Decreto dirigenziale n. 409 del 26/11/2024
Impegno delle risorse ai sensi dell’art.4, comma 3-ter del Decreto-legge n.121 del 10.09.2021 convertito nella Legge n. 156 del 09.11.2021 di cui al D.I. n. 256 del 24.08.2022 così come aggiornato con il D.I. n. 112 del 18.04.2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto dispone l’impegno delle risorse sul capitolo 7248, piano gestionale 13, per il finanziamento dell’acquisto di autobus a metano, elettrici o a idrogeno destinati ai servizi di TPL extraurbani e suburbani di alcune Regioni e Province autonome. L’atto attua il quadro normativo del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile e del contributo introdotto dal decreto-legge n. 121/2021, tenendo conto della rimodulazione delle annualità disposta dalla legge di bilancio 2024 e del successivo DM n. 112/2024. Sono approvati gli impegni per il triennio 2024-2026 e il riparto delle quote regionali secondo l’Allegato 1.
impegno e riparto delle risorse 2024-2026 per l’acquisto di autobus a alimentazione alternativa destinati al trasporto pubblico locale extraurbano e suburbano
Impegno e riparto delle risorse per autobus a trazione alternativa nel TPL extraurbano e suburbano
Il decreto dispone l’utilizzo delle risorse destinate al rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale mediante l’acquisto di mezzi su gomma a alimentazione alternativa. L’atto si colloca nell’attuazione del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile e della disciplina finanziaria introdotta dall’art. 4, commi 3-ter e 3-quater, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito dalla legge 9 novembre 2021, n. 156.
Quadro normativo e finalità
Il provvedimento richiama:
- l’art. 1, commi 613-615, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, che prevede il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile;
- il DPCM 17 aprile 2019, di approvazione del Piano;
- il decreto ministeriale 14 febbraio 2020, n. 81, relativo al riparto delle risorse del Piano;
- il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, art. 4, commi 3-ter e 3-quater, che ha autorizzato spese per l’acquisto di autobus a alimentazione alternativa destinati al TPL.
La finalità concreta è finanziare l’acquisto di autobus a metano, elettrici o a idrogeno per servizi extraurbani e suburbani, con attenzione alle esigenze di contenimento delle emissioni e di rinnovo del parco mezzi.
Destinatari del finanziamento
Le risorse sono destinate alle seguenti Regioni e Province autonome:
- Valle d’Aosta
- Marche
- Abruzzo
- Umbria
- Molise
- Friuli Venezia Giulia
- Basilicata
- Provincia autonoma di Trento
- Provincia autonoma di Bolzano
La scelta dei destinatari è ricondotta alle indicazioni formulate in Conferenza unificata, che hanno richiesto di privilegiare Regioni e Province autonome con capoluoghi non metropolitani e livelli di inquinamento prossimi alle soglie massime fissate dall’Unione europea.
Criteri di riparto e riferimenti ai precedenti atti
Per il riparto il decreto richiama i criteri e gli indicatori già utilizzati dal DM 14 febbraio 2020, n. 81, con una specificazione per le Province autonome di Trento e Bolzano, per le quali rilevano in particolare:
- popolazione residente;
- estensione territoriale (superficie).
Sono inoltre richiamati:
- il DM 24 agosto 2022, n. 256, che aveva assegnato complessivamente euro 96 milioni per le annualità 2022-2035;
- la legge 30 dicembre 2023, n. 213, che ha rimodulato le annualità 2022-2026 in euro 5.000.000 per il 2022, euro 22.000.000 per il 2023, euro 23.000.000 per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026;
- il DM 18 aprile 2024, n. 112, che ha modificato il DM n. 256/2022 e sostituito l’Allegato 2 relativo al riparto per annualità.
Impegno delle risorse
L’articolo 1 autorizza gli impegni necessari per le finalità indicate in premessa sul capitolo 7248, piano di gestione 13, dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2, Centro di responsabilità amministrativa 3.
Il decreto prevede:
- impegno in conto residui di lettera F - esercizio di provenienza 2023 - per euro 22.000.000,00;
- riparto annuo dal 2024 al 2026 per euro 23.000.000,00 per ciascun esercizio.
È altresì richiamata la disponibilità sul capitolo 7248, piano gestionale 13, nonché la conservazione della somma di euro 5.000.000,00 relativa all’annualità 2022 e la sua successiva reiscrizione nell’esercizio 2025, oltre alla variazione compensativa di cassa di euro 22.000.000,00 disposta con DM n. 273 del 13 novembre 2024.
