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Legge

L.R. Umbria 31/2007

Art. 45 e art. 82 - comma 6 - della legge regionale 28 febbraio 2000, n. 13 di contabilità - Assestamento del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2007 e reiscrizione di somme stanziate a fronte di entrate a destinazione vincolata non utilizzate entro l'esercizio 2006 - Modificazioni ed integrazioni della L.R. 29 marzo 2007, n. 7 e della L.R. 30 marzo 2007, n. 9 (1)

Normativa regionaleL.R. Umbria 31/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva l’assestamento del bilancio 2007 dell’Umbria, accerta il disavanzo finanziario 2006 e lo copre autorizzando nuovo indebitamento fino a 150.592.095,11 euro. Reiscive fondi vincolati non utilizzati, disciplina somme perenti e modifica la L.R. 9/2007 su mutui, ristrutturazione del debito e tabelle di bilancio. Regime riferito all’esercizio 2007 e agli stanziamenti 2007-2009.

Assestamento del bilancio regionale 2007 e modifiche alla normativa finanziaria collegata

Assestamento del bilancio regionale 2007 e aggiornamento della disciplina finanziaria

La legge regionale dell’Umbria interviene sull’assestamento del bilancio di previsione 2007, sulla reiscrizione di somme vincolate non utilizzate e su alcune disposizioni finanziarie già contenute nella normativa di bilancio 2007-2009. Il provvedimento ha portata essenzialmente contabile e riguarda l’esercizio 2007 e il bilancio pluriennale 2007-2009.

Saldo finanziario e copertura del disavanzo

Viene accertato, alla chiusura dell’esercizio finanziario 2006, un saldo finanziario negativo pari a 150.592.095,11 euro. Tale disavanzo è coperto mediante la presente legge.

La copertura è collegata alla mancata stipulazione dei mutui già autorizzati dalla L.R. 9/2007. A tal fine la Giunta regionale è autorizzata ad assumere, in relazione all’effettivo fabbisogno di cassa:

  • mutui oppure prestiti obbligazionari;
  • fino all’importo complessivo di 150.592.095,11 euro;
  • con durata massima di 40 anni decorrenti dal 2007.

L’onere massimo di ammortamento è fissato in:

  • 1.600.000,00 euro per il 2007;
  • 8.400.000,00 euro dal 2008 in poi.

La copertura degli oneri è posta a carico di stanziamenti iscritti nelle UPB 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio 2007 e successivi del bilancio pluriennale 2007/2009. Il mutuo o prestito è destinato al finanziamento delle spese indicate nella tabella F allegata, ai fini della normativa statale richiamata in materia di indebitamento degli enti territoriali.

Reiscrizione di fondi vincolati e somme perenti

Sono accertate in 1.015.754.913,99 euro le somme da reiscrivere nella parte spesa del bilancio regionale 2007, relative a stanziamenti di esercizi precedenti finanziati con entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro il 2006. L’importo è quello risultante dalla tabella C allegata.

Inoltre, per gli effetti della disciplina sulla perenzione amministrativa, è approvata la tabella D contenente l’elenco delle somme cancellate in sede di accertamento dei residui passivi degli anni 2006 e precedenti, escluse quelle già riassegnate alla competenza 2007 e quelle oggetto di reiscrizione ai sensi della disposizione precedente.

Modifiche alla L.R. 9/2007 su indebitamento e gestione del debito

La legge modifica varie disposizioni della L.R. 30 marzo 2007, n. 9, in materia di bilancio e indebitamento.

In primo luogo, nei commi 1, 4 e 7 dell’articolo 10 della L.R. 9/2007, il termine “trenta” è sostituito con “quaranta”, estendendo così a 40 anni la durata massima degli strumenti di indebitamento previsti.

Ristrutturazione dell’indebitamento

L’articolo 11 della L.R. 9/2007 è sostituito integralmente. La Regione può concorrere agli obiettivi di finanza pubblica ristrutturando i prestiti già contratti per ridurre gli oneri di ammortamento. La Giunta regionale è autorizzata a operare, anche in forme tecniche diverse previste dai mercati, tra cui:

  • estinzione anticipata;
  • rinegoziazione;
  • rimodulazione;
  • sostituzione.

L’operazione può riguardare mutui o prestiti contratti a condizioni più onerose di quelle di mercato e le connesse operazioni in strumenti finanziari derivati. È inoltre possibile contrarre nuovi mutui o prestiti obbligazionari in sostituzione, per importi comprensivi del debito residuo e degli oneri di ristrutturazione, purché si ottenga una riduzione degli oneri di ammortamento.

Il debito così ristrutturato non può superare la durata di 40 anni. Per le operazioni con rimborso del capitale in un’unica soluzione alla scadenza, la Giunta può costituire un fondo vincolato di ammortamento del debito, anche con strumenti derivati previsti dalla prassi, assorbendo gli oneri di ristrutturazione. Alle operazioni si applicano, per quanto compatibili, i commi 7, 8, 9 e 10 dell’articolo 10 della L.R. 9/2007. L’onere è coperto con gli stanziamenti delle UPB 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio pluriennale 2007/2009 destinati alle rate di ammortamento dei mutui oggetto di estinzione anticipata.

Gestione attiva del portafoglio debiti

L’articolo 12 della L.R. 9/2007 è sostituito integralmente. La ristrutturazione del debito attraverso strumenti derivati può essere effettuata secondo le operazioni della prassi dei mercati finanziari, anche in relazione alla normativa statale richiamata in materia di indebitamento degli enti locali e al relativo decreto ministeriale attuativo.

L’obiettivo dichiarato è una gestione attiva del portafoglio del debito, orientata all’ottimizzazione del rapporto rischio/costi. Per garantire tali operazioni si applica il comma 9 dell’articolo 10 della L.R. 9/2007.

Fondo per le risorse decentrate del personale

Per l’anno 2007 lo stanziamento del fondo per l’incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività, previsto dal CCNL del 22 gennaio 2004, è determinato in 8.670.000,00 euro. La copertura è assicurata mediante le risorse iscritte nell’UPB 02.1.013 “Gestione delle risorse umane” del bilancio di previsione in corso.

Rettifiche alla L.R. 26/2007 sul WWAP

Sono apportate modifiche tecniche alla norma finanziaria della L.R. 31 luglio 2007, n. 26, relativa al trasferimento in Umbria della sede del Segretariato del Programma delle Nazioni Unite per l’acqua. Viene aggiornata la classificazione di bilancio, sostituendo le indicazioni di UPB e capitolo originariamente previste con quelle nuove indicate dalla legge.

Modifiche alle tabelle allegate alle leggi di bilancio 2007

La legge interviene anche sulle tabelle allegate alla L.R. 7/2007 e alla L.R. 9/2007, sostituendo o aggiornando diverse quantificazioni di spesa ed entrata:

  • alla tabella C della L.R. 7/2007 sono apportate le modifiche indicate nella tabella G allegata;
  • alla tabella D della L.R. 7/2007 sono apportate le modifiche indicate nella tabella H allegata;
  • la tabella H della L.R. 9/2007 è sostituita dalla tabella F allegata;
  • la tabella E della L.R. 9/2007 è sostituita dalla tabella E allegata;
  • la tabella L della L.R. 9/2007 è sostituita dalla tabella I allegata;
  • la tabella M della L.R. 9/2007 è sostituita dalla tabella L allegata;
  • nella tabella P della L.R. 9/2007, relativa alle aperture di credito a favore dei funzionari delegati, sono aggiornati gli importi di due UPB.

Variazioni al bilancio di previsione 2007-2009

Al bilancio di previsione dell’esercizio 2007 e al bilancio pluriennale 2007/2009 sono apportate le variazioni contenute nelle tabelle A e B allegate. In conseguenza di tali variazioni e delle somme reiscritte, sono rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle rispettive leggi regionali o statali.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. La disciplina ha pertinenza sostanzialmente limitata all’assestamento del bilancio 2007, al bilancio pluriennale 2007-2009 e alle operazioni di indebitamento e ristrutturazione riferite a quel periodo.

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