Sentenza del 16/05/2016 n. 2906 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Studi di settore - Dimostrazione dell'incongruenza tra ricavi dichiarati e accertati - Prova contraria - Onere della prova in capo al contribuente - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda un accertamento fondato sugli studi di settore ai sensi dell'art. 62-bis del d.l. n. 331/1993. L'Ufficio aveva rilevato una grave incongruenza tra i ricavi dichiarati dal contribuente e quelli ritenuti fondatamente desumibili dagli studi di settore. Il contribuente contestava, in sostanza, la pretesa fiscale senza fornire elementi specifici e adeguati a dimostrare le ragioni della propria situazione reddituale.
La decisione
La decisione afferma che, una volta dimostrata dall'Ufficio la grave incongruenza tra i ricavi dichiarati e quelli risultanti dagli studi di settore, il contribuente deve fornire una prova contraria concreta e specifica. Non è sufficiente una contestazione generica: il contribuente deve promuovere il riesame dell'accertamento mediante allegazioni e documentazione idonee a superare le presunzioni utilizzate dall'Amministrazione. L'accertamento, pertanto, può essere mantenuto quando tale controprova non viene fornita.
Norme richiamate
Art. 62-bis del decreto-legge n. 331/1993
La norma consente l'utilizzo degli studi di settore come strumento di ricostruzione presuntiva dei ricavi, quando emerga una grave incongruenza rispetto ai dati dichiarati.
Massime di principio
- Negli accertamenti basati sugli studi di settore, l'Amministrazione deve prima dimostrare una grave incongruenza tra i ricavi dichiarati e quelli desumibili dallo studio applicato.
- Dopo tale dimostrazione, il contribuente ha l'onere di fornire una prova contraria specifica, documentata e riferita alla propria concreta situazione economica e aziendale.
- Una contestazione generica dell'affidabilità degli studi di settore, priva di elementi individualizzanti, normalmente non è sufficiente a superare l'accertamento.
- La difesa efficace deve spiegare con dati e documenti le cause dello scostamento, come condizioni di mercato, crisi dell'attività, peculiarità organizzative, costi anomali o altri fattori concreti.
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