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Provvedimento

Deliberazione n. 508 del 11/09/2025

Provvedimento del 11 settembre 2025

Garante Privacy508

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato per una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio/immagini/video a contenuto sessualmente esplicito che l’interessata teme possa essere diffuso tramite Facebook e Instagram senza consenso. L’Autorità conferma l’ordine alle società del gruppo Meta di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e di conservare, per soli fini probatori e per dodici mesi, l’eventuale materiale acquisito in chiaro, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento è una ratifica di urgenza e non contiene una sanzione pecuniaria.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimento d’urgenza per contenuti sessualmente espliciti segnalati ex art. 144-bis Codice privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione di possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito riferito all’interessata. Il procedimento è attivato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, norma che disciplina gli interventi dell’Autorità nei casi di c.d. revenge porn.

Origine della segnalazione e quadro normativo

La persona interessata aveva rappresentato al Garante di rientrare nelle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice e aveva chiesto un intervento nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Il provvedimento richiama inoltre:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il Codice in materia di protezione dei dati personali, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione in via d’urgenza di misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo ratifica successiva;
  • l’obbligo per il Garante di decidere entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi dell’art. 144-bis.

Provvedimento d’urgenza adottato il 25 agosto 2025

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 284 del 25 agosto 2025, con cui ha disposto:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per fini probatori, per un periodo di dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • l’onere di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Il Garante, riunito in data 11 settembre 2025, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento n. 1/2000, ratifica il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma quindi le misure adottate nei confronti dei gestori delle piattaforme al fine di prevenire la diffusione del materiale segnalato.

Esito del procedimento

Il provvedimento ha natura confermativa e urgente: non contiene una sanzione amministrativa pecuniaria, ma solo misure immediate di blocco della diffusione e di conservazione probatoria a tutela della persona interessata.

Punti principali

Segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram per impedire la possibile diffusione di contenuti sessualmente espliciti a lei riferiti, destinati a rimanere privati.

Provvedimento d’urgenza del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 284 del 25 agosto 2025, ordinando alle società interessate di impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale ai soli fini probatori

Il provvedimento d’urgenza ha anche prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, imponendo l’adozione di misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e la successiva comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il Garante ratifica il provvedimento d’urgenza adottato il 25 agosto 2025 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, confermandone integralmente gli effetti.

Come è indicizzato

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