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Provvedimento

Provvedimento del 17/12/2018

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina tempi, modalità e soggetti tenuti al riversamento all’Erario dell’acconto IVA versato nei giorni 20, 21, 24 e 27 dicembre 2018, fissando il termine del 31 dicembre 2018 e specifiche regole per banche, Poste, agenti della riscossione e istituti di pagamento. Prevede inoltre la trasmissione telematica dei dati, l’esclusione dell’anticipato riversamento per tali giorni e il prelievo delle somme da parte della Banca d’Italia, con riserva di una quota per la Regione Siciliana.

Modalità di riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2018

Modalità di riversamento all’Erario dell’acconto IVA di dicembre 2018

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definisce i tempi e le modalità con cui devono essere riversate all’Erario le somme versate a titolo di acconto IVA nel mese di dicembre 2018. La disciplina riguarda sia i soggetti intermediari della riscossione sia la gestione del riversamento in Banca d’Italia e la successiva imputazione al bilancio dello Stato, con una specifica quota destinata alla Regione Siciliana.

Ambito di applicazione e finalità

Il documento interviene in relazione ai versamenti dell’acconto dell’imposta sul valore aggiunto effettuati nei giorni 20, 21, 24 e 27 dicembre 2018. La finalità è stabilire termini e modalità operative per il riversamento delle somme raccolte da banche, uffici postali, agenti della riscossione e istituti di pagamento convenzionati, in coerenza con la disciplina dell’art. 6 della legge n. 405 del 1990.

Soggetti interessati

Sono coinvolti:

  • le banche;
  • Poste Italiane S.p.A.;
  • gli agenti della riscossione;
  • gli istituti di pagamento diversi dalle banche, iscritti all’albo ex art. 114-septies del T.U.B. e convenzionati con l’Agenzia delle Entrate;
  • la Banca d’Italia – Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma – Succursale.

Termini e modalità di riversamento

Le somme versate a titolo di acconto IVA devono essere riversate sulla contabilità speciale n. 1777 intestata ad “Agenzia delle entrate - fondi della riscossione” presso la Banca d’Italia, entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2018, secondo le seguenti regole:

  • per i versamenti effettuati nei giorni 20, 21, 24 e 27 dicembre 2018 presso banche, uffici postali e agenti della riscossione, il riversamento va eseguito entro il termine indicato;
  • è consentito agli intermediari decidere se procedere o meno alla prenotazione dei bonifici da regolare il 31 dicembre 2018;
  • per le somme conferite con il sistema I24 entro il 27 dicembre 2018 e trasmesse dall’Agenzia delle Entrate agli intermediari convenzionati, il riversamento deve avvenire nei termini ordinari concordati e comunque non oltre il termine generale del 31 dicembre 2018;
  • gli istituti di pagamento diversi dalle banche devono riversare le somme incassate nei giorni 24 e 27 dicembre 2018 entro le ore 14,50 del 31 dicembre 2018, con la medesima facoltà di prenotazione dei bonifici.

Trasmissione telematica dei dati

Banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate, in via telematica e secondo le modalità convenzionali e gli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001, i dati relativi alle somme versate nei seguenti termini:

  • versamenti del 21 dicembre 2018: entro il 2 gennaio 2019;
  • versamenti del 24 dicembre 2018: entro il 3 gennaio 2019;
  • versamenti del 27 dicembre 2018: entro il 4 gennaio 2019.

In caso di riversamento cumulativo con un unico bonifico delle somme versate nei giorni 20, 21, 24 e 27 dicembre, il flusso rendicontativo unico per le quattro giornate deve pervenire all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2018.

Esclusione dell’anticipato riversamento

Per i giorni 20, 21, 24 e 27 dicembre 2018 non si applicano, da parte delle banche, le disposizioni relative all’anticipato riversamento previste dall’art. 21, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Riparto delle somme e quota Regione Siciliana

La Banca d’Italia è autorizzata a prelevare dalla contabilità speciale le somme riversate il 31 dicembre 2018 ai sensi dei punti 1, 2, 4 e 6, per l’imputazione al capitolo 1203/1 del bilancio dello Stato nella stessa data. Tuttavia, viene esclusa dall’imputazione statale la somma di euro 100 milioni, stimata come gettito dell’acconto IVA spettante alla Regione Siciliana, salvo successivo conguaglio.

La medesima somma deve essere riversata nella stessa data del 31 dicembre 2018 dalla Tesoreria direttamente alla Regione Siciliana, sul sottoconto infruttifero della contabilità speciale di tesoreria unica n. 305982, aperta presso la sezione n. 515 della Banca d’Italia.

Esclusione per i versamenti F24 EP

Le somme affluite il 31 dicembre 2018 sulla contabilità speciale n. 1777 e relative a versamenti eseguiti tramite il modello F24 enti pubblici (F24 EP) non rientrano nelle disposizioni del punto 7. Il provvedimento precisa che tali somme sono escluse perché non rappresentano versamenti eseguiti a titolo di acconto IVA.

Motivazioni e base normativa

Il testo richiama la disciplina sostanziale e procedurale dell’acconto IVA:

  • l’art. 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405, che impone il pagamento dell’IVA dovuta a titolo di acconto entro il 27 dicembre di ciascun anno;
  • gli artt. 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e l’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 22 febbraio 1999, n. 37, che consentono il versamento mediante delega a banche convenzionate, uffici postali, agenti della riscossione e, dal 2014, istituti di pagamento convenzionati;
  • l’art. 6, comma 5-bis, della legge n. 405 del 1990, che impone il riversamento entro il 31 dicembre successivo.

Il provvedimento specifica inoltre che il riversamento deve avvenire con distinti bonifici secondo gli standard tecnici del Manuale SIA – RI - VEUN 001 e che le determinazioni sono state assunte con il parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, nonché, per i profili di competenza, della Regione Siciliana.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il provvedimento è datato Roma, 17 dicembre 2018, ed è firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia, Antonino Maggiore.

Testo integrale

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