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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 475 del 29/11/2021

In attuazione di quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con riferimento all’investimento M2C2 4.4.2b Rinnovo Intercity al Sud, sono assegnate alla società Trenitalia S.p.A. le risorse da destinare all’acquisto di treni/carrozze alimentati con combustili puliti. Tale materiale rotabile sarà impiegato nei servizi di collegamento di media e lunga percorrenza per le tratte da/verso il Sud. La finalità è quella di ridurre l’età media del parco rotabile per il trasporto regionale tramite l’acquisto di treni/carrozze ad emissione zero.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti475

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto attua la misura M2C2 - 4.4.2 del PNRR e assegna a Trenitalia 200 milioni di euro per rinnovare il materiale rotabile impiegato nei servizi passeggeri di media e lunga percorrenza verso e dal Sud Italia. Le risorse finanziano l’acquisto di 7 treni bimodali e di 70 carrozze per Intercity Notte da/per la Sicilia, con specifici target temporali da rispettare. Il provvedimento disciplina anche la natura delle spese ammissibili, il vincolo di destinazione e reversibilità del materiale acquistato, gli obblighi di verifica e monitoraggio, nonché i termini per la sottoscrizione dei contratti, pena la revoca del finanziamento.

Assegnazione a Trenitalia di 200 milioni di euro PNRR per il rinnovo del materiale rotabile destinato ai servizi media e lunga percorrenza nel Sud Italia

Assegnazione a Trenitalia di risorse PNRR per il rinnovo del materiale rotabile Intercity

Il decreto ministeriale dà attuazione alla misura M2C2 - 4.4.2 del PNRR, nell’ambito del dispositivo per la ripresa e resilienza istituito dal Regolamento (UE) 2021/241. L’intervento destina 200 milioni di euro a Trenitalia per il rinnovo del materiale rotabile impiegato nei servizi passeggeri di media e lunga percorrenza da e per il Sud Italia, in coerenza con il contratto di servizio 2017/2026.

Quadro normativo e finalità

Nel preambolo sono richiamati il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021 e la Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 che approva il PNRR. La misura M2C2 - 4.4.2 prevede complessivamente 800 milioni di euro per il rinnovo del parco ferroviario regionale e del servizio universale con treni alimentati da combustibili puliti; di tale importo, 200 milioni sono riservati all’acquisto di materiale rotabile Intercity per i collegamenti del Sud Italia.

Assegnazione delle risorse e interventi finanziati

L’articolo 1 assegna a Trenitalia 200 milioni di euro per il rinnovo del parco rotabile destinato ai servizi oggetto del contratto di servizio passeggeri media e lunga percorrenza, da impiegare sulle tratte da e per il Sud Italia. Le risorse sono destinate all’acquisto di treni a emissione zero in sostituzione di vecchie unità elettriche e diesel.

Nel dettaglio, le forniture finanziate sono:

  • 7 treni bimodali con 4 carrozze per i collegamenti Intercity Reggio Calabria - Taranto, per un valore stimato di 60 milioni di euro, pari a 8,6 milioni di euro per ciascun treno;
  • 70 carrozze per i servizi Intercity Notte da/per la Sicilia, per un valore stimato di 140 milioni di euro, pari a 2 milioni di euro per ciascuna carrozza.

Milestone, target e termini di attuazione

L’articolo 2 vincola l’assegnazione al raggiungimento delle milestone e dei target PNRR previsti, nel rispetto delle condizionalità europee e nazionali applicabili. In particolare:

  • i 7 treni bimodali devono essere complessivamente disponibili entro il 31 dicembre 2024;
  • le 70 carrozze destinate ai servizi Intercity Notte da/per la Sicilia devono essere immesse in servizio entro il 30 giugno 2026.

La stessa disposizione impone a Trenitalia di attestare che la fornitura finanziata non sia oggetto di altri finanziamenti diversi da quelli previsti dalla misura M2C2 - 4.4.2.

Spese ammissibili e condizioni di utilizzo

L’articolo 3 circoscrive l’uso delle risorse alla copertura dei costi di forniture di treni ad alimentazione elettrica o a idrogeno. È escluso l’utilizzo per eventuali contenziosi che dovessero insorgere nell’affidamento o nell’esecuzione delle forniture.

Sono ammissibili solo le forniture per le quali le procedure siano iniziate dopo l’approvazione del PNRR mediante atti formali, quali determina a contrarre o atti assimilabili. I contratti relativi all’impiego delle risorse devono essere sottoscritti entro il 30 giugno 2023, pena la revoca del finanziamento. Resta inoltre fermo l’esercizio dei poteri sostitutivi previsti dall’articolo 12, comma 3, del decreto-legge n. 77/2021.

Vincolo di destinazione e reversibilità

L’articolo 4 stabilisce che il materiale rotabile acquistato con le risorse assegnate è destinato esclusivamente ai servizi di trasporto ferroviario passeggeri di media e lunga percorrenza. L’articolo 5 prevede che tale materiale sia di proprietà dello Stato e che, alla scadenza del vigente contratto di servizio 2017/2026 con Trenitalia, lo Stato ne consenta l’utilizzo al nuovo soggetto affidatario a prezzi di mercato.

