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Legge

L.R. Piemonte 19/2007

"Costituzione della Società di committenza Regione Piemonte SpA (SCR - Piemonte SpA). Soppressione dell'Agenzia regionale delle strade del Piemonte (ARES - Piemonte)".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 19/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce la società regionale di committenza SCR-Piemonte S.p.A., incaricata di svolgere funzioni di centrale di committenza e stazione unica appaltante per Regione ed enti del territorio, e disciplina programmazione, finanziamento e rapporti con i soggetti destinatari. Prevede inoltre la soppressione di ARES Piemonte dopo la fase transitoria di liquidazione. Le norme finanziarie riguardano il solo avvio dell’attività e il capitolo di spesa 2007-2009.

Costituzione di SCR Piemonte S.p.A. e soppressione di ARES Piemonte

Costituzione di SCR Piemonte S.p.A. e soppressione di ARES Piemonte

Il provvedimento disciplina l’istituzione della Società di committenza Regione Piemonte S.p.A. (SCR-Piemonte), destinata a operare come soggetto centralizzato per gli acquisti e per la realizzazione di interventi di interesse regionale. Contestualmente regola la soppressione dell’Agenzia regionale delle strade del Piemonte (ARES-Piemonte), con una fase transitoria di liquidazione e subentro nei rapporti giuridici.

Finalità e ambito dell’intervento

La Regione promuove la costituzione di una centrale di committenza per razionalizzare la spesa pubblica e ottimizzare le procedure di scelta degli appaltatori pubblici nelle materie di interesse regionale. L’azione riguarda in particolare infrastrutture, trasporti, telecomunicazioni, sanità e ogni altra materia regionale, purché inserita nella programmazione degli interventi.

Costituzione, oggetto sociale e funzioni di SCR-Piemonte

La Regione costituisce SCR-Piemonte S.p.A., sottoscrivendone interamente il capitale sociale iniziale, fissato in 120.000 euro.

Alla società sono attribuite le funzioni di:

  • centrale di committenza;
  • stazione unica appaltante per contratti pubblici di forniture, servizi e lavori, nei confronti dei soggetti indicati dalla legge.

L’oggetto sociale comprende, in sintesi:

  • acquisizione di forniture e servizi destinati a stazioni appaltanti;
  • aggiudicazione, stipulazione ed esecuzione di appalti e contratti per conto di amministrazioni aggiudicatrici ed enti aggiudicatori;
  • redazione di documenti preliminari alla progettazione e di studi di fattibilità, nonché ulteriori attività tecnico-amministrative dalla progettazione al collaudo, anche tramite affidamento a terzi nel rispetto delle procedure ad evidenza pubblica;
  • stipula di accordi quadro;
  • gestione di sistemi dinamici di acquisizione e di mercati elettronici;
  • stipula e gestione di convenzioni e di altri strumenti contrattuali per approvvigionamenti aggregati o su richiesta di singole stazioni appaltanti;
  • affidamento in concessione di lavori e servizi e aggiudicazione di contratti di ricerca e sviluppo;
  • iniziative di procurement pubblico innovativo, anche con coinvolgimento di start up innovative;
  • attività di committenza ausiliarie;
  • ogni attività connessa, utile o inerente, incluse le procedure di esproprio.

La Regione affida inoltre a SCR-Piemonte la realizzazione, quale stazione appaltante, degli interventi inseriti nella programmazione regionale.

Organi societari e governance

Gli organi della società sono:

  • assemblea dei soci;
  • consiglio di amministrazione composto da tre membri, incluso il presidente, oppure in alternativa un amministratore unico;
  • collegio sindacale.

Lo statuto deve essere approvato dalla Giunta regionale, previo parere della commissione consiliare competente. L’organo amministrativo può nominare un direttore generale, cui spetta il coordinamento dell’attività tecnica nei settori di interesse della società.

Soggetti destinatari e modalità di ricorso alla società

SCR-Piemonte opera in favore della Regione e dei soggetti aventi sede nel territorio regionale, in particolare:

  • enti regionali, anche autonomi, e organismi di diritto pubblico costituiti o partecipati dalla Regione, nonché loro consorzi o associazioni, compresi enti e aziende del servizio sanitario regionale;
  • enti locali e loro enti, aziende, istituti, istituzioni e organismi di diritto pubblico, anche autonomi, nonché loro consorzi o associazioni, istituti scolastici e universitari e agenzie territoriali per la casa.

