Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 13/03/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento modifica quello del 16 novembre 2011 e rinvia dal 31 marzo 2012 al 15 ottobre 2012 il termine per la prima comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari. La proroga è motivata dalle difficoltà applicative e dalla novità dell’adempimento.

Proroga al 15 ottobre 2012 del termine per la prima comunicazione dei dati dei beni d’impresa concessi in godimento a soci o familiari

Proroga del termine per la comunicazione dei beni concessi in godimento

Il provvedimento interviene sulla disciplina introdotta dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 novembre 2011 in materia di comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari, ai sensi dell’articolo 2, comma 36-sexiesdecies, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148. In particolare, dispone un differimento del termine originariamente previsto per la prima comunicazione.

Contenuto della modifica

Il punto 1.1 stabilisce che il termine del 31 marzo 2012, previsto dal punto 3.5 del provvedimento del 16 novembre 2011, è prorogato al 15 ottobre 2012. Si tratta quindi di una modifica limitata al termine iniziale di trasmissione dei dati, senza ulteriori variazioni della disciplina sostanziale richiamata nel testo.

Motivazioni della proroga

Nella parte motivazionale l’Agenzia evidenzia che la proroga è disposta per concedere un termine più ampio per la prima comunicazione dei dati, in considerazione delle particolari difficoltà di attuazione e dell’assoluta novità dell’obbligo. Il provvedimento non introduce nuovi adempimenti, ma mira a consentire una più agevole applicazione della comunicazione prevista dalla normativa.

Riferimenti normativi richiamati

Il documento richiama, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento agli articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), e 73, comma 4; lo Statuto dell’Agenzia delle Entrate; il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate; e il decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000.

Per la disciplina di riferimento, sono richiamati:

  • il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, articolo 2, commi 36-quaterdecies, 36-sexiesdecies e 36-septiesdecies;
  • il decreto 31 luglio 1998;
  • il DPR 29 settembre 1973, n. 600, articolo 38, quarto e quinto comma;
  • il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 16 novembre 2011.

Pubblicazione ed efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 13 marzo 2012, e reca la firma di Attilio Befera.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.