di spesa e gestione degli impegni

Sono autorizzati gli impegni e i pagamenti per le spese regionali del 2004 entro i limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa.

Per gli interventi che richiedono impegni su esercizi futuri, la Giunta può assumere obbligazioni a carico degli esercizi successivi, secondo le regole della legge regionale di contabilità richiamata.

Allegati di bilancio approvati

La legge approva i principali elaborati di bilancio, tra cui:

  • quadro generale riassuntivo;
  • elenchi dei capitoli e delle spese obbligatorie;
  • elenco delle unità previsionali di base oggetto di variazioni compensative;
  • elenco delle spese finanziate con fondi speciali;
  • prospetti sui mutui passivi, capacità di indebitamento e spese finanziate con indebitamento;
  • elenco dei capitoli finanziati con avanzo vincolato;
  • riepilogo delle spese per fonte di finanziamento;
  • preventivo economico;
  • prospetti di classificazione economico-funzionale.

Bilancio pluriennale 2004-2006

È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2004-2006, con i relativi quadri di previsione delle entrate e delle spese e il quadro generale riassuntivo.

Variazioni di bilancio e flessibilità gestionale

La Giunta regionale può apportare variazioni al bilancio 2004 per:

  • istituire nuove unità previsionali di base e nuovi capitoli;
  • iscrivere entrate da Stato, Unione europea e altri soggetti pubblici o privati e le corrispondenti spese vincolate;
  • effettuare variazioni compensative tra capitoli della stessa unità previsionale di base;
  • effettuare variazioni compensative per rispettare i vincoli del Patto di stabilità;
  • disporre variazioni tra le unità previsionali indicate nell’allegato sulle spese compensabili;
  • spostare stanziamenti di cassa anche tra unità diverse per la gestione dei flussi di cassa, con obbligo di darne conto nel rendiconto 2004;
  • variare gli stanziamenti delle partite di giro e contabilità speciali;
  • adeguare il bilancio all’approvazione di leggi settoriali di spesa finanziate con mezzi propri e con appositi accantonamenti nei fondi speciali.

Fondi di riserva e spese obbligatorie/impreviste

Sono qualificate come spese obbligatorie quelle indicate nell’allegato dedicato.

La Giunta può prelevare somme:

  • dal fondo di riserva per spese obbligatorie, per iscriverle ai capitoli obbligatori;
  • dal fondo di riserva per spese impreviste, per iscriverle alle unità previsionali già esistenti o di nuova istituzione;
  • dal fondo di riserva per autorizzazioni di cassa, per integrare le unità previsionali e i capitoli di spesa del bilancio di cassa.

Tali prelevamenti sono ammessi per il solo esercizio 2004 e nel rispetto delle regole contabili e dei vincoli di stabilità richiamati dalla legge.

Ricorso al mercato finanziario e indebitamento

Per coprire il disavanzo tra spese autorizzate e entrate previste per il 2004, è autorizzata la contrazione di mutui o altre forme di prestito per € 85.051.832,84, destinati esclusivamente a spese di investimento.

Le finalità indicate comprendono:

  • cofinanziamento regionale del POR 2000-2006 per fondi strutturali UE, fino a € 32.083.501,30;
  • spese di investimento dell’esercizio 2004, fino a € 23.770.000,00;
  • quota regionale del 5% per investimenti sanitari ex legge n. 67/1988, fino a € 1.370.831,54;
  • finanziamento del Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro-Camastra, fino a € 27.827.500,00.

Per i prestiti destinati al cofinanziamento POR e per l’eventuale maggior debito derivante dal saldo negativo 2003, la stipula avviene con la BEI secondo il contratto del 26 luglio 2001. Gli altri prestiti possono essere assunti tramite mutui a tasso fisso o variabile, prestiti obbligazionari o altre operazioni finanziarie consentite, alle migliori condizioni di mercato.

La Giunta regionale decide la contrazione dei prestiti, può emettere prestiti obbligazionari e può costituire un fondo vincolato per il rimborso del capitale, nel rispetto della normativa statale.

Oneri di ammortamento e garanzie

L’onere presunto di ammortamento dei prestiti autorizzati è quantificato in € 3.531.430,34 ed è imputato ai capitoli relativi al rimborso del capitale e degli interessi.

Il costo complessivo del servizio del debito è fissato in:

  • € 17.770.564,55 per il 2004;
  • € 23.883.723,45 per il 2005;
  • € 24.419.865,99 per il 2006.

Per gli esercizi successivi al 2006 si provvede con gli aggiornamenti del bilancio pluriennale. Gli eventuali maggiori oneri dovuti a tassi variabili o rischio di cambio sono coperti con variazioni dei bilanci annuali e pluriennali.

La Giunta può inoltre vincolare irrevocabilmente a favore del finanziatore le entrate tributarie non vincolate, disponendo il pagamento automatico delle rate da parte del tesoriere.

Rinegoziazione, estinzione anticipata e contributi su debiti di terzi

La Giunta è autorizzata a ristrutturare il debito regionale mediante:

  • rinegoziazione di tutti o parte dei mutui;
  • modifica di scadenze e tassi;
  • uso di strumenti finanziari di mercato.

È anche autorizzata l’estinzione anticipata di mutui più onerosi e la sostituzione con nuovi mutui o con prestiti obbligazionari.

In presenza di contributi regionali per l’ammortamento di mutui a carico di terzi, la Regione può intervenire anche nelle operazioni di ristrutturazione del debito dei beneficiari, mantenendo la stessa proporzione di partecipazione già prevista.

Gli oneri conseguenti trovano copertura negli stanziamenti già iscritti nel bilancio 2004 e pluriennale. Le spese di ammortamento dei mutui e dei prestiti regionali sono qualificate come spese obbligatorie.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Si tratta di una disciplina riferita in modo specifico al bilancio 2004 e al triennio 2004-2006, quindi ormai superata e non più di interesse operativo attuale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.