Per le funzioni di centrale di committenza e stazione appaltante:

  • la Regione e i soggetti regionali di cui alla lettera a) devono ricorrere agli strumenti di approvvigionamento e negoziazione di SCR-Piemonte;
  • i soggetti di cui alla lettera b) possono invece ricorrervi facoltativamente.

Criteri di gestione e principi operativi

La società deve operare nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, pubblicità, trasparenza, libera concorrenza e non discriminazione, oltre che della normativa comunitaria, statale e regionale in materia di contratti pubblici e della contrattazione collettiva nazionale.

Nello svolgimento della propria attività deve inoltre perseguire innovazione di processo e di prodotto, elevati standard qualitativi, sviluppo sostenibile, tutela ambientale, contenimento energetico e sicurezza sul lavoro.

Programmazione annuale degli interventi regionali

La Giunta regionale, in attuazione della programmazione pluriennale dei vari settori di intervento, individua ogni anno entro il 30 settembre, previa consultazione dei soggetti regionali destinatari, la programmazione delle attività di interesse regionale da assegnare a SCR-Piemonte.

La deliberazione è adottata previo parere della commissione consiliare competente, che deve essere reso entro trenta giorni dall’invio del piano.

Semestralmente la Giunta riferisce alla commissione consiliare sull’avanzamento della programmazione e presenta eventuali aggiornamenti o integrazioni per il relativo parere.

Approvazione dei progetti di interesse regionale

I progetti relativi agli interventi di interesse regionale sono approvati mediante conferenze di servizi convocate dalla struttura regionale competente.

Gli atti regionali di approvazione dei progetti costituiscono variante agli strumenti urbanistici, in deroga alla disciplina urbanistica regionale richiamata, purché la variante sia pubblicata secondo la normativa vigente.

Regime finanziario e compensi

Per l’avvio dell’attività, la Regione conferisce a SCR-Piemonte un fondo iniziale di 2.000.000 euro per la durata di un anno. La copertura è prevista nel bilancio pluriennale 2007-2009, utilizzando risorse già destinate alle spese di funzionamento di ARES-Piemonte.

Per la costituzione del capitale sociale iniziale di 120.000 euro, la copertura è posta a carico delle dotazioni finanziarie del bilancio regionale 2007.

La Giunta regionale stabilisce i criteri per determinare i compensi spettanti alla società per l’esercizio delle attività affidate.

È inoltre previsto che la Giunta trasferisca a SCR-Piemonte le risorse necessarie al pagamento delle rate di ammortamento dei mutui contratti dalla società e preventivamente autorizzati dalla Regione. Il trasferimento è contabilizzato, per la parte capitale, come riduzione del credito verso la Regione riferito alle attività svolte per incarico regionale anteriormente alla disciplina richiamata dalla legge regionale 26/2015; il corrispondente importo iscritto al 31 dicembre 2015 è rilevato come debito nel bilancio patrimoniale della Regione.

Disposizioni transitorie per il personale e liquidazione di ARES-Piemonte

Entro 180 giorni dalla costituzione di SCR-Piemonte, il personale a tempo indeterminato in servizio presso ARES-Piemonte può optare tra:

  • assunzione in SCR-Piemonte;
  • passaggio alla Regione.

Entro 30 giorni dalla costituzione della società, la Giunta nomina un commissario liquidatore di ARES-Piemonte. Entro 180 giorni dalla nomina, il commissario deve compiere la ricognizione patrimoniale, quella dello stato giuridico ed economico del personale, la redazione del conto consuntivo e gli altri atti richiesti dalla Giunta.

Conclusa tale attività, ARES-Piemonte è soppressa e le funzioni sono assunte dalla Regione, con contestuale subentro di SCR-Piemonte nei rapporti giuridici attivi e passivi dell’Agenzia.

Gestione a stralcio delle attività dell’Agenzia Torino 2006

Se una legge statale assegna alla Regione, con adeguata copertura finanziaria, le attività di competenza dell’Agenzia per i XX Giochi Olimpici invernali Torino 2006, tali attività sono svolte da SCR-Piemonte.

Modifiche normative e abrogazioni

La legge abroga:

  • il comma 1 dell’articolo 104 della legge regionale 44/2000;
  • la legge regionale 19/2001, istitutiva di ARES-Piemonte;
  • l’articolo 17 della legge regionale 2/2003.

Inoltre sopprime dall’ordinamento contabile regionale ogni riferimento ad ARES-Piemonte e modifica l’articolo 104 della legge regionale 44/2000, eliminando il limite transitorio “comunque non oltre il 31 dicembre 2001” e sostituendo la rubrica con quella relativa alla gestione delle reti di interesse regionale e provinciale.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

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