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Legge

L.R. Basilicata 8/2010

Istituzione dell’Osservatorio Scientifico regionale "Edward C. Banfield" per la salvaguardia del patrimonio etno-antropologico della Basilicata

Normativa regionaleL.R. Basilicata 8/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Basilicata un Osservatorio scientifico etno-antropologico con sede a Chiaromonte, incaricato di studiare e monitorare le trasformazioni sociali e culturali e di redigere un rapporto annuale per Giunta e Consiglio regionale. Prevede composizione, funzionamento, campagne scolastiche, borse di studio e un contributo annuo di 10.000 euro, con copertura finanziaria iniziale per il 2010.

Istituzione dell’Osservatorio scientifico etno-antropologico regionale “Edward C. Banfield” in Basilicata

Istituzione dell’Osservatorio scientifico etno-antropologico regionale “Edward C. Banfield”

La legge istituisce in Basilicata un Osservatorio scientifico etno-antropologico regionale finalizzato alla ricerca e allo studio delle trasformazioni sociali ed economiche dell’ultimo Novecento, con particolare attenzione alle esperienze di studiosi europei e americani sul territorio regionale. L’atto ha portata esclusivamente regionale e riguarda la salvaguardia del patrimonio etno-antropologico della Basilicata.

Compiti e finalità

L’Osservatorio è incaricato di recuperare e monitorare costantemente le esperienze sociali e antropologiche avviate da studiosi stranieri che hanno operato in diverse comunità lucane, contribuendo alla conoscenza dell’identità regionale. Sulla base dei dati scientifici disponibili e dopo una selezione fondata su qualità e attendibilità delle fonti, redige annualmente un documento sullo stato delle condizioni socio-culturali da trasmettere alla Giunta regionale e al Consiglio regionale.

Coordinamento, sede e composizione

L’Osservatorio opera sotto il coordinamento del Dipartimento regionale alla Formazione e Cultura, in raccordo con istituzioni territoriali e scientifiche. Ha sede presso gli uffici del Comune di Chiaromonte, che funge anche da supporto organizzativo. La Regione provvede ai necessari supporti tecnici ed economici.

La composizione prevede:

  • il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato;
  • il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Potenza o un suo delegato;
  • il Sindaco del Comune di Chiaromonte;
  • un rappresentante dell’Università della Basilicata;
  • quattro esperti, rispettivamente sociologo, antropologo, economista e storico, scelti dal Consiglio comunale di Chiaromonte.

Nella prima seduta utile viene eletto il Presidente dell’Osservatorio. La prima convocazione spetta al Sindaco di Chiaromonte. Le funzioni di segreteria sono svolte da un funzionario del Comune di Chiaromonte.

Funzionamento e contributo annuale

Entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale deve emanare un proprio provvedimento per definire le modalità di funzionamento dell’Osservatorio. Contestualmente è previsto il trasferimento al Comune di Chiaromonte di un contributo annuale pari a 10.000 euro.

Attività di sensibilizzazione e borse di studio

L’Osservatorio, in collaborazione con le istituzioni pubbliche, predispone campagne di sensibilizzazione rivolte alle scuole e all’associazionismo organizzato per promuovere la conoscenza e l’apprezzamento del patrimonio etno-antropologico italiano ed europeo. Inoltre istituisce periodicamente borse di studio destinate a giovani laureati, con il sostegno economico di enti locali, istituti bancari, associazioni riconosciute e privati.

Copertura finanziaria

Per l’anno 2010 gli oneri di attuazione sono quantificati in 10.000 euro e trovano copertura mediante prelevamento dal Fondo speciale per spese correnti derivanti da provvedimenti legislativi regionali successivi all’approvazione del bilancio, individuato nella UPB 1211.01. Per gli esercizi successivi al 2010 la copertura è demandata alle rispettive leggi di bilancio.

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