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Messaggio

Messaggio numero 12196 del 20-07-2012

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento avvia le attività operative per accertare, entro il 30 settembre 2012, il diritto a pensione dei lavoratori salvaguardati secondo le regole previgenti alla riforma. Prevede l’invio alle sedi delle liste SICO-SALVAGUARDATI, la comunicazione agli assicurati, il supporto del Contact Center Multicanale, l’attivazione di uno Sportello Amico e il coordinamento delle Direzioni regionali fino all’invio centralizzato degli esiti.

Verifica del diritto a pensione per i lavoratori salvaguardati

Verifica del diritto a pensione per i lavoratori salvaguardati

Il documento disciplina l’avvio del piano di attività volto a verificare, per i lavoratori cosiddetti salvaguardati, il diritto al trattamento pensionistico secondo i criteri di accesso previgenti alla riforma introdotta dalla legge n. 214/2011 e successive modificazioni. L’obiettivo operativo è completare le verifiche nel più breve tempo possibile e comunque entro il 30 settembre 2012.

Quadro normativo e finalità

La procedura prende avvio a seguito della registrazione da parte della Corte dei conti, in data 12 luglio 2012, del Decreto ministeriale 1° giugno 2012, adottato in applicazione dell’articolo 24, commi 14 e 15, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, come modificata dall’art. 6 e 6-bis del decreto-legge n. 216 del 29 dicembre 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 14 del 2012.

In tale contesto, i lavoratori salvaguardati, ove in possesso dei requisiti richiesti, possono essere ammessi ai trattamenti pensionistici sulla base delle norme antecedenti la riforma.

Attività sulle posizioni assicurative e liste SICO-SALVAGUARDATI

La Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, con il supporto della Direzione centrale Pensioni e della Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito, ha estratto dagli archivi gestionali le posizioni assicurative dei potenziali beneficiari delle disposizioni di salvaguardia.

Per questi soggetti è necessario accertare concretamente il diritto alla pensione secondo i previgenti requisiti. A tal fine sono state inviate alle Direzioni provinciali speciali le liste SICO denominate "SICO-SALVAGUARDATI".

Le sedi devono:

  • aggiornare le posizioni assicurative contenute nelle liste;
  • validarle secondo le consuete modalità;
  • completare le attività entro il 21 settembre 2012, termine indicato come inderogabile.

È inoltre prevista, nell’intranet aziendale nella sezione assicurato-pensionato e all’interno della procedura WEBDOM, una nuova funzione denominata "MONITORAGGIO 65MILA", destinata a consentire alle sedi la segnalazione dell’avvenuto accertamento del perfezionamento dei requisiti per l’accesso alla pensione secondo le regole antecedenti la riforma. Le istruzioni tecniche saranno fornite con successivo messaggio.

Comunicazione agli assicurati

Per rendere più efficace e trasparente il procedimento, i potenziali beneficiari devono essere informati con una specifica comunicazione, allegata in schema al messaggio.

La lettera invita il cittadino a:

  • prendere visione del proprio estratto conto previdenziale;
  • attivarsi per prenotare un appuntamento presso la struttura INPS territorialmente competente in caso di carenze o inesattezze nell’estratto;
  • dotarsi di PIN dispositivo per la presentazione tempestiva della domanda di prestazione.

Se un potenziale beneficiario non risulta inserito nelle liste SICO-SALVAGUARDATI ma chiede comunque un appuntamento presso la sede INPS competente, la sede deve verificare l’eventuale diritto del soggetto e, se del caso, procedere alla segnalazione nell’applicativo MONITORAGGIO 65MILA.

Campagna di comunicazione tramite Contact Center Multicanale

L’invio della comunicazione agli assicurati è accompagnato da una campagna informativa specifica tramite CCM, il Contact Center Multicanale.

Il CCM deve contattare i potenziali beneficiari delle norme di salvaguardia per:

  • preavvisarli dell’invio della comunicazione da parte dell’INPS;
  • informarli della possibilità di fissare un appuntamento con un funzionario di sede;
  • offrire consulenza e assistenza in vista degli adempimenti futuri.

Sportello Amico presso le Agenzie

Il documento richiama il sistema di customer care dell’Istituto, improntato alla gestione per appuntamento delle richieste di consulenza personalizzata, come già illustrato nelle circolari n. 113/2011, n. 135/2011 e n. 66/2012.

Nel quadro di tale organizzazione viene prevista una modalità specifica, denominata "Sportello amico", dedicata a target di utenza con particolare fragilità sociale ed economica. In questa prima fase sperimentale, lo sportello è destinato ad accogliere le richieste dei lavoratori salvaguardati.

La disposizione prevede che presso ciascuna Agenzia interna, complessa e territoriale sia profilato in Agenda Appuntamenti uno Sportello amico. La profilazione è effettuata a livello centrale, mentre le strutture territoriali devono definire l’orario di ricevimento.

Gli orari non possono essere inferiori a:

  • 28 ore settimanali per le Agenzie interne e complesse;
  • 20 ore settimanali per le Agenzie territoriali.

Ruolo delle Direzioni regionali e chiusura delle attività

Le Direzioni regionali devono garantire la puntuale e tempestiva applicazione delle disposizioni da parte delle strutture territoriali dipendenti, sia per l’aggiornamento delle posizioni assicurative sia per l’erogazione del servizio di consulenza.

Devono inoltre comunicare alla Direzione centrale Organizzazione il completamento delle lavorazioni delle liste SICO-SALVAGUARDATI.

Una volta concluse su tutto il territorio nazionale le operazioni di cui sopra, l’esito della verifica del diritto a pensione sarà inviato centralmente agli utenti interessati presso il relativo domicilio.

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