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Circolare

Circolare numero 108 del 27-05-2015

Contribuzione I.V.S. Contribuzione di maternità Contribuzione I.N.A.I.L. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) Tabelle contributi anno 2015 Modalità di pagamento

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce per il 2015 i contributi dovuti dai lavoratori autonomi agricoli iscritti alle gestioni speciali: contribuzione IVS, contributo di maternità, contributo INAIL e relative agevolazioni per territori montani o svantaggiati. Riporta le aliquote applicabili, il reddito medio convenzionale, gli importi annui dovuti e le modalità di pagamento tramite F24 in quattro rate con specifiche scadenze. Sono inoltre richiamati i riferimenti normativi per l’individuazione delle aree agevolate e l’allegato contenente tabelle e legende dei contributi.

Contribuzione previdenziale, maternità e INAIL per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali per l’anno 2015

Contribuzione agricola 2015 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e IAP

La circolare disciplina la contribuzione dovuta per l’anno 2015 dai lavoratori autonomi agricoli iscritti alle gestioni speciali, con riferimento alla contribuzione IVS, al contributo di maternità, alla contribuzione INAIL e alle agevolazioni per territori montani o zone svantaggiate. Vengono inoltre indicate le modalità di versamento, le scadenze e il rinvio all’allegato riepilogativo delle aliquote e degli importi.

Contribuzione IVS: base di calcolo e aliquote 2015

Il calcolo dei contributi IVS per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali si fonda sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale previste dalla Tabella D della legge n. 233/1990, rimodulata dal d.lgs. n. 146/1997 e convertita in euro secondo la circolare n. 83 del 23 aprile 2002.

Ogni azienda è inquadrata annualmente nella fascia corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello derivante dall’allevamento degli animali. La contribuzione è determinata, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 233/1990, moltiplicando il reddito medio convenzionale per il numero di giornate indicate nella Tabella D e applicando le aliquote previste.

Per il 2015 il reddito medio convenzionale è fissato dal decreto 8 maggio 2015 del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in euro 55,05.

Le aliquote di finanziamento e di computo sono quelle introdotte dall’art. 24, comma 23, del d.l. n. 201/2011, convertito nella legge n. 214/2011, con decorrenza dal 1° gennaio 2012 per coltivatori diretti, mezzadri e coloni e dal 2013 anche per gli imprenditori agricoli professionali iscritti alla gestione autonoma INPS.

Per l’anno 2015 le aliquote complessive, comprensive del contributo addizionale del 2% previsto dall’art. 12, ultimo comma, della legge n. 233/1990, risultano pari a:

  • 22,8% per la generalità delle imprese, ridotta al 21,8% per i soggetti di età inferiore a 21 anni;
  • 21,4% per le imprese ubicate in territori montani o zone svantaggiate, ridotta al 19,5% per i soggetti di età inferiore a 21 anni.

Contributo addizionale

La circolare precisa che, per effetto del meccanismo di adeguamento periodico previsto dall’art. 22 della legge n. 160/1975, il contributo addizionale di cui all’art. 17, comma 1, della medesima legge è pari, per il 2015, a euro 0,66 a giornata.

Contribuzione di maternità

Il contributo annuo destinato alla copertura degli oneri per l’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è confermato, per il 2015, in euro 7,49, ai sensi dell’art. 49 della legge n. 488/1999.

Il contributo è dovuto:

  • ai sensi dell’art. 6 della legge n. 546/1987, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
  • ai sensi dell’art. 66 del d.lgs. n. 151/2001, per gli imprenditori agricoli professionali.

Contribuzione INAIL

Per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, il contributo di cui all’art. 4 della legge n. 852/1973 resta fissato, per l’anno 2014, nelle misure capitarie annue di:

  • euro 768,50 per le zone normali;
  • euro 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate.

La circolare richiama il fatto che l’aumento contributivo previsto dall’art. 28 del d.lgs. n. 38/2000 per il quinquennio 2001/2005 risulta già raggiunto, fermo restando quanto stabilito dagli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL.

Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate

Per l’individuazione delle aree che beneficiano delle agevolazioni, la circolare rinvia:

  • all’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973 per i territori montani;
  • all’art. 15 della legge n. 984/1977 per le zone agricole svantaggiate.

