Sentenza n. 15081/2026 - Roma, Sezione 1T
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimenti statali e regionali di certificazione del superamento del tetto di spesa per dispositivi medici e di determinazione della quota di ripiano dovuta per gli anni 2015-2018
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente aveva impugnato il decreto regionale recante l’individuazione delle aziende fornitrici e dei relativi importi di ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici nella Regione Liguria per gli anni 2015-2018, nonché i decreti ministeriali, le linee guida, gli atti di rilevazione e certificazione dei dati di fatturato e gli ulteriori atti presupposti, connessi e consequenziali relativi al c.d. payback sui dispositivi medici. Dal testo della sentenza non risultano esaminati nel merito specifici motivi di legittimità, poiché la ricorrente ha successivamente dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse, avendo versato a tutte le Regioni e Province autonome che ne avevano fatto richiesta una quota pari al 25% degli importi indicati nei provvedimenti di ripiano, in conformità all’art. 7, comma 1, d.l. 30 giugno 2025, n. 95, convertito dalla l. 8 agosto 2025, n. 118.
La decisione
Il TAR ha preso atto della dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla ricorrente. In applicazione del principio dispositivo che informa il processo amministrativo, il Collegio ha ritenuto di non poter procedere all’esame della legittimità degli atti impugnati e ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., per sopravvenuto difetto di interesse. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra tutte le parti, in considerazione della peculiarità delle sopravvenienze e della definizione in rito della controversia.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Ritenuto, pertanto, che il ricorso introduttivo debba essere dichiarato improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., per sopravvenuto difetto di interesse;
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
art. 7, comma 1, d.l. 30 giugno 2025, n. 95, convertito con modificazioni dalla l. 8 agosto 2025, n. 118
con memoria del 2 luglio 2026, parte ricorrente, avendo “provveduto a versare a tutte le Regioni e Province Autonome che le hanno formulato la relativa richiesta la quota pari al 25% dell’importo indicato nei singoli provvedimenti di ripiano” (in conformità all’art. 7, comma 1, d.l. 30 giugno 2025, n. 95, convertito con modificazioni dalla l. 8 agosto 2025, n. 118), ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso;
Il versamento della quota prevista dalla disciplina sopravvenuta ha costituito, nella fattispecie, il presupposto della dichiarazione della ricorrente di non avere più interesse alla decisione.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato dell’11 settembre 2026, tenutasi in modalità da remoto come previsto dall’art. 87, comma 4 bis, c.p.a., la causa è stata trattenuta in decisione;
La causa è stata trattata da remoto nell’ambito di un’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato, secondo la modalità prevista dall’art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo, quando il ricorrente dichiara, per effetto di sopravvenienze, di non avere più interesse alla decisione, il giudice deve prendere atto della dichiarazione in applicazione del principio dispositivo e dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
- La sopravvenuta carenza di interesse impedisce l’esame nel merito dei motivi di legittimità dedotti contro gli atti amministrativi impugnati.
- La definizione in rito per sopravvenuto difetto di interesse può giustificare la compensazione integrale delle spese quando le sopravvenienze che hanno determinato l’esito processuale presentano caratteristiche peculiari.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 21 set 2026Sentenza n. 1045/2026 - Bari, Sezione 2
- Sentenza · 21 set 2026Sentenza n. 1046/2026 - Bari, Sezione 2
- Sentenza · 21 set 2026Sentenza n. 1821/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 21 set 2026Sentenza n. 1822/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 21 set 2026Sentenza n. 1824/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 21 set 2026Sentenza n. 1817/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →