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Circolare

Circolare numero 141 del 17-12-2012

Premessa Programmazione delle prossime attività

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare conferma l’avvio del programma di razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale dell’INPS e degli Enti soppressi, a seguito della soppressione di INPDAP ed ENPALS e del trasferimento delle relative funzioni all’INPS. Vengono richiamati i piani operativi regionali già approvati, gli stanziamenti resi disponibili e l’esigenza di monitorare in modo costante l’attuazione degli interventi, anche tramite una procedura informatica dedicata e implementata. L’obiettivo è il progressivo rilascio degli immobili non più utilizzati, con possibile valorizzazione delle superfici liberate e comunicazioni agli organismi vigilanti.

Razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale INPS e degli Enti soppressi

Razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale INPS e degli Enti soppressi

La circolare interviene per confermare l’avvio della razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale dell’INPS e degli Enti soppressi, in particolare INPDAP ed ENPALS, a seguito del trasferimento all’INPS delle relative funzioni e dei rapporti attivi e passivi. L’atto si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione e contenimento delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni.

Quadro normativo e presupposti dell’intervento

L’origine dell’iniziativa è ricondotta all’art. 21, comma 1, del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, che ha disposto la soppressione dell’INPDAP e dell’ENPALS dal 1° gennaio 2012. In conseguenza di ciò, l’INPS è subentrato in tutti i rapporti, inclusi quelli connessi agli immobili strumentali. Su tale base sono stati svolti approfondimenti per verificare la possibilità di attivare iniziative di razionalizzazione del patrimonio immobiliare strumentale.

Piani operativi di razionalizzazione logistica

La circolare richiama il Programma di Razionalizzazione Logistica già in corso presso l’Istituto, avviato in esecuzione delle Determinazioni commissariali n. 221 e n. 248 del 2009 e delle successive determinazioni attuative dei direttori regionali. In attuazione della Determinazione presidenziale n. 99 del 1 giugno 2012 sono stati predisposti i piani operativi di razionalizzazione logistica per tutte le Direzioni Regionali e Provinciali.

Tali piani hanno tenuto conto:

  • degli impatti sul programma di razionalizzazione logistica già esistente presso l’INPS;
  • delle implicazioni organizzative derivanti dall’accorpamento degli uffici degli Enti soppressi.

I singoli piani sono stati sottoposti ad analisi organizzativa, tecnica ed economico-finanziaria da parte delle Direzioni Centrali competenti, e le spese sono state giudicate congrue dal Coordinamento Generale Tecnico Edilizio dell’INPS. Con Determinazione presidenziale n. 205 del 26 ottobre 2012 i piani sono stati formalmente approvati e sono state stanziate le somme necessarie per l’esecuzione degli interventi. L’Allegato 1, denominato "Dettaglio interventi di razionalizzazione logistica", contiene l’elenco degli interventi previsti per ciascuna Regione.

Avvio dell’attuazione e tempi

Con la circolare viene quindi confermato l’avvio operativo della razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale dell’INPS e degli Enti soppressi. L’attuazione deve avvenire entro le tempistiche stabilite nei piani operativi approvati ed è qualificata come obiettivo prioritario delle Direzioni regionali.

La priorità dell’intervento viene collegata anche ai recenti orientamenti normativi in materia di riduzione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni, che rafforzano l’esigenza di una rapida riconfigurazione degli spazi e degli immobili utilizzati.

Monitoraggio degli interventi e strumenti informatici

La circolare prevede un monitoraggio costante e puntuale dello stato di avanzamento degli interventi su tutto il territorio nazionale. Il modello di controllo è quello già sperimentato nel Programma di Razionalizzazione Logistica dell’INPS in corso dal 2010.

Per tale attività sarà utilizzata una procedura informatica già in uso nell’ambito del programma, che verrà implementata specificamente per gestire anche gli interventi connessi all’integrazione con gli Enti soppressi. La procedura, una volta resa disponibile, consentirà:

  • di distinguere gli interventi relativi all’integrazione INPS-Enti soppressi da quelli del programma originario dell’INPS;
  • di includere il caricamento centralizzato delle anagrafiche degli interventi di integrazione logistica;
  • di tener conto delle eventuali rimodulazioni di interventi già in corso, conseguenti all’acquisizione del patrimonio strumentale degli Enti soppressi.

