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Legge

L.R. Campania 28/2003

Disposizioni urgenti per il risanamento della finanza regionale [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 28/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Campania n. 28/2003 introduce misure straordinarie di finanza regionale: fondo da ripartire per il rafforzamento patrimoniale sanitario, aumento della tassa auto per il solo 2004, norme sul ripiano dei disavanzi sanitari e sulla società So.Re.Sa. per gestione e centralizzazione degli acquisti. Molte previsioni riguardano esercizi e debiti ormai conclusi.

Disposizioni urgenti per il risanamento della finanza regionale della Campania

Disposizioni urgenti per il risanamento della finanza regionale

La legge disciplina, per la Regione Campania, misure straordinarie di riequilibrio finanziario e di supporto al sistema sanitario regionale. La disciplina è in larga parte legata a esercizi finanziari passati e a operazioni di ripiano del debito sanitario già definite, mentre alcune previsioni organizzative su So.Re.Sa. risultano tuttora rilevanti ma in un quadro profondamente modificato.

Fondo da ripartire e utilizzo delle risorse regionali

Dal 2004 è previsto nel bilancio regionale un fondo da ripartire, da assegnare con deliberazione della Giunta regionale approvata dal Consiglio regionale. Le risorse sono destinate prioritariamente al rafforzamento patrimoniale delle aziende sanitarie locali o all’incremento del capitale della società regionale prevista dalla legge, anche per programmi pluriennali.

Il fondo è finanziato, per gli importi originari, con autorizzazione di spesa pari a:

  • 400 milioni di euro per il 2004;
  • 200 milioni di euro per il 2005.

Le eventuali quote non utilizzate entro la chiusura dell’esercizio sono riassegnate all’esercizio successivo per le stesse finalità, oppure possono essere destinate, con apposita norma di legge finanziaria, a interventi di interesse sociale e spese di investimento.

Tassa automobilistica regionale: aumento 2004 ed esenzione per alcuni veicoli

Per i periodi fissi decorrenti dal 1° gennaio 2004 gli importi della tassa automobilistica regionale e della soprattassa annuale regionale sono stati aumentati del 10% rispetto ai valori vigenti nel 2003.

La disciplina vigente prevede anche un’esenzione, dal 1° gennaio 2006, per i veicoli delle categorie internazionali M1 e N1 alimentati a metano o GPL oppure azionati da motore elettrico, con finalità ambientali. La previsione originaria sull’aumento era espressamente collegata a misure straordinarie di imposizione temporanea.

Imposta regionale sulla benzina per autotrazione: disciplina storica oggi abrogata

La legge aveva istituito dal 1° gennaio 2004 l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione, con aliquota fissata in euro 0,02582 per litro, disciplina di versamento mensile, dichiarazione annuale, controlli, sanzioni e accertamento affidato agli uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Tuttavia l’articolo è stato abrogato dal 29 giugno 2021 e per i periodi d’imposta anteriori al 2016 restava ferma la disciplina regionale vigente al 31 dicembre 2015.

Copertura dei disavanzi pregressi del sistema sanitario regionale

La legge reca un articolato sistema di copertura dei disavanzi sanitari pregressi, in particolare per il 2002 e per gli anni immediatamente successivi, utilizzando risorse già iscritte nel bilancio regionale 2003 e le maggiori entrate derivanti dalle misure fiscali regionali. Una quota di 550 milioni di euro è stata destinata al finanziamento della maggiore spesa sanitaria accertata per il 2002, anche per assicurare i livelli essenziali di assistenza.

È inoltre previsto che:

  • le risorse per l’edilizia pubblica programmate per il 2003 e 2004 siano coperte con disponibilità residue di bilancio;
  • il maggior gettito da incremento di addizionale IRPEF e IRAP sia destinato al ripiano di eventuali disavanzi di gestione del SSR.

Società regionale So.Re.Sa. e gestione del debito sanitario

La legge prevede la costituzione della società regionale So.Re.Sa. s.p.a., unipersonale, per operazioni patrimoniali, economiche e finanziarie connesse al consolidamento e al risanamento del debito sanitario e all’equilibrio della gestione corrente.

La società, nel tempo, è stata investita di compiti molto ampi, tra cui:

  • gestione delle operazioni di pagamento e definizione dei debiti delle ASL e delle AO;
  • supporto ai processi amministrativi, contabili, di controllo di gestione, pianificazione e innovazione tecnologica;
  • funzioni di committenza e aggregazione degli acquisti regionali;
  • supporto alla programmazione dei flussi finanziari e alla sanità digitale.

La disciplina originaria comprendeva anche termini per il piano di pagamento dei debiti maturati fino al 31 dicembre 2005, operazioni finanziarie fino a trenta anni e l’eventuale cartolarizzazione, oltre a obblighi di collaborazione in capo alle aziende sanitarie.

Funzioni di pagamento, supporto e monitoraggio sanitario di So.Re.Sa.

So.Re.Sa. è delegata in via ordinaria all’esecuzione dei pagamenti dovuti per il servizio sanitario e dei debiti regolarmente accertati delle ASL e delle AO, operando come centrale unica di pagamento. In seguito alla soppressione dell’ARSAN, svolge anche funzioni di supporto alla Direzione generale regionale competente per la tutela della salute e il coordinamento del SSR, in particolare per il sistema informativo sanitario, i flussi sanitari e i servizi di sanità digitale.

Sono inoltre previsti:

  • una banca dati unificata dei fornitori delle ASL e AO e dei relativi flussi finanziari;
  • una relazione annuale alla Giunta regionale entro il 30 novembre;
  • la possibilità di assumere personale a tempo indeterminato nel rispetto della programmazione triennale del fabbisogno e dei limiti di spesa.

Centrale di committenza regionale, soggetto aggregatore e obblighi di adesione

So.Re.Sa. costituisce la centrale di committenza regionale e il soggetto aggregatore della Campania per l’aggiudicazione di appalti pubblici o la conclusione di accordi quadro di lavori, forniture e servizi destinati alle ASL, alle AO, a società regionali partecipate totalitariamente, agli enti strumentali regionali e ad altri enti pubblici presenti nel territorio regionale, con eccezioni espressamente previste.

In questo ambito:

  • le ASL e le AO possono indire gare autonome solo previa autorizzazione di So.Re.Sa. per le categorie merceologiche incluse nella programmazione annuale;
  • gli atti e contratti stipulati senza autorizzazione sono nulli e possono comportare responsabilità amministrativa;
  • le società regionali totalitarie e gli enti strumentali sono obbligati a usare le convenzioni, gli accordi quadro e gli strumenti contrattuali stipulati da So.Re.Sa.;
  • le ASL e le AO devono aderire alle convenzioni e agli accordi quadro aggiudicati dalla centrale di committenza regionale.

So.Re.Sa. presenta annualmente alla Giunta regionale il programma delle procedure centralizzate per acquisti, pagamenti di propria competenza e logistica integrata dei beni sanitari, con pubblicazione dell’avviso di preinformazione entro il 31 dicembre di ogni anno.

Tempistiche, controlli e profili organizzativi residui

Nel tempo sono stati previsti diversi termini operativi, tra cui:

  • 90 giorni dalla pubblicazione della legge per il provvedimento attuativo relativo alla società regionale;
  • 30 giugno 2006 per il piano di pagamento dei debiti;
  • 180 giorni dall’entrata in vigore per la creazione della banca dati unificata;
  • 31 ottobre di ogni anno per la trasmissione dei programmi annuali di centralizzazione;
  • 30 novembre di ogni anno per la relazione alla Giunta regionale.

La legge conteneva anche regole su budget di spesa delle aziende sanitarie, controlli sui direttori generali, sanzioni per mancato rispetto dei tetti e accelerazione del processo di accreditamento istituzionale. Tali previsioni sono però in larga parte riferite a esercizi e procedimenti ormai esauriti o risultano abrogate.

Regime temporale e obsolescenza della disciplina

Il provvedimento è oggi solo parzialmente utile in pratica. Sono infatti cessate o risultano superate le disposizioni strettamente fiscali e quelle legate alla copertura di disavanzi sanitari di esercizi passati, mentre restano di interesse soprattutto le norme organizzative su So.Re.Sa., pur nel loro assetto modificato nel tempo. L’articolo sull’imposta regionale sulla benzina è stato abrogato e diverse norme sui tetti di spesa e sui controlli sono state soppresse o superate da interventi successivi.

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