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Provvedimento

Deliberazione n. 548 del 25/09/2025

Provvedimento del 25 settembre 2025

Garante Privacy548

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d'urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le misure urgenti avevano lo scopo di impedire l'ulteriore diffusione del materiale sulle piattaforme indicate e di prescriverne, ove acquisito in chiaro, la conservazione per finalità probatorie per dodici mesi. La ratifica conferma l'intervento rapido dell'Autorità nei casi di c.d. revenge porn, con tutela immediata della persona interessata.

Ratifica di provvedimenti d'urgenza nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell'art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di provvedimenti urgenti in materia di revenge porn nei confronti di Facebook, Meta e TikTok

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti d'urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited. L'intervento riguarda una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy, relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente oggetto di diffusione senza consenso tramite piattaforme digitali.

Origine della segnalazione e competenza del Garante

Il provvedimento richiama il quadro normativo introdotto dall'art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn, anche da parte dei minori ultraquattordicenni. La norma prevede che l'Autorità decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Nel caso di specie, la persona interessata aveva chiesto l'intervento dell'Autorità rispetto alle piattaforme Facebook, Instagram e TikTok indicate nella segnalazione.

Provvedimenti urgenti adottati il 15 settembre 2025

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la previsione normativa richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza le determinazioni nn. 325 e 326 del 15 settembre 2025. Le misure disposte sono state trasmesse il medesimo giorno ai gestori delle piattaforme interessate.

Le prescrizioni urgenti hanno riguardato:

  • l'ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle rispettive piattaforme, con materiale trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l'obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la previsione che la conservazione e le ulteriori attività debbano essere comunicate tempestivamente all'Autorità.

Ratifica ai sensi del regolamento interno del Garante

Preso atto delle osservazioni formulate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e della documentazione in atti, il Garante ha ratificato i provvedimenti d'urgenza sulla base dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La decisione conferma l'efficacia delle misure cautelari adottate per impedire l'eventuale ulteriore circolazione del materiale segnalato e per tutelare tempestivamente la persona interessata.

Punti principali

Origine del procedimento e quadro normativo

Il procedimento trae origine da una segnalazione presentata dalla persona interessata, che ha rappresentato la possibile diffusione, senza consenso, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il Garante richiama l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce competenza all'Autorità in materia di revenge porn e impone una decisione entro 48 ore dalla ricezione della segnalazione.

Misure urgenti adottate dal dirigente competente

Con determinazioni nn. 325 e 326 del 15 settembre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ordinato a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e TikTok Technology Limited di adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con comunicazione tempestiva all'Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti d'urgenza adottati il 15 settembre 2025. La ratifica conferma la piena efficacia delle misure cautelari disposte per prevenire la diffusione del contenuto segnalato sulle piattaforme interessate.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalipubblica amministrazione

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