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Legge

L.R. Valle d'Aosta 5/2020

Ulteriori misure regionali urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 5/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce, per il 2020, un pacchetto straordinario di misure regionali contro gli effetti del COVID-19 in Valle d’Aosta: rinvii di tributi, fondi e indennizzi per professionisti, lavoratori, studenti e famiglie, agevolazioni su locazioni e IRPEF, supporto ai Comuni e misure per elezioni, scuola e attività economiche. Molte misure sono limitate ai mesi di marzo-aprile 2020 o all’anno 2020.

Misure regionali urgenti anti-COVID per sostegno a famiglie, lavoratori, imprese ed enti locali in Valle d'Aosta

Misure regionali urgenti di sostegno connesse all’emergenza COVID-19

La legge disciplina, per la Valle d’Aosta, un insieme di interventi straordinari e temporanei volti a contenere gli effetti economici e sociali dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Le misure riguardano famiglie, lavoratori, professionisti, imprese, enti locali e alcuni profili organizzativi e procedurali con efficacia prevalentemente limitata al 2020.

Ambito, finalità e semplificazione procedurale

La legge è dichiarata indifferibile e urgente e si colloca nel quadro delle misure regionali di contrasto agli effetti negativi dell’emergenza sanitaria sul tessuto socio-economico regionale. Per accelerare i procedimenti, gli aiuti sono concessi sulla base di dati autocertificati dal richiedente, ferma restando la disciplina sui controlli, sulle dichiarazioni mendaci e sulle relative sanzioni.

Differimento di tributi regionali e locali

Sono differiti alcuni termini di versamento per sostenere famiglie e imprese:

  • le tasse automobilistiche con scadenza nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 possono essere versate entro il 31 luglio 2020;
  • per gli avvisi di accertamento relativi alle tasse automobilistiche, è sospesa la riscossione delle rate con scadenza nei medesimi mesi, con ripresa dei versamenti dal 31 luglio 2020;
  • l’IMU è differita dal 16 giugno 2020 al 16 dicembre 2020, salvo la quota di spettanza statale per gli immobili produttivi del gruppo catastale D. Ai pagamenti effettuati nei termini differiti non si applicano sanzioni, maggiorazioni o interessi. Il differimento non dà diritto a rimborso di somme già versate.

Fondo di rotazione per finanziamenti agevolati a imprese e professionisti

È istituito presso Finaosta S.p.A. un Fondo di rotazione per concedere finanziamenti agevolati a liberi professionisti, lavoratori autonomi e micro, piccole e medie imprese con organizzazione operativa e attività prevalente in Valle d’Aosta, in carenza di liquidità a causa del COVID-19. I beneficiari devono:

  • aver dichiarato nel 2019 un volume d’affari non superiore a 500.000 euro;
  • non risultare, al 31 dicembre 2019, imprese in difficoltà ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014. Per i soggetti costituiti nel 2019 si usa il valore maggiore tra volume d’affari 2019 e volume prospettico calcolato su 12 mesi. I finanziamenti:
  • hanno durata massima di 10 anni;
  • possono prevedere un preammortamento fino a 18 mesi;
  • non possono superare il 20% del volume d’affari 2019, con tetto massimo di 25.000 euro;
  • prevedono rate mensili costanti e tasso fisso dell’1%. Le domande potevano essere presentate fino al 31 agosto 2020. La misura opera, ove necessario, in regime de minimis. La dotazione iniziale del Fondo è pari a 2.000.000 euro per il 2020.

Contributi per abbattimento interessi su finanziamenti di liquidità

La Regione concede contributi a imprese e liberi professionisti con sede o unità locali in Valle d’Aosta che accedono nel 2020 alle misure di finanziamento previste dalla l.r. 4/2020. I contributi servono ad abbattere gli interessi e le spese di istruttoria sostenuti nel 2020 sui relativi finanziamenti. Il contributo:

  • è concesso nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato;
  • può arrivare fino al 100% degli interessi sostenuti, includendo le spese di istruttoria;
  • non è cumulabile con i contributi previsti dalla l.r. 21/2011 sui Confidi. L’erogazione avviene tramite i Confidi attuatori e la Giunta regionale definisce modalità e criteri. La misura comporta un onere di 455.000 euro per il 2020. La legge modifica anche la l.r. 4/2020, precisando che le garanzie sono pubbliche, consentendo l’applicazione in ambito quadro temporaneo UE e incrementando di 2.000.000 euro gli importi previsti per il 2020.

Indennizzo per sospensione dell’attività e categorie assimilate

La Regione riconosce 400 euro al mese per marzo e aprile 2020 ai lavoratori autonomi residenti in Valle d’Aosta tenuti alla sospensione dell’attività e non compresi negli allegati 1 e 2 del DPCM 11 marzo 2020, purché titolari di posizione previdenziale obbligatoria e non accessibili ad ammortizzatori sociali. La misura si estende anche a collaboratori familiari e soci d’opera di società di persone o di capitali, escluse quelle pubbliche, con versamento previdenziale obbligatorio al 23 febbraio 2020. Le domande sono fondate su autocertificazioni relative a dati anagrafici, posizione previdenziale, codice ATECO, IBAN e altri elementi richiesti. L’onere è pari a 4.000.000 euro per il 2020.

Indennizzo per locazioni ad uso non abitativo

Ai soggetti che esercitano impresa o attività professionale, per il 2020 spetta un indennizzo a fondo perduto pari al 40% del canone di locazione di marzo 2020, fino a 500 euro. La misura riguarda contratti relativi a immobili delle categorie A2, A3, A7, A10, B, C e D, inclusi gli immobili ad uso agricolo anche se il contratto comprende terreni. Sono esclusi:

  • attività economiche con autorizzazione commerciale e superfici di vendita superiori a 250 mq;
  • contratti con parenti fino al secondo grado, coniuge non separato, affini e società controllate dagli stessi soggetti. È ammessa anche la locazione d’azienda quando il contratto distingue la quota immobile. La misura è in de minimis ed è finanziata per 2.500.000 euro nel 2020.

Indennità per categorie prive di altre tutele al reddito

La Regione integra le misure statali riconoscendo, per marzo e aprile 2020, indennità a favore di residenti in Valle d’Aosta appartenenti a diverse categorie prive di altre modalità di sostegno. L’importo è, in generale, di 400 euro al mese per:

  • lavoratori autonomi titolari di partita IVA non sospesi dal DPCM 11 marzo 2020, con posizione previdenziale obbligatoria e senza rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato al 23 febbraio 2020;
  • lavoratori autonomi occasionali con posizione previdenziale obbligatoria e senza rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato al 23 febbraio 2020;
  • soci prestatori d’opera e collaboratori familiari di società non pubbliche, con versamento previdenziale obbligatorio al 23 febbraio 2020 e senza rapporto subordinato a tempo indeterminato;
  • lavoratori subordinati, intermittenti, a tempo determinato, somministrati, part-time e domestici che abbiano cessato involontariamente il rapporto tra 1° febbraio e 30 aprile 2020;
  • collaboratori coordinati e continuativi con contratto regolare al 23 febbraio 2020, iscritti a previdenza obbligatoria e senza rapporto subordinato a tempo indeterminato;
  • tirocinanti con tirocinio extracurriculare interrotto all’11 marzo 2020. Per gli studenti universitari residenti in Valle d’Aosta e frequentanti atenei valdostani o fuori Regione, titolari di locazione o domiciliati in strutture collettive, l’indennità è di 200 euro al mese; per gli atenei valdostani è richiesta anche la residenza in Comuni indicati nella tabella A, per distanza eccessiva o assenza di mezzi pubblici idonei. Sono esclusi dirigenti e soggetti che, al 23 febbraio 2020, percepivano pensione, reddito di cittadinanza o cassa integrazione/ammortizzatori analoghi. Le indennità non sono cumulabili con l’indennizzo di cui all’articolo 5. L’onere complessivo è di 6.500.000 euro per il 2020.

Indennizzo per lavoratori dipendenti beneficiari di ammortizzatori sociali

È riconosciuto un indennizzo una tantum di 200 euro ai lavoratori dipendenti che, nel mese di marzo 2020, abbiano beneficiato per almeno sei giornate degli ammortizzatori sociali previsti dal decreto-legge 18/2020, compreso l’FSBA. Per i part-time l’importo è proporzionato all’orario; per il lavoro a chiamata è calcolato in proporzione alle giornate di cassa integrazione richieste, assumendo 26 giornate per il mese intero. Sono richiesti dati autocertificati su anagrafica, datore di lavoro, percentuale di part-time, giornate di CIG e IBAN. L’onere è pari a 1.500.000 euro per il 2020.

Esenzione dall’addizionale regionale IRPEF per il 2020

Per il periodo d’imposta 2020, i contribuenti con reddito complessivo ai fini IRPEF fino a 15.000 euro sono esentati dal pagamento dell’addizionale regionale IRPEF. La minore entrata è stimata in 3.500.000 euro.

Bonus per famiglie con figli a carico

Per marzo e aprile 2020 è previsto un bonus di 100 euro per ogni figlio minorenne e per ogni figlio disabile senza limite di età, destinato alle famiglie anagrafiche con reddito lordo complessivo fino a 30.000 euro nell’anno d’imposta 2018, al lordo di alcuni redditi soggetti a tassazione sostitutiva o cedolare secca. Se i figli a carico sono almeno due, il limite sale a 40.000 euro. Le domande richiedono autocertificazione su dati del genitore, reddito familiare 2018, numero di figli e IBAN. Lo stanziamento è di 2.150.000 euro per il 2020.

Piattaforma telematica e controlli

Le richieste delle misure di cui agli articoli 5, 6, 7, 8 e 10, e la relativa erogazione, avvengono tramite una piattaforma telematica unica accessibile dal sito istituzionale regionale. La gestione è affidata a una struttura regionale temporanea di secondo livello, che opera sui flussi di domande nei limiti delle risorse disponibili. La struttura effettua controlli, anche a campione, sulla veridicità delle autocertificazioni e dispone la revoca degli indennizzi in caso di dichiarazioni mendaci o erronee, restando ferme le ulteriori conseguenze di legge.