Riparto tra i beneficiari
L’articolo 2 destina le somme impegnate alle Regioni beneficiarie secondo l’Allegato 1, che riporta la distribuzione delle quote per ciascun esercizio finanziario. Il prospetto allegato indica i singoli importi attribuiti a ciascuna Regione e Provincia autonoma per le annualità considerate, fino a raggiungere i totali di:
- euro 22.000.000,00 per il 2023;
- euro 23.000.000,00 per il 2024;
- euro 23.000.000,00 per il 2025;
- euro 23.000.000,00 per il 2026.
Aspetti amministrativo-contabili e tracciabilità
Il decreto richiama gli obblighi di monitoraggio e tracciabilità previsti dalla normativa contabile e di investimento pubblico, in particolare:
- il d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229, sul sistema informatizzato di monitoraggio della spesa per opere pubbliche;
- il DM MEF 26 febbraio 2013, sul dettaglio dei dati da alimentare nella BDAP;
- l’art. 11, comma 2-bis, della legge n. 3/2003, sul Codice unico di progetto;
- l’art. 25, comma 2, del decreto-legge n. 66/2014, in materia di CIG e CUP nelle fatture elettroniche.
Nel testo è dato atto dell’acquisizione dei CUP trasmessi dagli enti beneficiari con specifiche note protocollari, condizione necessaria per la gestione e il monitoraggio delle risorse assegnate.
Punti principali
Base normativa e finalità
Il decreto si fonda sull’art. 1, commi 613-615, della legge n. 232/2016, che ha istituito il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile per il rinnovo degli autobus del TPL e il miglioramento della qualità dell’aria. Richiama inoltre il DPCM 17 aprile 2019 di approvazione del Piano, il decreto ministeriale 14 febbraio 2020, n. 81, e l’art. 4, commi 3-ter e 3-quater, del decreto-legge n. 121/2021, che finanziano l’acquisto di mezzi su gomma a trazione alternativa per il TPL.
Destinazione delle risorse
Le risorse sono destinate all’acquisto, da parte delle Regioni Valle d’Aosta, Marche, Abruzzo, Umbria, Molise, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e delle Province autonome di Trento e Bolzano, di autobus alimentati a metano, elettrico o idrogeno, da impiegare nei servizi extraurbani e suburbani. La scelta dei beneficiari deriva anche dalle indicazioni emerse in Conferenza unificata, con priorità alle amministrazioni con capoluoghi non metropolitani e livelli di inquinamento prossimi alle soglie UE.
Impegno delle somme
L’articolo 1 autorizza gli impegni sul capitolo 7248, piano di gestione 13, Missione 13, Programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. È richiamato un impegno in conto residui di lettera F - esercizio di provenienza 2023 - per euro 22.000.000,00, con riparto annuo dal 2024 al 2026 pari a euro 23.000.000,00 per ciascun anno.
Riparto tra Regioni e Province autonome
L’articolo 2 rinvia all’Allegato 1 per la distribuzione delle somme tra i beneficiari. Il riparto annuale indica, per ciascun esercizio, quote individuali per Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Umbria, Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento, con i seguenti totali di annualità: euro 22.000.000,00 per il 2023 e euro 23.000.000,00 per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026.
Rimodulazioni e atti contabili richiamati
Il decreto prende atto della rimodulazione delle risorse operata dalla legge n. 213/2023 sulle annualità 2022-2026 e del DM 18 aprile 2024, n. 112, che ha modificato il precedente DM n. 256/2022 sostituendone l’Allegato 2. Sono inoltre richiamate la conservazione e successiva reiscrizione della somma di euro 5.000.000,00 riferita all’annualità 2022 e la variazione compensativa di cassa disposta con DM n. 273 del 13 novembre 2024.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- decreto_dirigenziale · 26 nov 2024Decreto dirigenziale n. 468 del 26/11/2024
- decreto_dirigenziale · 22 nov 2024Decreto dirigenziale n. 84 del 22/11/2024
- decreto_dirigenziale · 21 nov 2024Decreto dirigenziale n. 82 del 21/11/2024
- decreto_dirigenziale · 21 nov 2024Decreto dirigenziale n. 83 del 21/11/2024
- decreto_dirigenziale · 3 dic 2024Decreto dirigenziale n. 537 del 03/12/2024
- decreto_dirigenziale · 4 dic 2024Decreto dirigenziale n. 561 del 04/12/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →