L.R. Toscana 16/2022
Interventi normativi collegati alla seconda variazione al bilancio di previsione 2022-2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge toscana introduce modifiche a norme regionali su personale, VAS, aree protette e finanziamenti sanitari, e istituisce o rimodula numerosi contributi straordinari per enti locali, opere pubbliche, cultura, viabilità, termalismo e sostegni post-COVID. Alcune misure sono limitate a specifiche annualità 2022-2028; una sospensione di pagamento vale per 90 giorni.
Interventi finanziari e contributi straordinari collegati alla seconda variazione di bilancio 2022-2024 della Regione Toscana
Interventi finanziari collegati alla seconda variazione di bilancio 2022-2024
La legge regionale della Toscana n. 16 del 7 giugno 2022 contiene un insieme eterogeneo di misure finanziarie, modifiche normative e contributi straordinari a favore di enti pubblici, soggetti culturali, imprese e lavoratori. La disciplina è circoscritta al territorio della Regione Toscana e molte disposizioni sono legate a specifiche annualità di bilancio o a interventi puntuali.
Personale regionale e utilizzo delle graduatorie concorsuali
La legge integra la disciplina sull’uso delle graduatorie concorsuali, prevedendo che nelle intese tra amministrazioni siano regolate anche le modalità di utilizzo delle graduatorie e l’eventuale contributo dovuto dall’ente utilizzatore a rimborso parziale delle spese concorsuali sostenute dall’ente che ha formato la graduatoria.
Per la Regione Toscana sono inoltre definiti:
- l’imputazione delle entrate derivanti dai contributi versati per l’utilizzo delle graduatorie della Regione agli stanziamenti delle entrate extratributarie;
- una spesa annua stimata per l’utilizzo, da parte della Regione, delle graduatorie di altri enti, finanziata sul bilancio 2022-2024;
- la copertura delle spese successive con legge di bilancio.
Oneri istruttori per VAS e verifica di assoggettabilità a VAS
La legge introduce un nuovo articolo nella disciplina regionale sulla valutazione ambientale strategica, prevedendo che il proponente di piani e programmi soggetti a verifica di assoggettabilità a VAS o a VAS versi all’autorità competente un importo a copertura dei costi istruttori e di monitoraggio.
Gli oneri sono dovuti solo quando il proponente o il soggetto che elabora il piano/programma è diverso dall’autorità procedente. Le somme massime sono fissate in:
- 500 euro per la verifica di assoggettabilità a VAS;
- 1.000 euro per la VAS;
- 300 euro per le attività istruttorie di monitoraggio;
- 500 euro per la VAS quando sia già stata svolta la verifica di assoggettabilità sul medesimo piano o programma.
Per i procedimenti regionali la Giunta definisce con deliberazione modalità di determinazione, tariffe e versamento; in via transitoria, fino all’adozione della deliberazione, si applicano le somme massime indicate. Le entrate sono imputate alle entrate extratributarie della Regione.
Consulta tecnica per le aree protette e la biodiversità
La composizione della consulta tecnica per le aree protette e la biodiversità viene ampliata con un membro designato congiuntamente dalle associazioni di categoria richiamate dalla normativa regionale sulla fauna selvatica e attività venatoria. Gli oneri sono contenuti entro importi annui molto limitati per il triennio 2022-2024.
Misure sanitarie e patrimonio delle aziende del servizio sanitario
La legge modifica la disciplina regionale sugli interventi di rinnovamento del patrimonio strutturale delle aziende sanitarie, aggiornando l’ammontare complessivo e la ripartizione temporale delle risorse, estendendo il periodo di riferimento al 2019-2024 e destinando specifiche somme agli anni 2022, 2023 e 2024.
Contributi straordinari per barriere architettoniche, vigilanza lavoro e Casentino
Sono rimodulati o incrementati alcuni contributi già previsti da leggi regionali precedenti:
- per l’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito portuale vengono eliminate alcune qualificazioni originarie della misura;
- per il supporto all’attività di vigilanza nel piano straordinario per il lavoro sicuro nell’area Toscana centro viene aumentato l’importo del comma dedicato;
- per l’Unione dei Comuni Montani del Casentino viene incrementato il contributo straordinario e aggiornato il triennio di riferimento al 2022-2024.
Manutenzione straordinaria del Mercato dei fiori di Pescia
La Giunta regionale può concedere al Comune di Pescia un contributo straordinario fino a 2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria del Mercato dei fiori di Pescia (Comicent). Il contributo è subordinato a un accordo di programma con il Comune e con gli eventuali altri soggetti coinvolti, che disciplini erogazione e rendicontazione. La spesa è ripartita su più annualità di bilancio.
Impianto natatorio “Pegaso” di Firenze
Viene rinviato al biennio 2023-2024 il contributo straordinario al Comune di Firenze per il nuovo impianto natatorio “Pegaso”, con conseguente adeguamento delle annualità di imputazione della spesa.
Sostegno ai titolari di attività economiche ad Albiano Magra (Comune di Aulla)
La Regione autorizza un contributo di 91.400 euro per il 2022 al Comune di Aulla, destinato ai titolari di attività economiche e produttive della frazione di Albiano Magra che abbiano subito disagi economici a seguito del crollo del ponte sul Magra dell’8 aprile 2020. Il contributo è subordinato a un accordo Regione-Comune.