Verifiche, audit e monitoraggio

L’articolo 6 disciplina i controlli. Ai fini dell’audit e della tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea e nazionali, i soggetti indicati dall’articolo 22, comma 2, lettera e), del Regolamento (UE) 2021/241, l’ufficio di audit del PNRR e gli altri soggetti istituzionali di controllo hanno accesso ai dati e ai documenti necessari. Trenitalia deve consentire l’esercizio delle funzioni di controllo, audit e verifica, anche con accesso in loco, e conservare la documentazione a supporto.

Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili si riserva verifiche a campione, anche in loco, sull’attuazione delle forniture e sull’effettivo utilizzo delle risorse. Trenitalia deve inoltre garantire l’accesso a tutta la documentazione e l’assistenza necessaria per lo svolgimento delle verifiche.

L’articolo 7 rinvia per il monitoraggio delle forniture alle modalità definite nei provvedimenti nazionali attuativi del PNRR.

Efficacia

Ai sensi dell’articolo 8, il decreto acquista efficacia dalla data di comunicazione a Trenitalia dell’avvenuta registrazione presso gli organi di controllo.

Punti principali

Finalità e base PNRR

Il decreto attua la misura M2C2 - 4.4.2 del PNRR, richiamando il Regolamento (UE) 2021/241, il decreto-legge n. 77/2021 e il decreto-legge n. 80/2021. La misura prevede complessivamente 800 milioni di euro per il rinnovo del parco ferroviario regionale e del servizio universale con treni a combustibili puliti; 200 milioni sono destinati al materiale rotabile Intercity per i collegamenti del Sud Italia.

Assegnazione delle risorse a Trenitalia

Sono assegnati a Trenitalia 200 milioni di euro per il rinnovo del parco rotabile destinato ai servizi di collegamento del contratto di servizio passeggeri media e lunga percorrenza. Le risorse sono finalizzate all’acquisto di treni a emissione zero in sostituzione di vecchie unità elettriche e diesel.

Interventi finanziati e riparto degli importi

Le risorse sono destinate all’acquisto di: - 7 treni bimodali con 4 carrozze per i collegamenti Intercity Reggio Calabria - Taranto, per un valore stimato di 60 milioni di euro, pari a 8,6 milioni per ciascun treno; - 70 carrozze per i servizi Intercity Notte da/per la Sicilia, per un valore stimato di 140 milioni di euro, pari a 2 milioni per ciascuna carrozza. Le forniture devono essere impiegate esclusivamente nei servizi di collegamento media e lunga percorrenza contribuiti con risorse statali nelle tratte da e per il Sud Italia.

Milestone, target e termini di attuazione

Trenitalia deve conseguire le milestone e i target PNRR previsti: - i 7 treni bimodali devono essere complessivamente उपलब्धili entro il 31 dicembre 2024; - le 70 carrozze per Intercity Notte da/per la Sicilia devono entrare in servizio entro il 30 giugno 2026. I contratti relativi all’impiego delle risorse devono essere sottoscritti entro il 30 giugno 2023, a pena di revoca del finanziamento.

Spese ammissibili e limiti di utilizzo

Le risorse possono essere usate esclusivamente per coprire i costi di forniture di treni ad alimentazione elettrica o a idrogeno. Non possono essere impiegate per coprire eventuali contenziosi connessi all’affidamento o all’esecuzione delle forniture. Sono ammesse solo le forniture le cui procedure siano iniziate dopo l’approvazione del PNRR mediante atti formali, come determina a contrarre o atti assimilabili.

Vincoli sul materiale acquistato

Il materiale rotabile acquistato è vincolato esclusivamente ai servizi di trasporto ferroviario passeggeri media e lunga percorrenza. Inoltre, il materiale è di proprietà dello Stato, che alla scadenza del contratto di servizio 2017/2026 con Trenitalia ne consentirà l’utilizzo al nuovo affidatario a prezzi di mercato.

Controlli, audit e monitoraggio

Ai fini della tutela degli interessi finanziari UE e nazionali, i soggetti competenti ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 2, lettera e), del Regolamento (UE) 2021/241, l’ufficio di audit del PNRR e gli altri soggetti istituzionali di controllo hanno accesso a dati e documenti. Trenitalia deve consentire controlli, audit e verifiche anche in loco e conservare la documentazione a supporto. Il Ministero si riserva verifiche a campione, anche in loco, sull’attuazione e sull’uso delle risorse.

Efficacia del decreto

Il decreto acquista efficacia dalla data di comunicazione a Trenitalia dell’avvenuta registrazione presso gli organi di controllo.

Come è indicizzato

Materiepnrrtrasporto ferroviariofinanziamenti e contributiservizio pubblico ferroviario

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