Sentenza del 16/06/2015 n. 3486 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Riscossione - Riscossione coattiva imposte - Ipoteca - Debito inferiore a 8.000 euro - Iscrizione - Esclusione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta. È stato stabilito che l'ipoteca esattoriale è un atto preordinato e strumentale all'espropriazione immobiliare e, pertanto, soggiace ai relativi limiti. Di conseguenza, non può essere iscritta quando il debito complessivo del contribuente non supera 8.000 euro.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
È stata contestata la legittimità dell'iscrizione ipotecaria prevista dall'art. 77 del d.P.R. n. 602/1973, poiché il debito tributario del contribuente non superava la soglia di 8.000 euro. Il ricorrente ha sostenuto che l'ipoteca, essendo funzionale e strumentale alla successiva espropriazione immobiliare, dovesse rispettare gli stessi limiti previsti per l'espropriazione dall'art. 76 del medesimo decreto.
Norme richiamate
Art. 76 del d.P.R. n. 602/1973
L'espropriazione immobiliare non può essere avviata per debiti inferiori a 8.000 euro, secondo la disciplina richiamata nella sentenza.
Il limite economico previsto per l'espropriazione immobiliare si applica anche all'iscrizione ipotecaria, in quanto quest'ultima è funzionale alla procedura esecutiva.
Art. 77 del d.P.R. n. 602/1973
Ipoteca sugli immobili del debitore e dei coobbligati.
L'iscrizione ipotecaria, pur essendo formalmente distinta dall'espropriazione, è considerata strumentale e preparatoria rispetto a essa e non può quindi essere utilizzata per debiti inferiori alla soglia prevista dall'art. 76.
Art. 3 del d.l. n. 203/2005
Ha modificato la disciplina dei limiti dell'espropriazione immobiliare, rilevanti anche ai fini dell'iscrizione ipotecaria.
Legge n. 248/2005
Ha convertito in legge il d.l. n. 203/2005, consolidando la disciplina richiamata in materia di riscossione coattiva.
Massime di principio
- L'ipoteca esattoriale non può essere considerata completamente autonoma rispetto all'espropriazione immobiliare: se è prevista come strumento preparatorio all'esecuzione, deve rispettarne i limiti economici.
- Quando il debito tributario complessivo è inferiore alla soglia minima prevista dalla legge per l'espropriazione immobiliare, l'iscrizione ipotecaria è illegittima.
- In casi analoghi occorre verificare la soglia vigente alla data dell'iscrizione, l'importo complessivo del debito e il collegamento funzionale tra ipoteca ed eventuale espropriazione.
- La tutela del contribuente può consistere nella contestazione dell'iscrizione ipotecaria quando l'amministrazione o l'agente della riscossione abbia applicato la misura al di sotto dei limiti normativi.
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