Recupero di immobili comunali e beni culturali
Sono previsti contributi straordinari per diversi interventi di recupero e valorizzazione:
- al Comune di Carrara per l’ex scuola elementare “Vincenzo Giudice” in località Bergiola, con contributo massimo di 1 milione di euro ripartito tra 2024 e 2025;
- al Comune di San Miniato per il restauro dell’Oratorio di San Sebastiano e San Rocco, con contributo massimo di 400.000 euro nel triennio 2023-2025;
- alla parrocchia di San Silvestro nel Comune di Barberino del Mugello per il recupero della chiesa parrocchiale, fino a 322.000 euro nel 2022, subordinatamente alla documentazione sulla personalità giuridica, iscrizione nei registri pubblici e titoli autorizzativi.
Sostegno al comparto dello spettacolo dopo l’emergenza COVID-19
La Regione attiva per il 2022 misure di sostegno, in forma di contributi a fondo perduto, per imprese, associazioni, enti del terzo settore, gestori di sale cinematografiche e lavoratori dello spettacolo operanti in Toscana e colpiti da una significativa riduzione di reddito o entrate a seguito della pandemia.
La misura è finanziata con 2,5 milioni di euro ed è concessa mediante avviso pubblico. I requisiti includono, a seconda della categoria:
- costituzione o continuità di attività anteriore al 31 dicembre 2019;
- iscrizione alla Camera di commercio quando dovuta;
- perdita almeno del 30% nel 2020 rispetto al 2019;
- per i lavoratori, residenza in Toscana da almeno tre anni, reddito 2019 entro 50.000 euro, anzianità minima di giornate lavorative e assenza di pensione o lavoro subordinato a tempo indeterminato.
I contributi massimi sono di 6.000 euro per le categorie di operatori e gestori di sale cinematografiche e di 3.000 euro per i lavoratori; non possono comunque superare la perdita subita. Si applica il regime de minimis.
Viabilità e infrastrutture stradali
La legge contiene numerosi contributi straordinari per la viabilità, tutti subordinati a specifici accordi o accordi di programma:
- Comune di Fivizzano: fino a 6,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per la variante SP10 Gassano;
- Provincia di Grosseto: fino a 3 milioni di euro complessivi per manutenzioni straordinarie delle strade del litorale grossetano e della SP 65 Panoramica Porto Santo Stefano;
- Comune di Stazzema: fino a 2,1 milioni di euro per il collegamento tra Sant’Anna e Farnocchia, con copertura anche delle spese di progettazione;
- Provincia di Siena: fino a 1,4 milioni di euro per le opere di dettaglio della variante esterna all’abitato di San Gimignano;
- Comune di Bucine: fino a 100.000 euro per una rotatoria sulla SR 69 in località Levane;
- Comune di Montemignaio: fino a 50.000 euro per ripristino e messa in sicurezza di viabilità comunale.
Le spese sono ripartite su annualità specifiche, variabili tra 2022 e 2028 a seconda dell’intervento.
Interventi ambientali e termali
Per il sito di bonifica di interesse nazionale (SIN) di Piombino la Regione destina 9,5 milioni di euro nel 2022 come cofinanziamento degli interventi di messa in sicurezza operativa della falda, nell’ambito dell’accordo di programma del 24 luglio 2018 e delle convenzioni con Invitalia. La Giunta può ripartire le risorse sulle annualità del bilancio in coerenza con il cronoprogramma.
Al Comune di Casciana Terme Lari è riconosciuto un contributo fino a 500.000 euro per il 2022 per assicurare la continuità delle attività termali, con particolare riguardo al termalismo sanitario e alla riabilitazione, mediante recupero e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare.
Sospensione del pagamento del credito verso Terme di Montecatini S.p.A.
È prevista una sospensione di 90 giorni del pagamento della cartella esattoriale emessa per il recupero del credito relativo al finanziamento temporaneo concesso a Terme di Montecatini S.p.A. dalla normativa regionale del 2013. Si tratta di una misura a efficacia temporanea e ormai confinata al periodo indicato.
Fortezza Vecchia di Livorno e NIAF
Per la valorizzazione della Fortezza Vecchia di Livorno la Regione autorizza un contributo straordinario fino a 3 milioni di euro, ripartito sulle annualità 2025-2027, subordinato a un accordo con il Comune di Livorno.
Alla National Italia America Foundation (NIAF) è riconosciuto un contributo di 120.000 euro per il 2022, per iniziative volte a rafforzare le relazioni italo-americane, promuovere la cultura toscana e valorizzare la Toscana anche sotto il profilo turistico ed economico. Le modalità attuative sono demandate a deliberazione della Giunta.
Copertura finanziaria e decorrenza
La legge precisa che:
- per alcune disposizioni non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale;
- per altre misure la copertura è assicurata con risorse già disponibili a legislazione vigente;
- per le restanti disposizioni si provvede con maggiori entrate e riduzioni di spesa derivanti dalla legge regionale 7 giugno 2022, n. 17, di seconda variazione di bilancio.
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 7 giu 2022L.R. Toscana 17/2022
- Legge · 7 giu 2022L.R. Toscana 19/2022
- Legge · 17 giu 2022L.R. Toscana 20/2022
- Legge · 24 mag 2022L.R. Toscana 15/2022
- Legge · 22 giu 2022L.R. Toscana 21/2022
- Legge · 1 lug 2022L.R. Toscana 22/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →