Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1540/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento - dell'ordinanza del Comune di Moncalieri n. 384/2022 del 27/10/2022, notificata a mezzo PEC in data 02/11/2022, con la quale il Comune di Moncalieri ha ordinato ai sensi dell'art. 31 D.P.R. 380/2001 ad Unicredit Leasing S.p.A., in qualità di proprietario, e ad Autocrocetta S.p.A., in qualità di conduttore finanziario, il ripristino della destinazione d'uso delle aree al piano primo, secondo e terzo dell'immobile sito in Moncalieri, Via Moncenisio n. 8, individuato al N.C.E.U. al fg. 2, mapp. 337, subb. 1-11-15-17-18-19-20-21; - nonché degli atti e provvedimenti tutti antecedenti, preordinati, consequenziali e comunque connessi del relativo procedimento ed in particolare: il verbale di sopralluogo condotto dal personale dell'Ufficio Vigilanza Urbanistica-Edilizia e del Settore Polizia Locale – Nucleo Polizia Edilizia e Ambientale in data 07/06/2022 (prot. Comunale n. 37464 del 14/06/2022) con cui sono stati asseritamente accertati il cambio di destinazione d'uso in assenza di titoli abilitativi ed in difformità da quanto autorizzato con concessione edilizia n. 655/1993 del 01/12/1993 in variante alla concessione Edilizia n. 119/1992 del 03/12/1992, SCIA n. 283 prot. n. 55313 del 07/10/2015 e alla convenzione del 04/11/1993 rep. n. 69003 racc. n. 33557 nell'immobile sito in Via Moncenisio n. 8, individuato al N.C.E.U. al fg. 2, mapp. 337 subb. 1-11-15-17-18-19-20-21; il provvedimento prot. n. 42945/2022 del 07/07/2022 di comunicazione di avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7,8 e 10 L. n. 241/1990; la nota prot. n. 54498/2022 del 09/09/2022 con cui il Comune di Moncalieri ha riscontrato le controdeduzioni trasmesse il 20/07/2022 dal Dott. Paolo Bollero; la nota prot. n. 7649/2023 del 01/02/2023 con cui il Comune di Moncalieri, a riscontro della relazione di accertamento trasmessa in data 31/01/2023 dal Geom. Massimo Silvestro, ha richiesto l'adeguamento della segnaletica verticale indicante il parcheggio pubblico ed i parcheggi autogestiti, entro il termine di 45 giorni.

Giustizia amministrativa202300278

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di ripristino della destinazione d’uso delle aree di un immobile, adottata ai sensi dell’art. 31 d.P.R. 380/2001, oltre agli atti del procedimento

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l’ordinanza con cui il Comune di Moncalieri aveva ordinato alla proprietaria dell’immobile e alla ricorrente, quale conduttrice finanziaria, il ripristino della destinazione d’uso di alcune aree situate ai piani primo, secondo e terzo di un immobile. L’ordinanza traeva origine da un sopralluogo nel quale era stato accertato un cambio di destinazione d’uso ritenuto privo di titolo abilitativo e difforme dai titoli edilizi e dalla convenzione urbanistica richiamati dal Comune. Sono stati impugnati anche il verbale di sopralluogo, la comunicazione di avvio del procedimento, la nota comunale sulle controdeduzioni e la successiva richiesta di adeguamento della segnaletica relativa ai parcheggi. Il testo della sentenza non espone specifici motivi di illegittimità dedotti, poiché il giudizio è stato definito per sopravvenuto difetto di interesse.

La decisione

La ricorrente ha depositato una dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, chiedendo la compensazione delle spese; il Comune ha aderito espressamente alla dichiarazione e alla richiesta sulle spese. Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., ritenendo che nel processo amministrativo il ricorrente disponga pienamente dell’interesse al ricorso e che la dichiarazione di sopravvenuta perdita di tale interesse renda improcedibile il giudizio, senza che il giudice debba effettuare ulteriori valutazioni sul punto. Le spese sono state compensate, in considerazione dell’accordo dell’Amministrazione e del fatto che la proprietaria dell’immobile si era costituita soltanto per evidenziare la propria estraneità all’abuso, nel frattempo rimosso dalla ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    Richiamato quale base normativa dell’ordinanza comunale di ripristino della destinazione d’uso; la sentenza non ne esamina la legittimità nel merito.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    La sopravvenuta perdita dell’interesse alla decisione, dichiarata dalla ricorrente, comporta l’improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, la dichiarazione del ricorrente di sopravvenuta perdita dell’interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché l’interesse al ricorso è nella disponibilità della parte; il giudice non deve svolgere ulteriori valutazioni sulla permanenza di tale interesse.
  • La sopravvenuta rimozione dell’abuso oggetto dell’impugnazione può determinare, unitamente alla dichiarazione della parte, il venir meno dell’interesse alla decisione sul ricorso contro l’ordine di ripristino.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando vi sia un accordo delle parti sul punto e ricorrano ulteriori circostanze giustificative, quali la sopravvenuta rimozione dell’abuso e la costituzione del proprietario esclusivamente per far valere la propria estraneità alla violazione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.