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Circolare

Circolare 31189 del 14/10/2026

Autorizzazione di deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie, ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Regolamento UE 2018/858 e successive modifiche ed integrazioni, per le categorie internazionali M1 ed N1, aventi un’omologazione europea scaduta, non conformi ai requisiti di cui al regolamento (UNECE) R160 emendamento 01 (EDR).

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti31189

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare autorizza Durso srl all’immatricolazione in Italia, come veicoli fine serie, di veicoli M1 e N1 con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti EDR del regolamento UNECE R160, emendamento 01. La procedura si fonda sull’art. 49, comma 1, del regolamento UE 2018/858 e sul decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025; stabilisce durata, limiti quantitativi e documenti da presentare. La procedura è estesa anche ai veicoli con omologazione non più valida rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001.

Estensione dell’autorizzazione all’immatricolazione in deroga di veicoli fine serie non conformi al regolamento UNECE R160, emendamento 01.

Deroga per l’immatricolazione di veicoli fine serie non conformi ai requisiti EDR

La circolare amplia l’elenco dei costruttori autorizzati a immatricolare in deroga veicoli fine serie con omologazione europea scaduta e non conformi ai requisiti del regolamento UNECE R160, emendamento 01, relativo agli Event Data Recorder (EDR). La procedura è ricondotta all’art. 49, comma 1, e all’allegato V, parte B, punti 1 o 2, del regolamento UE 2018/858, secondo le modalità operative definite dal decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

Costruttore autorizzato e veicoli interessati

È aggiunta all’elenco dei costruttori autorizzati Durso srl, per l’applicazione del punto 1 dell’allegato V, parte B. La circolare riguarda le categorie internazionali M1 e N1, dotate di omologazione europea scaduta e non conformi alle prescrizioni del regolamento UNECE R160, emendamento 01. Il Ministero riferisce che le richieste dei costruttori contengono motivazioni tecniche o economiche che impediscono la conformità alle nuove prescrizioni.

Durata e limiti quantitativi

La deroga ha durata massima di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per i veicoli completati, a partire dal 1° luglio 2026.

Per le autorizzazioni basate sul punto 1, il numero massimo di veicoli è determinato come segue:

  • per i veicoli M1, non può superare il 10% dei veicoli di tutti i tipi interessati immessi in circolazione in Italia nel corso dell’anno precedente;
  • per i veicoli delle altre categorie, non può superare il 30% dei veicoli di tutti i tipi interessati immessi in circolazione in Italia nel corso dell’anno precedente;
  • se il valore corrispondente alla percentuale applicabile è inferiore a 100, è autorizzata l’immissione in circolazione di un massimo di 100 veicoli.

Nel caso in cui ricorra il punto 2 dell’allegato V, parte B, il numero dei veicoli di un dato tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, e dunque rilasciato entro il 30 marzo 2026.

Documentazione per l’immatricolazione

Per i veicoli ammessi alla deroga, all’atto dell’immatricolazione devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa previsti dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

La stessa procedura è applicabile, per analogia, ai veicoli muniti di un’omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001. In questo caso devono essere presentate la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa previste dal medesimo decreto dirigenziale.

Controlli e aggiornamento

La Direzione generale si riserva di effettuare controlli sull’applicazione della procedura. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e l’elenco dei costruttori autorizzati può essere integrato con successive note, secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale prot. n. 288 del 6 agosto 2025.

Punti principali

Costruttore autorizzato e ambito della deroga

È aggiunta Durso srl all’elenco dei costruttori autorizzati all’immatricolazione in fine serie, applicando il punto 1 dell’allegato V, parte B, del regolamento UE 2018/858. La deroga riguarda veicoli delle categorie internazionali M1 e N1 con omologazione europea scaduta e non conformi al regolamento UNECE R160, emendamento 01, relativo agli EDR.

Durata e limiti quantitativi

La deroga opera per un massimo di 12 mesi per i veicoli completi e di 18 mesi per quelli completati, a partire dal 1° luglio 2026. Per il punto 1, il numero massimo è pari al 10% per la categoria M1 e al 30% per le altre categorie dei veicoli di tutti i tipi interessati immessi in circolazione in Italia nell’anno precedente; se il calcolo dà un valore inferiore a 100, è autorizzato un massimo di 100 veicoli.

Procedura alternativa del punto 2

Quando ricorre il punto 2 dell’allegato V, parte B, il numero dei veicoli di ciascun tipo è limitato a quelli muniti di un certificato di conformità rimasto valido per almeno tre mesi, quindi rilasciato entro il 30 marzo 2026.

Documentazione e ulteriori veicoli interessati

All’immatricolazione dei veicoli in deroga devono essere presentati il certificato di conformità e la dichiarazione integrativa previsti dal decreto dirigenziale MIT prot. n. 288 del 6 agosto 2025. La medesima procedura è applicabile ai veicoli con omologazione non più valida ai fini immatricolativi rilasciata ai sensi del D.M. 277/2001, presentando la dichiarazione di conformità e la dichiarazione integrativa previste dal decreto.

Controlli e aggiornamento dell’elenco

La Direzione generale si riserva di effettuare controlli. Il provvedimento è pubblicato sul sito del Ministero e l’elenco dei costruttori autorizzati può essere integrato con successive note secondo le modalità del decreto dirigenziale prot. n. 288.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneomologazione dei veicoli

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