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Provvedimento

Deliberazione n. 209 del 17/05/2023

Provvedimento del 17 maggio 2023

Garante Privacy209

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti dei gestori di Instagram e Snapchat, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al rischio di diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito. Le misure imponevano l’immediato blocco della diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la conservazione, per fini probatori e per 12 mesi, dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme. Il provvedimento si limita alla ratifica delle determinazioni urgenti, senza irrogare sanzioni.

Ratifica di misure urgenti nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap International II Limited per impedire la diffusione di contenuti sessualmente espliciti segnalati (revenge porn) su Instagram e Snapchat

Ratifica di misure urgenti per la prevenzione della diffusione di contenuti sessualmente espliciti su piattaforme digitali

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti urgenti adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap International II Limited, in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al rischio di diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito sulle piattaforme Instagram e Snapchat.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito dalla l. 205/2021, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, salva ratifica successiva da parte del Collegio.

Segnalazione e intervento urgente

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi di tutela previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso le piattaforme Instagram e Snapchat. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo è intervenuto con determinazioni adottate il 14 aprile 2023.

Misure disposte nei confronti delle piattaforme

Con i provvedimenti urgenti n. 30 e 31 del 2023 è stato ordinato a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap International II Limited di:

  • adottare immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulle piattaforme Instagram e Snapchat del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicare tempestivamente all’Autorità quanto rilevante.

Ratifica del Garante

Il Garante, nella riunione del 17 maggio 2023, esaminata la documentazione agli atti e le osservazioni del vice segretario generale, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 14 aprile 2023. Il provvedimento non contiene una pronuncia sanzionatoria né ulteriori valutazioni di merito oltre alla conferma delle misure urgenti già adottate per prevenire la diffusione del materiale segnalato.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità presso le piattaforme Instagram e Snapchat. La norma attribuisce al Garante il potere di intervenire, entro 48 ore dalla ricezione della segnalazione, per decidere ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice in caso di possibile diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Provvedimenti urgenti adottati dal dirigente

Con le determinazioni nn. 30 e 31 del 14 aprile 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto in via d’urgenza: l’ingiunzione a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Snap International II Limited di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato sulle rispettive piattaforme; la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità.

Ratifica da parte del Garante

Il Garante, riunito il 17 maggio 2023, ha preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni del vice segretario generale, e ha ratificato i provvedimenti urgenti n. 30/2023 e 31/2023 adottati il 14 aprile 2023 nei confronti dei gestori delle piattaforme. Il provvedimento ha natura di conferma dell’azione urgente già adottata e non contiene ulteriori prescrizioni o sanzioni.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure correttivepubblica amministrazione

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