Tali riferimenti rilevano per l’applicazione delle aliquote ridotte IVS e degli importi agevolati previsti per l’INAIL.

Modalità di pagamento e scadenze

La riscossione avviene mediante comunicazione agli interessati dell’importo da versare in quattro rate, tramite modello F24, presso qualsiasi istituto di credito o ufficio postale.

Dal sito INPS, il titolare del nucleo coltivatore diretto/coloni mezzadri e l’imprenditore agricolo professionale in possesso di PIN può stampare la delega di pagamento F24 accedendo ai servizi online e selezionando la voce “Modelli F24 – Lavoratori Autonomi Agricoli”.

Le scadenze indicate per il pagamento sono:

  • 16 luglio 2015;
  • 16 settembre 2015;
  • 16 novembre 2015;
  • 18 gennaio 2016.

Allegato con tabelle contributive

Nell’Allegato 1 della circolare sono riportate le aliquote, gli importi e le relative legende dei contributi in vigore per l’anno 2015 per le categorie interessate.

Punti principali

Contribuzione IVS per il 2015

La base di calcolo dei contributi IVS per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali continua a dipendere dalla classificazione dell’azienda nelle quattro fasce di reddito convenzionale della Tabella D della legge n. 233/1990, come rimodulata dal d.lgs. n. 146/1997. Per il 2015 il reddito medio convenzionale è fissato in euro 55,05. Le aliquote da applicare, comprensive del contributo addizionale del 2%, sono pari al 22,8% per la generalità delle imprese e al 21,4% per quelle ubicate in territori montani o zone svantaggiate; per i soggetti con età inferiore a 21 anni le aliquote sono ridotte rispettivamente al 21,8% e al 19,5%.

Aliquote di finanziamento e di computo

La circolare richiama il regime introdotto dall’art. 24, comma 23, del d.l. n. 201/2011, convertito dalla legge n. 214/2011, che ha fissato progressivamente le aliquote pensionistiche di finanziamento e di computo dal 2012 al 2018. Per il 2015 l’aliquota di finanziamento è indicata nella Tabella B al 22,8% per gli over 21 in zona normale, al 21,8% per i minori di 21 anni in zona normale, al 21,4% per gli over 21 in zona svantaggiata e al 19,5% per i minori di 21 anni in zona svantaggiata. L’aliquota di computo per il 2015 è pari al 22,8%.

Contributo addizionale IVS

Per effetto dell’art. 17 della legge n. 160/1975 e del meccanismo di adeguamento periodico previsto dall’art. 22 della stessa legge, il contributo addizionale è quantificato per il 2015 in euro 0,66 per giornata.

Contribuzione di maternità

Il contributo annuo per la copertura degli oneri derivanti dall’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è confermato per il 2015 in euro 7,49, ai sensi dell’art. 49 della legge n. 488/1999. Esso è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e, per gli imprenditori agricoli professionali, ai sensi dell’art. 66 del d.lgs. n. 151/2001.

Contribuzione INAIL

Per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, il contributo di cui all’art. 4 della legge n. 852/1973 resta fissato, per l’anno 2014, nelle misure capitarie annue di euro 768,50 per le zone normali e di euro 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate, in considerazione dell’aumento contributivo già raggiunto ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. n. 38/2000.

Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate

Per l’individuazione delle aree agevolate si deve fare riferimento, per i territori montani, all’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973 e, per le zone agricole svantaggiate, all’art. 15 della legge n. 984/1977. Tali qualificazioni incidono sulle aliquote contributive IVS e sugli importi INAIL indicati dalla circolare.

Modalità e scadenze di pagamento

La riscossione avviene mediante comunicazione dell’importo dovuto e pagamento in quattro rate tramite modello F24 presso qualunque istituto di credito o ufficio postale. Il titolare del nucleo coltivatore diretto/coloni mezzadri e l’imprenditore agricolo professionale in possesso di PIN può stampare la delega F24 dal sito INPS, accedendo ai servizi online e selezionando la voce ‘Modelli F24 – Lavoratori Autonomi Agricoli’. Le scadenze indicate sono il 16 luglio, il 16 settembre, il 16 novembre 2015 e il 18 gennaio 2016.

Allegato con tabelle contributive

Nell’Allegato 1 sono riportate le aliquote, gli importi e le relative legende dei contributi in vigore per l’anno 2015 per le categorie interessate.

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