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Provvedimento

Provvedimento del 27/06/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva la specifica tecnica per individuare le anomalie nei dati degli studi di settore relative al triennio 2015-2016-2017 e disciplina la loro messa a disposizione ai contribuenti tramite Cassetto fiscale, intermediari, PEC e servizi telematici dell’Agenzia. L’obiettivo è favorire l’adempimento spontaneo e il ravvedimento operoso.

Comunicazioni di anomalie negli studi di settore per il triennio 2015-2017

Comunicazioni di anomalie negli studi di settore per il triennio 2015-2017

Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate dà attuazione alle disposizioni in materia di promozione dell’adempimento spontaneo previste dalla legge n. 190 del 2014. Esso approva la specifica tecnica per individuare le anomalie nei dati degli studi di settore riferite al triennio 2015-2016-2017 e disciplina le modalità di comunicazione ai contribuenti interessati.

Oggetto e finalità del provvedimento

Il documento ha per oggetto l’approvazione delle tipologie di comunicazioni di anomalie nei dati degli studi di settore relative al triennio 2015-2016-2017. Tali comunicazioni sono finalizzate a favorire la trasparenza, la correttezza nei rapporti con il contribuente, la semplificazione degli adempimenti, l’assolvimento spontaneo degli obblighi tributari e l’emersione delle basi imponibili, anche tramite l’istituto del ravvedimento operoso.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama l’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che prevede la messa a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza di elementi e informazioni utili ai fini fiscali. Si richiama inoltre il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 18 giugno 2015, che ha disciplinato le modalità di comunicazione degli elementi e delle informazioni relativi agli studi di settore.

Sono richiamate, altresì, le principali fonti normative e regolamentari in materia di accertamento, imposte sui redditi, IVA, studi di settore, dichiarazioni telematiche, regime premiale, revisione degli studi di settore e specifiche tecniche di trasmissione, oltre ai successivi provvedimenti annuali relativi ai modelli, alle specifiche tecniche e alle modifiche della modulistica per i periodi d’imposta 2015, 2016 e 2017.

Contenuto operativo: approvazione della specifica tecnica

È approvata, con allegato n. 1, la specifica tecnica che individua, per il triennio 2015-2016-2017, le tipologie di anomalie nei dati degli studi di settore previste dalla lettera e) del punto 1.1 del provvedimento del 18 giugno 2015.

Le comunicazioni di anomalia sono elaborate sulla base dei criteri contenuti nella specifica tecnica approvata e vengono pubblicate nel Cassetto fiscale dei soggetti interessati, accessibile dal sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Modalità di trasmissione e canali informativi

Il documento distingue le modalità di comunicazione in base alla posizione del contribuente:

  • se il contribuente, in sede di presentazione di REDDITI 2018 per il periodo d’imposta 2017, ha scelto di delegare l’intermediario e quest’ultimo ha accettato di ricevere le comunicazioni, l’Agenzia trasmette le anomalie tramite Entratel all’intermediario;
  • se il contribuente non ha delegato l’intermediario, l’Agenzia comunica agli indirizzi di Posta Elettronica Certificata attivati ai sensi della normativa richiamata che la sezione degli studi di settore del Cassetto fiscale è stata aggiornata;
  • per i contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia, viene inoltre visualizzato un avviso personalizzato nell’area autenticata e viene inviato un messaggio via e-mail e/o SMS ai riferimenti indicati dal contribuente, per segnalare l’aggiornamento della sezione studi di settore del Cassetto fiscale con l’invio delle comunicazioni di anomalia.

Finalità delle comunicazioni ai contribuenti

Le comunicazioni sono concepite come strumento di interlocuzione preventiva con il contribuente, in coerenza con il sistema introdotto dalla legge n. 190 del 2014 e dal provvedimento del 18 giugno 2015. La finalità è consentire al contribuente di verificare eventuali errori od omissioni e, se del caso, porvi rimedio mediante regolarizzazione spontanea.

Pubblicazione e efficacia

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 27 giugno 2019.

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