Deliberazione n. 256 del 24/04/2024
Provvedimento del 24 aprile 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Twitter International Company, in seguito a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio/immagini/video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso sulle piattaforme Facebook, Instagram, Threads e X. Le misure urgenti hanno imposto ai gestori di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e, in caso di acquisizione in chiaro, di conservarlo per soli fini probatori per dodici mesi con modalità idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati. Il provvedimento finale si limita alla ratifica delle determinazioni adottate in via d’urgenza.
Ratifica di misure d’urgenza nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Twitter International Company per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di misure urgenti per prevenire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti
Il provvedimento riguarda la ratifica, da parte del Garante, di due determinazioni urgenti adottate dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Twitter International Company. L’intervento è stato attivato a seguito di una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso sulle piattaforme Facebook, Instagram, Threads e X.
Presupposti normativi e competenza del Garante
Il Garante richiama l’art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede inoltre che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimenti adottati in via d’urgenza
In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento interno del Garante n. 1/2019, il dirigente competente ha adottato, in via d’urgenza, i provvedimenti nn. 161 e 162 del 18 aprile 2024. Prima della ratifica collegiale, tali atti sono stati trasmessi ai gestori delle piattaforme interessate.
Le misure disposte consistono in:
- ingiunzione di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Facebook, Instagram, Threads e X;
- prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro soltanto a fini probatori per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- obbligo di comunicare tempestivamente all’Autorità le modalità di conservazione adottate.
Ratifica finale
Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione in atti, il Garante, nella riunione del 24 aprile 2024, ha ratificato i provvedimenti urgenti adottati dal dirigente. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma misure inibitorie e conservative finalizzate a prevenire la diffusione del materiale e a preservarne l’eventuale valore probatorio.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito applicativo
Una persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Facebook, Instagram, Threads e X. La fattispecie riguarda registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, che possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso su piattaforme digitali.
Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente competente ha adottato due determinazioni d’urgenza il 18 aprile 2024. Con tali atti ha ingiunto a Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Twitter International Company di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, sulle relative piattaforme.
Prescrizione di conservazione a fini probatori
Alle medesime società è stato anche prescritto di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 24 aprile 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti nn. 161 e 162 del 18 aprile 2024 adottati d’urgenza dal dirigente nei confronti dei gestori delle piattaforme.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 24 apr 2024Provvedimenti n. 264 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Deliberazione n. 259 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Prescrizioni del Garante n. 238 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Provvedimenti ex art. 110 del Codice n. 300 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 237 del 24/04/2024
- Provvedimento · 24 apr 2024Deliberazione n. 251 del 24/04/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →