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Circolare

Circolare numero 95 del 26-4-2001

1) Aliquota contributiva dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti: Art. 3, comma1 del Decreto Legislativo 16 aprile 1997, n° 146; Art.27, comma 2-bis, della Legge n° 30 del 28 febbraio 1997; Art. 3 comma 2 del Decreto Legislativo 16 aprile 1997,n° 146. 2) Art. 120 della legge 23 dicembre 2000 n° 388. Riduzione degli oneri sociali. 3) Aumento contributi INAIL dal 1 gennaio 2001. 4) Quota di retribuzione soggetta nell’anno 2001 all’aliquota aggiuntiva di un punto percentuale ai sensi dell’ art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n.438. 5) Minimali di legge: 6) Contributi apprendisti. 7) Agevolazioni per zone tariffarie a decorrere dal 1 gennaio 2001. 8) Tabelle.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare riepiloga le aliquote contributive dovute nel 2001 per le aziende agricole, distinguendo tra generalità delle aziende, coltivatori diretti, cooperative agricole, aziende con processi produttivi industriali e consorzi di bonifica. Indica inoltre gli esoneri introdotti dall'art. 120 della legge n. 388/2000 dal 1 febbraio 2001, l'aumento dei contributi INAIL dal 1 gennaio 2001, la quota di retribuzione soggetta al contributo aggiuntivo dell'1%, i minimali di legge, i contributi apprendisti e le agevolazioni territoriali per zone tariffarie. In allegato sono riportate le tabelle dettagliate delle aliquote e delle riduzioni applicabili per ciascuna categoria di lavoratori e di territorio.

Aliquote contributive, esoneri e agevolazioni per il settore agricolo per il 2001

Aliquote contributive e agevolazioni per il settore agricolo nel 2001

La circolare disciplina, per l'anno 2001, le principali variazioni contributive applicabili al settore agricolo e alle categorie assimilate. Vengono aggiornate le aliquote del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, introdotti gli esoneri previsti dalla legge finanziaria 2001, modificati i contributi INAIL e riepilogate le agevolazioni territoriali e gli importi minimi di riferimento.

Fondo pensioni lavoratori dipendenti

La circolare richiama innanzitutto l'art. 3 del D.lvo 16 aprile 1997, n. 146 e l'art. 27, comma 2-bis, della legge 28 febbraio 1997, n. 30, per definire gli incrementi dell'aliquota contributiva dovuta al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Per la generalità delle aziende agricole che assumono operai a tempo determinato e indeterminato, dal 1 gennaio 2001 l'aliquota risulta incrementata di 0,70 punti percentuali. Ne consegue un'aliquota complessiva pari a:

  • 17,15% a carico del datore di lavoro,
  • 8,04% a carico del lavoratore,
  • 25,19% totale.

Per le aziende coltivatrici dirette e le cooperative agricole è previsto, oltre all'aumento di cui sopra, un ulteriore incremento di 0,02 punti percentuali a carico del datore di lavoro, sempre con decorrenza 1 gennaio 2001.

Per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, comprese le cooperative, l'articolazione è diversa:

  • dal 1 gennaio 2001 al 30 giugno 2001: 18,75% a carico datore di lavoro, 8,04% a carico lavoratore, 26,79% totale;
  • dal 1 luglio 2001 al 31 dicembre 2001: 19,35% a carico datore di lavoro, 8,54% a carico lavoratore, 27,89% totale.

Riduzione degli oneri sociali ex art. 120 legge n. 388/2000

L'art. 120 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, prevede, a partire dal 1 febbraio 2001, un esonero dal versamento dei contributi sociali per assegni familiari pari a 0,8 punti percentuali. Nei casi in cui l'aliquota per assegni familiari sia inferiore a tale valore, è riconosciuto un ulteriore esonero di 0,4 punti percentuali, da imputare prioritariamente ai contributi per maternità e disoccupazione, fermo restando il limite massimo complessivo di 0,8 punti percentuali.

La circolare distingue le misure applicabili alle diverse categorie:

  • generalità delle aziende agricole, comprese quelle con processi produttivi di tipo industriale, con esclusione di cooperative agricole, coloni/mezzadri e coltivatori diretti;
  • cooperative agricole e aziende coltivatrici dirette;
  • cooperative agricole ex legge 240/84;
  • consorzi di bonifica con operai di ruolo aventi stabilità d'impiego.

Per i consorzi di bonifica che assumono operai di ruolo con stabilità d'impiego, dal 1 febbraio 2001 l'esonero si riflette anche su disoccupazione, cassa integrazione salari, fondo di garanzia TFR e assegni familiari, secondo i criteri richiamati dalla circolare n. 183 del 1 ottobre 1999.

Incremento dei contributi INAIL

Dal 1 gennaio 2001 i contributi per l'assistenza infortuni sul lavoro sono aumentati del 12,5%, in base all'art. 28, comma 3, del D.lvo 23 febbraio 2000, n. 38.

Le aliquote risultanti sono indicate in circolare come:

  • Assistenza infortuni sul lavoro: 10,125%,
  • Addizionale infortuni sul lavoro: 3,1185%.

Aliquota aggiuntiva dell'1% sulla retribuzione eccedente il massimale

A decorrere dal 1 gennaio 2001, l'aliquota aggiuntiva dell'1%, a carico del lavoratore, va applicata sulla quota di retribuzione eccedente il limite annuo di Lire 68.048.000, pari a Euro 35.660,32.

Minimali di legge per il 2001

La circolare indica i minimali da assumere per l'anno 2001:

  • minimale giornaliero per full-time e part-time verticale: Lire 62.570, pari a Euro 32,31;
  • minimale orario per il part-time orizzontale: Lire 10.820, pari a Euro 5,59.

Contributi apprendisti

In ragione della variazione del costo della vita del 2,6% risultante dagli indici ISTAT per il 2000, dal 1 gennaio 2001 i contributi fissi settimanali dovuti per gli apprendisti sono aggiornati come segue:

  • Fondo pensioni lavoratori dipendenti: Lire 4.770 (€ 2,46),
  • Quota base: Lire 148 (€ 0,08),
  • Assegni familiari: Lire 60 (€ 0,03),
  • Maternità: Lire 32 (€ 0,02),
  • INAIL: Lire 180 (€ 0,09),
  • Totale: Lire 5.190 (€ 2,68).

Agevolazioni per zone tariffarie

In applicazione della delibera CIPE del 25 maggio 2000 sulla riclassificazione delle aree svantaggiate e della circolare n. 56 del 9 marzo 2001, la circolare conferma per il 2001 le riduzioni contributive dell'art. 11, comma 27, della legge 24 dicembre 1993, n. 537.

Per i territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione è pari al 70% dei contributi a carico del datore di lavoro. Nelle restanti zone agricole svantaggiate, comprese le aree obiettivo 1 del Regolamento CEE n. 2081/93 e i Comuni di Abruzzo e Molise, la riduzione è pari al 40%.

Per le zone soggette a riordino, l'adeguamento alle nuove agevolazioni avviene nel quadriennio 2001-2004, con variazioni annuali pari al 25% della variazione totale.

Tabelle allegate e struttura delle aliquote

La circolare rinvia a sedici allegati che riportano in dettaglio le aliquote contributive e le agevolazioni per ciascuna categoria di datore di lavoro e di lavoratore. Le tabelle distinguono:

  • operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle aziende agricole;
  • aziende coltivatrici dirette;
  • cooperative agricole e coloni/mezzadri;
  • cooperative agricole ex legge 240/84;
  • aziende con processi produttivi di tipo industriale;
  • cooperative agricole con processi produttivi di tipo industriale;
  • agevolazioni per zone tariffarie.

Le tabelle sono suddivise per periodi di vigenza, principalmente:

  • 1 gennaio 2001 - 31 gennaio 2001,
  • 1 febbraio 2001 - 30 giugno 2001,
  • 1 luglio 2001 - 31 dicembre 2001.

In diversi allegati sono evidenziati anche gli esoneri ex art. 120 della legge n. 388/2000, con riduzioni specifiche sulle voci assegni familiari, maternità, disoccupazione, cassa integrazione salari e fondo di garanzia TFR, a seconda della categoria interessata.

Punti principali

Incrementi dell'aliquota al Fondo pensioni lavoratori dipendenti

Per la generalità delle aziende agricole che impiegano operai a tempo determinato e indeterminato, dal 1 gennaio 2001 l'aliquota al Fondo pensioni lavoratori dipendenti aumenta di 0,70 punti percentuali, fino a raggiungere il 17,15% a carico datore di lavoro e l'8,04% a carico lavoratore, per un totale del 25,19%. Per le aziende coltivatrici dirette e le cooperative agricole è previsto, oltre a tale aumento, un ulteriore incremento di 0,02 punti percentuali a carico del datore di lavoro dal 1 gennaio 2001. Per le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, l'aliquota è articolata in due periodi: dal 1 gennaio al 30 giugno 2001 il totale è 26,79%, mentre dal 1 luglio al 31 dicembre 2001 sale a 27,89% per effetto dell'aumento del carico datoriale e del lavoratore.

Riduzione degli oneri sociali ex art. 120 legge n. 388/2000

Dal 1 febbraio 2001 è riconosciuto un esonero sui contributi sociali per assegni familiari pari a 0,8 punti percentuali, con un ulteriore esonero fino a 0,4 punti percentuali per i datori di lavoro con aliquota per assegni familiari inferiore a 0,8, nei limiti complessivi di 0,8 punti. La circolare declina tali esoneri per le diverse categorie: generalità aziende agricole, cooperative agricole, coltivatori diretti, consorzi di bonifica e cooperative ex legge 240/84. Per i consorzi di bonifica con operai di ruolo a stabilità d'impiego, dal 1 febbraio 2001 l'esonero incide su disoccupazione, cassa integrazione salari, fondo di garanzia TFR e assegni familiari secondo le misure indicate nelle tabelle.

Aumento dei contributi INAIL

In applicazione del D.lvo n. 38/2000, art. 28, comma 3, i contributi per l'assistenza infortuni sul lavoro sono incrementati del 12,5% dal 1 gennaio 2001. Le aliquote risultanti sono indicate come 10,125% per Assistenza infortuni sul lavoro e 3,1185% per Addizionale infortuni sul lavoro.

Aliquota aggiuntiva dell'1% sulla retribuzione eccedente il massimale

Dal 1 gennaio 2001 l'aliquota aggiuntiva dell'1%, a carico del lavoratore, si applica sulla quota di retribuzione eccedente il limite annuo di Lire 68.048.000, pari a Euro 35.660,32.

Minimali di legge per il 2001

Per l'anno 2001 il minimale giornaliero di legge per full-time e part-time verticale è pari a Lire 62.570, cioè Euro 32,31. Il minimale orario per il part-time orizzontale è pari a Lire 10.820, cioè Euro 5,59.

Contributi fissi apprendisti

Tenuto conto della variazione del costo della vita del 2,6% ISTAT relativa al 2000, dal 1 gennaio 2001 i contributi settimanali per gli apprendisti risultano pari a: Fondo pensioni lavoratori dipendenti Lire 4.770 (€ 2,46), quota base Lire 148 (€ 0,08), assegni familiari Lire 60 (€ 0,03), maternità Lire 32 (€ 0,02), INAIL Lire 180 (€ 0,09), per un totale di Lire 5.190 (€ 2,68).

Agevolazioni per zone tariffarie

Le riduzioni contributive per l'anno 2001, sulla base della delibera CIPE del 25 maggio 2000 e della circolare n. 56 del 9 marzo 2001, sono determinate in misura diversa secondo la classificazione territoriale. Nei territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione è del 70% dei contributi a carico del datore di lavoro; nelle restanti zone agricole svantaggiate, comprese le aree obiettivo 1 del Reg. CEE n. 2081/93 e i Comuni di Abruzzo e Molise, la riduzione è del 40%. Per le aree oggetto di riordino, l'adeguamento alle nuove agevolazioni avviene nel quadriennio 2001-2004 con variazioni annue pari al 25% della variazione totale.

Contenuto degli allegati

Gli allegati contengono le tabelle delle aliquote contributive e delle agevolazioni per zona tariffaria per le varie tipologie di aziende e di lavoratori: generalità aziende agricole, coltivatori diretti, cooperative agricole e coloni/mezzadri, cooperative ex legge 240/84, aziende con processi produttivi di tipo industriale, cooperative con processi produttivi industriali, e agevolazioni territoriali. Le tabelle distinguono inoltre i periodi di validità dal 1 gennaio 2001 al 31 gennaio 2001, dal 1 febbraio 2001 al 30 giugno 2001 e dal 1 luglio 2001 al 31 dicembre 2001.

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