Rilievo delle superfici liberate e riduzione delle spese

Un ulteriore obiettivo del monitoraggio è la rilevazione delle azioni amministrative poste in essere per ridurre le spese di funzionamento degli immobili che vengono progressivamente liberati o nei quali si riducono le superfici utilizzate. La circolare precisa che la procedura dovrà supportare anche la comunicazione tempestiva agli organismi vigilanti sulle superfici non più utilizzate, in modo da consentire, secondo la normativa vigente, eventuali iniziative di valorizzazione.

Per il dettaglio delle informazioni da trasmettere e per le modalità operative di comunicazione, la circolare rinvia a una successiva nota applicativa.

Sintesi operativa

In sostanza, la circolare formalizza l’avvio di un processo già preparato a livello organizzativo e finanziario, individua nei piani operativi regionali la base dell’intervento e affida alle Direzioni regionali un ruolo centrale nell’attuazione e nel monitoraggio. L’attività mira a integrare il patrimonio immobiliare derivante dagli Enti soppressi, razionalizzare l’uso degli spazi e ridurre i costi di funzionamento, con un sistema di controllo informatico dedicato e con successive indicazioni operative per la trasmissione dei dati.

Punti principali

Soppressione di INPDAP ed ENPALS e ricadute sugli immobili

Si richiama l’art. 21, comma 1, del DL 6 dicembre 2011 n. 201, convertito dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214, che ha soppresso INPDAP ed ENPALS dal 1° gennaio 2012, trasferendo all’INPS le relative funzioni e tutti i rapporti attivi e passivi, compresi quelli relativi agli immobili strumentali.

Predisposizione e approvazione dei piani operativi regionali

A seguito degli approfondimenti sulla possibile razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale, sono stati predisposti i piani operativi per tutte le Direzioni Regionali e Provinciali con Determinazione presidenziale n. 99 del 1 giugno 2012. I piani hanno considerato sia gli impatti sul Programma di Razionalizzazione Logistica già in corso presso l’INPS, sia le implicazioni organizzative derivanti dall’accorpamento degli uffici degli Enti soppressi. Dopo le analisi organizzative, tecniche ed economico-finanziarie delle Direzioni Centrali competenti e la congruità delle spese da parte del Coordinamento Generale Tecnico Edilizio, con Determinazione presidenziale n. 205 del 26 ottobre 2012 i piani sono stati formalmente approvati e sono state stanziate le somme ritenute congrue per l’esecuzione degli interventi.

Avvio della razionalizzazione logistica e tempi di attuazione

La circolare conferma l’avvio della razionalizzazione logistica del patrimonio strumentale dell’INPS e degli Enti soppressi, che dovrà essere realizzata entro le tempistiche previste nei piani operativi approvati. L’attività è indicata come obiettivo prioritario delle Direzioni regionali anche alla luce dei recenti interventi normativi volti alla riduzione delle spese di funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni.

Monitoraggio dell’attuazione degli interventi

Viene previsto un monitoraggio costante e puntuale dello stato di attuazione degli interventi di razionalizzazione sull’intero territorio nazionale, in continuità con le modalità già sperimentate per il Programma di Razionalizzazione Logistica INPS avviato nel 2010. Il monitoraggio mira a verificare l’effettiva realizzazione degli interventi programmati e il progressivo rilascio degli stabili.

Procedura informatica dedicata e distinzione tra programmi

Per il monitoraggio sarà utilizzata una procedura informatica già disponibile nell’ambito del Programma INPS, che verrà appositamente implementata. La procedura, resa disponibile nei mesi successivi, consentirà di distinguere gli interventi relativi all’integrazione INPS-Enti soppressi da quelli del programma originario dell’INPS, prevedendo anche il caricamento centralizzato delle anagrafiche degli interventi di integrazione logistica e le eventuali rimodulazioni derivanti dal patrimonio strumentale acquisito.

Rilevazione delle azioni per la riduzione dei costi

La procedura rileverà anche le azioni amministrative intraprese per ridurre le spese di funzionamento degli immobili progressivamente liberati o con superfici ridotte. Per il dettaglio delle informazioni da trasmettere e delle relative modalità operative, la circolare rinvia a una successiva comunicazione.

Finalità di valorizzazione delle superfici non utilizzate

Il monitoraggio delle superfici non più utilizzate è finalizzato anche a consentire una comunicazione tempestiva agli organismi vigilanti, in conformità alla normativa vigente, così da favorire eventuali iniziative di valorizzazione degli immobili o delle aree liberate.

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