Trasferimenti ai Comuni per solidarietà alimentare e connessione Internet

La Regione trasferisce ai Comuni risorse straordinarie per interventi di solidarietà destinati all’acquisto di prodotti alimentari, beni di prima necessità e accesso alla rete Internet a favore di soggetti in grave disagio economico e sociale. Le modalità sono definite con deliberazione della Giunta previa intesa con il CPEL. Le risorse non utilizzate al 31 dicembre 2020 possono essere devolute nel 2021 al CELVA per finanziarie ulteriori interventi di solidarietà connessi al COVID-19. L’onere è pari a 350.000 euro per il 2020.

Misure straordinarie di solidarietà nel Consiglio regionale

Le economie derivanti, dal 1° gennaio 2020, dalla rinuncia o riduzione delle indennità dei consiglieri regionali sono destinate a iniziative di solidarietà individuate dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale d’intesa con la Conferenza dei Capigruppo. Inoltre, dal giorno di entrata in vigore della legge e fino al 31 dicembre 2020, i contributi ai Gruppi consiliari sono ridotti del 50% e le economie sono destinate alle medesime finalità. È abrogata una previsione della l.r. 13/2014.

Consultazioni elettorali regionali e comunali nel 2020

La legge disciplina lo svolgimento simultaneo delle elezioni regionali e comunali nel 2020, prevedendo che siano indette nella stessa data, in una domenica tra il 1° settembre e il 15 ottobre 2020, con decreto del Presidente della Regione pubblicato entro 60 giorni prima della votazione. Per le elezioni comunali, sono adattati termini e modalità delle candidature, delle operazioni degli uffici elettorali, della pubblicazione dei manifesti, dello scrutinio e dei rimborsi spese. La maggiorazione degli onorari per più consultazioni è raddoppiata. I Comuni anticipano alcune spese elettorali, poi rimborsate dalla Regione. Se le consultazioni coincidono con il referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari, la legge stabilisce voto su due giornate, ordine delle operazioni di scrutinio e rinvii successivi per regionali e comunali. La Giunta può adottare ulteriori misure procedurali.

Applicazione differita in materia di aiuti agricoli

L’applicazione di una specifica disposizione della l.r. 17/2016 è differita al 1° gennaio 2022. Il regime differito si applica anche ai procedimenti di concessione di aiuti a fondo perduto già avviati e non ancora conclusi alla data di entrata in vigore della legge.

Reclutamento nel Corpo valdostano dei vigili del fuoco

È modificata la disciplina della procedura concorsuale per il reclutamento di capi squadra del Corpo valdostano dei vigili del fuoco per il 2020, sopprimendo un riferimento testuale nella l.r. 1/2020.

Esami di Stato e prova di francese

Per l’anno scolastico 2019/2020, in via straordinaria, sono adottate misure di adeguamento al decreto-legge 22/2020 per disciplinare la prova regionale di francese e le prove di francese aggiuntive all’esame di Stato nelle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta, anche in deroga alla l.r. 11/2018. Limitatamente a tale anno scolastico, ai fini dell’ammissione agli esami di Stato, non si richiede il possesso dei requisiti previsti dalla l.r. 11/2018.

Somministrazione di alimenti e bevande e attività alberghiere

Per il periodo compreso tra il 12 marzo 2020 e la cessazione delle misure sospensive imposte dalle norme anti-COVID, non si applicano alcune disposizioni e sanzioni della l.r. 1/2006 alle attività di somministrazione di alimenti e bevande chiuse per legge. Gli esercenti di attività alberghiera possono adempiere alle formalità previste per la classificazione entro 30 giorni dalla ripresa dell’attività.

Disposizioni finanziarie

L’onere complessivo della legge è determinato in 25.000.000 euro per il 2020. Una quota di 9.000.000 euro viene acquisita dal fondo in gestione speciale presso Finaosta S.p.A. e il resto è coperto mediante variazioni di bilancio e utilizzo di risorse già iscritte. Sono modificate varie autorizzazioni di spesa e ridotta di 400.000 euro l’autorizzazione relativa al Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/2020 (FESR), rideterminata complessivamente in 6.050.000 euro, di cui 2.180.000 per il 2020. La Giunta regionale può disporre variazioni di bilancio per rimodulare le previsioni di spesa, fermo restando l’onere complessivo autorizzato.

Disposizioni finali e supporto agli utenti

La Regione può delegare agli istituti di patronato e di assistenza sociale attività di prima informazione per gli utenti destinatari delle misure e per gli utenti dei Centri per l’impiego, con possibilità di concedere contributi per coprire i relativi oneri. La Giunta regionale definisce entità, modalità, criteri e ogni ulteriore aspetto procedurale.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Molte misure hanno durata limitata al 2020 o a specifici mesi del 2020; alcuni interventi sono espressamente riferiti ai mesi di marzo e aprile 2020 o a termini di presentazione domande entro il 31 agosto 2020.

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