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Sentenza

Sentenza del 29/10/2015 n. 8652 - Comm. Trib. Prov. Milano

IRES - Merger Leveraged Buy Out - Omessa contabilizzazione di componenti positivi di reddito - Presunto mancato riaddebito di oneri finanziari - Indeducibilità dei costi sostenuti nei confronti di soggetti residenti in Paesi black list - Non Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

L'Amministrazione finanziaria contestava alla società l'omessa contabilizzazione di componenti positivi di reddito, il presunto mancato riaddebito di oneri finanziari e l'indeducibilità di costi sostenuti nei confronti di soggetti residenti in Paesi considerati black list. Le contestazioni riguardavano, in particolare, la struttura finanziaria e societaria dell'operazione di fusione con indebitamento disciplinata dall'art. 2501-bis c.c.

La decisione

Le contestazioni sono state ritenute infondate. L'operazione di Merger Leveraged Buy Out è stata considerata lecita e meritevole di tutela, poiché consente di reperire presso il sistema bancario le risorse necessarie per acquisire la società target, delimitare il rischio dei finanziatori nella società acquirente e ottimizzare i flussi finanziari destinati al rimborso del debito e alla riorganizzazione societaria. Non è stata quindi riconosciuta l'omessa contabilizzazione di componenti positivi, né il mancato riaddebito degli oneri finanziari o l'indeducibilità dei costi contestati.

Norme richiamate

  • Art. 2501-bis del codice civile

    Operazioni di fusione tra società, una delle quali abbia contratto debiti per acquisire il controllo dell'altra, quando per effetto della fusione il patrimonio di quest'ultima viene a costituire garanzia generica o fonte di rimborso di tali debiti.

    La fusione con indebitamento è una struttura societaria ammessa dall'ordinamento e non può essere considerata abusiva o fiscalmente censurabile per il solo fatto di perseguire vantaggi finanziari e organizzativi, purché sia effettiva e adeguatamente documentata.

Massime di principio

  • Un'operazione di Merger Leveraged Buy Out non è illecita o abusiva per il solo fatto di comportare un indebitamento finalizzato all'acquisizione e alla successiva fusione della società target.
  • I vantaggi finanziari, civilistici e organizzativi dell'operazione possono essere riconosciuti come valide ragioni economiche, soprattutto quando l'operazione consente di reperire risorse bancarie, delimitare i rischi e ottimizzare il rimborso del debito.
  • Le contestazioni fiscali relative a componenti positivi non contabilizzati, riaddebito di oneri finanziari o deducibilità dei costi devono essere provate concretamente dall'Amministrazione finanziaria e non possono fondarsi soltanto sulla struttura dell'operazione.
  • Per difendere la deducibilità dei costi e la legittimità dell'operazione è essenziale conservare contratti, delibere societarie, documentazione bancaria, fatture, evidenze dei servizi ricevuti e una chiara dimostrazione delle ragioni economiche dell'MBO.
  • La liceità civilistica dell'operazione non esclude controlli fiscali sulle singole componenti, ma impone che eventuali recuperi a tassazione siano fondati su specifiche violazioni e non su una presunzione generale di abuso.

Testo integrale

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