Salta al contenuto
Legge

L.R. Valle d'Aosta 6/2025

Disposizioni per la tutela, la valorizzazione e la promozione dell'artigianato valdostano e nuova disciplina dell'Institut Valdôtain de l'Artisanat de Tradition (IVAT), ora denominato L'Artisanà.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 6/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina in Valle d'Aosta tutela, valorizzazione, promozione, formazione e sostegno dell’artigianato valdostano, istituisce Registro ed Elenco dei formatori, prevede contributi, premi-acquisto e incentivi per produzioni a rischio di abbandono, e riorganizza IVAT, che assume la denominazione L’Artisanà. Previste norme transitorie, abrogazioni e decorrenze differite, tra cui la nuova disciplina finanziaria dal 2027 per alcune disposizioni.

Tutela e promozione dell'artigianato valdostano e riordino di L'Artisanà

Tutela, valorizzazione e riordino dell’artigianato valdostano

La legge disciplina, per la Valle d’Aosta, l’artigianato di beni durevoli e semidurevoli prodotto nel territorio regionale nelle sue espressioni storiche, tradizionali, territoriali e artistiche. Il provvedimento mira a tutelare il patrimonio culturale e identitario dell’artigianato valdostano e a rafforzarne il valore culturale, economico, sociale, ambientale e turistico.

Classificazione dell’artigianato e criteri applicativi

L’artigianato valdostano viene distinto in espressioni storiche, tradizionali, territoriali e artistiche, comprese le componenti più innovative, per calibrare gli interventi pubblici di tutela e promozione. La Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente e sentito il Comitato tecnico, definisce la classificazione delle opere sulla base di materiali utilizzati, forme rappresentate, tecniche di lavorazione e funzioni d’uso.

Comitato tecnico per la tutela e la valorizzazione

È istituito un Comitato tecnico con funzioni consultive non vincolanti verso la Giunta regionale. Esso esprime pareri sulla classificazione delle opere, sugli indirizzi delle attività regionali e sulla definizione di un codice etico per l’iscrizione al Registro dei produttori. Il Comitato è composto da cinque membri designati dalla Regione e da soggetti rappresentativi del settore, resta in carica cinque anni ed è comunque rinnovato con il cambio di legislatura.

Strumenti di intervento della Regione

La Regione persegue le finalità della legge mediante l’istituzione del Registro dei produttori, l’organizzazione di manifestazioni fieristiche regionali, la concessione di contributi per eventi fieristici, la promozione di iniziative, mostre, concorsi e premi-acquisto, la formazione, il sostegno alle produzioni a rischio di abbandono e l’attività de L’Artisanà. La Giunta regionale definisce indirizzi e modalità operative, secondo criteri di coerenza con la classificazione dell’artigianato, differenziazione degli interventi, ricerca del valore pubblico e collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

Registro dei produttori di opere dell’artigianato valdostano

Presso la struttura regionale competente è istituito il Registro, articolato in due sezioni: produttori professionali, ossia imprenditori iscritti all’Albo regionale delle imprese artigiane, e produttori non professionali, non iscritti a tale albo. Modalità di iscrizione, requisiti e gestione sono demandati a deliberazione della Giunta regionale.

Fiera di Sant’Orso

La Fiera di Sant’Orso è riconosciuta come principale manifestazione fieristica di interesse regionale e si svolge ad Aosta. La manifestazione è qualificata come evento economico, sociale, promozionale e culturale centrale per l’artigianato valdostano; il Comune di Aosta collabora con la Regione per autorizzazioni, patrocini, logistica e servizi. Il logo “La Saint Ours” è il marchio della fiera.

Premi-acquisto GrandPrix de l’Artisanat

La Regione può assegnare premi-acquisto per opere di eccellenza, denominate GrandPrix de l’Artisanat, destinate a produttori professionali iscritti al Registro o a Maîtres artisans operanti in Valle d’Aosta. Sono premiabili solo opere uniche. Le opere restano di proprietà regionale e possono essere digitalizzate, esposte al pubblico, date in comodato gratuito o cedute a enti senza scopo di lucro che ne assicurino valorizzazione e fruizione.

Formazione, trasmissione dei saperi e percorsi professionalizzanti

La legge costruisce un sistema organico di formazione sull’artigianato valdostano: Elenco dei Formateurs e dei Maîtres artisans, corsi per l’apprendimento delle tecniche di lavorazione, attività di orientamento nelle scuole e formazione professionalizzante anche con il sistema dell’istruzione e della formazione professionale. La Regione e L’Artisanà possono finanziare o promuovere tali attività; per i giovani sono previste anche forme di incentivazione per corsi in Italia o all’estero.

Incentivi alle produzioni artigianali a rischio di progressivo abbandono

La Regione incentiva le produzioni artigianali espressione della civiltà agro-silvo-pastorale valdostana antecedente alla modernizzazione industriale, per conservarne il patrimonio materiale e immateriale e recuperare saperi e tecniche antiche. I contributi, concessi ai produttori professionali iscritti al Registro, possono coprire anche il 100% della spesa ammissibile e sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche entro tale limite. Sono previste revoca, recupero e divieto di accesso ai benefici in caso di dichiarazioni false o altre irregolarità.

L’Artisanà: nuova disciplina dell’ente strumentale

IVAT assume la denominazione de L’Artisanà ed è configurato come ente strumentale della Regione, dotato di autonomia statutaria, regolamentare, amministrativa, gestionale, patrimoniale, contabile e finanziaria. Le sue funzioni riguardano museo, sviluppo d’impresa, promozione, attività formative e altri progetti in attuazione delle direttive regionali, con attività rivolta esclusivamente all’artigianato valdostano di valore storico, tradizionale, territoriale e artistico.

Organi, personale e finanziamento de L’Artisanà

L’ente è retto da presidente, consiglio di amministrazione, revisore legale e direttore. Il presidente e il consiglio durano cinque anni; il direttore è scelto con avviso pubblico e procedura comparativa, ha incarico quinquennale rinnovabile ed è incompatibile con altre attività lavorative e con cariche elettive. Il personale in servizio presso IVAT prosegue senza soluzione di continuità, e il nuovo personale rientra nel comparto unico regionale. Il finanziamento avviene tramite trasferimento annuale regionale, proventi, erogazioni, rendite patrimoniali e trasferimenti specifici.

Disposizioni transitorie, abrogazioni e decorrenze

I soggetti già iscritti nei registri previgenti sono iscritti d’ufficio nel nuovo Registro o nell’Elenco dei Maîtres artisans. La nuova disciplina finanziaria dell’articolo 12 si applica dal 1° gennaio 2027. I nuovi organi de L’Artisanà devono essere nominati entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge; fino ad allora restano in carica quelli esistenti. Sono abrogate la l.r. 44/1991 e, in gran parte, la l.r. 2/2003; altre abrogazioni riguardano specifici articoli della l.r. 10/2007 e disposizioni collegate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.