Provvedimento del 15/01/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il Modello 770/2010 Ordinario, ne disciplina reperibilità, stampa, compilazione e invio telematico entro il 2 agosto 2010. Le istruzioni descrivono soggetti obbligati, struttura del modello, regole generali e specifiche dei quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SR, SS, ST, SV e SX, con allegato tecnico e tabelle codifiche.
Approvazione del modello 770/2010 Ordinario per il 2009 e relative istruzioni
Approvazione del Modello 770/2010 Ordinario
Il documento approva il modello 770/2010 Ordinario, relativo all’anno d’imposta 2009, con le istruzioni per la compilazione. Il modello è destinato alla dichiarazione dei sostituti d’imposta e alle comunicazioni di dati previste da specifiche disposizioni normative per intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti.
Oggetto e finalità del provvedimento
Il provvedimento approva il Modello 770/2010 Ordinario, da utilizzare per:
- la dichiarazione per l’anno 2009 di imposte sostitutive e ritenute operate da sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme o valori diversi da quelli del Modello 770/2010 Semplificato;
- le comunicazioni di dati da parte di intermediari e altri soggetti tenuti agli adempimenti previsti da specifiche norme.
Il modello è composto dal frontespizio e dai quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SR, SS, ST, SV e SX.
Reperibilità, stampa e caratteristiche tecniche
Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È autorizzata anche la stampa da altri siti, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche dell’allegato 1 e siano riportati l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento.
È consentita la stampa monocromatica in nero con stampanti laser o equivalenti, purché sia garantita chiarezza e leggibilità nel tempo.
L’allegato 1 stabilisce che:
- i modelli devono essere su fogli singoli fronte/retro formato A4;
- la carta deve essere bianca, con opacità tra 86 e 88 per cento e peso tra 80 e 90 gr/mq;
- la struttura grafica deve essere conforme ai fac-simili allegati;
- sul bordo laterale sinistro della prima pagina devono comparire i dati identificativi di chi cura la stampa o la predisposizione grafica e gli estremi del provvedimento.
Modalità di indicazione degli importi e trasmissione telematica
Gli importi devono essere indicati in unità di euro mediante troncamento delle cifre decimali.
La dichiarazione:
- deve essere trasmessa telematicamente dai soggetti obbligati e dagli intermediari incaricati ai sensi dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322/1998;
- non può essere compresa nella dichiarazione unificata;
- deve essere redatta su modello conforme a quello approvato, con obbligo per gli intermediari di rilasciarne copia conforme al sostituto d’imposta.
Soggetti obbligati e ambito della dichiarazione
Sono tenuti a presentare il Modello 770/2010 Ordinario i soggetti che nel 2009 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da assicurazioni sulla vita, premi, vincite, proventi finanziari, utili e proventi equiparati, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.
Tra i soggetti indicati figurano, tra gli altri:
- società di capitali, enti commerciali ed enti non commerciali residenti;
- associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali e altre organizzazioni non riconducibili ad altri soggetti;
- società ed enti non residenti, trust, condomìni, società di persone, società di armamento, società di fatto o irregolari;
- società o associazioni senza personalità giuridica tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni;
- aziende coniugali, GEIE, persone fisiche che esercitano imprese commerciali o agricole o arti e professioni;
- amministrazioni dello Stato, curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l’attività del sostituto estinto.
Sono inoltre tenuti alla presentazione, anche se non ricorrono le ipotesi ordinarie di ritenuta:
- chi ha applicato l’imposta sostitutiva sugli interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari;
- chi ha applicato l’imposta sostitutiva sui dividendi ai sensi dell’art. 27-ter del D.P.R. n. 600/1973;
- chi ha applicato l’imposta sostitutiva di cui agli artt. 6 e 7 del D.Lgs. n. 461/1997 nei casi previsti;
- gli obblighi di comunicazione degli artt. 6, comma 2, e 10 del D.Lgs. n. 461/1997;
- chi è tenuto alla comunicazione degli utili pagati nel 2009;
- i rappresentanti fiscali di soggetti non residenti.
Termini di presentazione
La dichiarazione Modello 770/2010 Ordinario deve essere presentata esclusivamente per via telematica entro il 2 agosto 2010, perché il termine ordinario del 31 luglio 2010 cade di sabato e il 1° agosto è festivo.
Struttura del modello e contenuto dei quadri
Il frontespizio contiene:
- l’informativa privacy;
- i dati del sostituto d’imposta;
- il domicilio per la notificazione degli atti;
- i dati del rappresentante firmatario;
- la firma della dichiarazione;
- l’impegno alla presentazione telematica;
- il visto di conformità.
I quadri staccati sono destinati a diverse categorie di redditi, proventi, ritenute, imposte sostitutive, versamenti, crediti e compensazioni.
Quadro SF: redditi di capitale, avviamento e contributi
Il quadro SF riguarda:
- redditi di capitale soggetti a ritenuta a titolo d’acconto;
- compensi per avviamento commerciale;
- contributi degli enti pubblici e privati;
- comunicazioni relative a redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta corrisposti a soggetti non residenti.
Deve essere utilizzato, tra l’altro, per comunicare redditi di capitale corrisposti a soggetti non residenti in Paesi white list, interessi e altri proventi di depositi e conti correnti presso soggetti non residenti, nonché redditi con aliquota ridotta o nulla per effetto di convenzioni internazionali.
Per i non residenti, le istruzioni specificano come indicare residenza estera, codice dello Stato estero e, se esistente, codice di identificazione fiscale estero.
Nel rigo 13 del quadro SF va indicata la causale del pagamento, con codici specifici per:
- redditi di capitale corrisposti a residenti non imprenditori;
- proventi corrisposti a stabili organizzazioni estere di imprese residenti;
- compensi per avviamento commerciale;
- contributi e premi UNIRE/FISE;
- proventi di cui all’art. 44, comma 1, lett. g-bis e g-ter, del TUIR.
Sono inoltre previsti codici specifici per la comunicazione ex art. 10, comma 2, D.Lgs. n. 461/1997, come F, G, H, I, L, M, N, P, Q, R, S, U, V, W, X.
Quadro SG: assicurazioni sulla vita e prestazioni pensionistiche
Il quadro SG riguarda le somme derivanti da riscatto di assicurazione sulla vita, capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione, rendimenti delle prestazioni pensionistiche periodiche e rendite vitalizie con funzione previdenziale.
È articolato in quattro prospetti:
- somme assoggettate a ritenuta a titolo d’acconto;
- somme assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta;
- somme assoggettate a imposta sostitutiva;
- credito d’imposta sulle riserve matematiche dei rami vita.
Le causali distinguono, tra le altre, riscatto anticipato di contratti di assicurazione, capitali corrisposti a soggetti che esercitano attività commerciali, rendimenti di prestazioni pensionistiche complementari e rendite vitalizie previdenziali.
Il prospetto del credito d’imposta disciplina:
- credito residuo dell’anno precedente;
- credito maturato;
- credito utilizzato in compensazione;
- credito ulteriore maturato;
- credito residuo finale.
Quadro SH: redditi di capitale, premi, vincite e depositi a garanzia
Il quadro SH è riservato a persone fisiche, soggetti di cui all’art. 5 del TUIR, enti non commerciali non tenuti alla dichiarazione dei redditi e alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per specifiche ipotesi.
Riguarda:
- proventi da depositi e conti correnti presso soggetti non residenti;
- redditi di capitale corrisposti a non residenti;
- proventi di accettazioni bancarie, cambiali finanziarie, certificati di investimento e buoni postali fruttiferi;
- proventi da riporti, pronti contro termine e mutuo di titoli garantito;
- proventi di titoli obbligazionari emessi da enti territoriali anteriormente al 1° gennaio 1997;
- proventi da depositi a garanzia di finanziamenti;
- premi e vincite.
Sono indicati codici di causale per ciascuna tipologia, con aliquote e regole specifiche di compilazione. Il quadro precisa inoltre come trattare i non residenti e i casi di aliquote ridotte o esenzioni convenzionali.
Quadro SI: utili e proventi equiparati pagati nel 2009
Il quadro SI riguarda gli utili pagati nel 2009 e i proventi equiparati.
Sono previsti due prospetti principali:
- utili pagati nell’anno 2009 in qualità di emittente;
- utili esteri pagati nell’anno 2009.
Le istruzioni distinguono gli utili deliberati fino al 30 giugno 1998 e quelli deliberati dal 1° luglio 1998, con indicazione di:
- importi lordi;
- aliquote applicate;
- titolo della ritenuta (acconto o imposta);
- ritenute effettuate;
- utili non assoggettati a ritenuta;
- maggiori ritenute d’imposta recuperate;
- utili ancora da corrispondere al 31 dicembre 2009.
Per gli utili deliberati dal 1° luglio 1998 sono richiamate le regole per utili di fonte estera, SIIQ e SIINQ, con distinzione tra utili e proventi equiparati, nonché l’uso di codici nella colonna 5 per distinguere partecipazioni, strumenti finanziari assimilati e contratti di associazione in partecipazione.
Quadro SK: comunicazione degli utili corrisposti e dati delle società fiduciarie
Il quadro SK contiene i dati identificativi dei percipienti di utili corrisposti da soggetti residenti e non residenti, nonché dati relativi a società fiduciarie e partecipazioni in società trasparenti.
Devono essere indicati:
- utili derivanti da partecipazioni in soggetti IRES, esclusi quelli già assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o imposta sostitutiva;
- proventi di titoli e strumenti finanziari assimilati;
- utili da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza;
- utili di SIIQ e SIINQ soggetti a ritenuta a titolo d’acconto;
- utili percepiti da non residenti assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva.
Sono individuati i soggetti obbligati alla compilazione, tra cui emittenti, casse, intermediari aderenti a Monte Titoli, rappresentanti fiscali, società fiduciarie, imprese di investimento, agenti di cambio e associanti.
Le istruzioni disciplinano anche:
- i codici del tipo di comunicazione nel rigo SK2;
- i dati dell’emittente nel rigo SK3;
- i dati dell’intermediario non residente nel rigo SK4;
- i dati dei percipienti nei righi successivi;
- i codici relativi a oggetto della comunicazione, tipo di partecipazione, base imponibile e regime della ritenuta;
- le modalità di indicazione di dividendi, strumenti finanziari, associazioni in partecipazione, interessi riqualificati e utili trasparenti.
Una sezione specifica è dedicata alle società fiduciarie per i soci affidanti di società trasparenti, con imputazione di redditi, perdite, ritenute, crediti d’imposta, detrazioni, acconti ed eccedenze in base alle quote di partecipazione.
Quadro SL e quadro SM: proventi da O.I.C.V.M. esteri e fondi immobiliari
Il quadro SL riguarda i proventi derivanti dalla partecipazione a O.I.C.V.M. di diritto estero e a fondi immobiliari di diritto italiano soggetti a ritenuta a titolo d’acconto.
Il quadro SM riguarda gli stessi proventi ma soggetti a ritenuta a titolo d’imposta.
Le istruzioni distinguono i soggetti interessati, tra cui:
- imprenditori individuali;
- società commerciali di cui all’art. 5 del TUIR;
- società ed enti di cui all’art. 73, comma 1, lett. a) e b), del TUIR;
- stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti;
- persone fisiche, soggetti non imprenditori, enti non commerciali ed esenti per il quadro SM.
Sono disciplinati anche i proventi dei fondi immobiliari, con riferimento alla distribuzione periodica o al rimborso delle quote e alla misura della ritenuta nei casi previsti dalla normativa vigente.
Quadro SO: comunicazione delle operazioni finanziarie rilevanti
Il quadro SO contiene la comunicazione nominativa prevista dagli artt. 6, comma 2, e 10, comma 1, del D.Lgs. n. 461/1997 per operazioni che possono generare redditi diversi di natura finanziaria.
Sono tenuti alla comunicazione, a seconda dei casi:
- banche, SIM, Poste Italiane, società fiduciarie, agenti di cambio, stabili organizzazioni di intermediari non residenti, notai, intermediari residenti, emittenti, SGR, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali;
- intermediari non residenti che hanno revocato l’opzione per l’imposta sostitutiva, con nomina contestuale di un rappresentante residente.
Il quadro disciplina i dati degli intermediari non residenti, dei soggetti e delle operazioni, prevedendo codici specifici per la tipologia operativa, tra cui cessioni di partecipazioni, strumenti finanziari, metalli preziosi, valute estere, rapporti di natura finanziaria, prelievi e trasferimenti.
Sono elencate anche le fattispecie escluse dall’obbligo di comunicazione.
Quadro SP: titoli atipici
Il quadro SP riguarda le ritenute sui proventi da titoli atipici corrisposti nel 2009 e le anticipazioni sui titoli o certificati a emissione continuativa o senza scadenza predeterminata.
Sono obbligati:
- gli emittenti di titoli o certificati di massa diversi da azioni, obbligazioni e titoli similari;
- i soggetti incaricati del pagamento, negoziazione o riacquisto;
- i soggetti residenti che gestiscono titoli o certificati rappresentativi di quote di OICR immobiliari emessi da non residenti.
Le istruzioni regolano:
- il calcolo della ritenuta sui proventi alla scadenza, riacquisto, negoziazione o successiva reimmissione;
- il trattamento dei titoli emessi prima del 1° ottobre 1983;
- il prelievo del 9 per cento sulle differenze di valore dei titoli a emissione continuativa o senza scadenza;
- i prospetti A, B e C e la relazione di stima con riferimento ai titoli non rimborsati e alla società di revisione che l’ha redatta.
Quadro SQ: versamenti dell’imposta sostitutiva su obbligazioni e dividendi
Il quadro SQ è destinato ai versamenti dell’imposta sostitutiva applicata nel 2009 sugli interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari disciplinati dal D.Lgs. n. 239/1996 e sugli utili di cui all’art. 27-ter del D.P.R. n. 600/1973.
Sono tenuti alla compilazione intermediari e soggetti che hanno effettuato i versamenti. Il quadro include:
- dati relativi a intermediari non residenti;
- prospetto dei versamenti cronologici;
- riepilogo del conto unico, con saldi mensili;
- righi finali relativi a saldo negativo chiesto a rimborso e versamenti in eccesso.
Le istruzioni precisano i criteri di compilazione dei campi relativi a:
- mese e anno di riferimento;
- importo versato;
- ravvedimento;
- interessi;
- codici tributo/capitolo;
- tesoreria;
- codice ente;
- operazioni di accredito, addebito, saldo positivo o negativo.
Sono inoltre indicate le regole per il rimborso del saldo negativo e il termine del 15 febbraio dell’anno successivo per l’istanza di rimborso.
Quadro SR: indennità di esproprio e somme nel procedimento espropriativo
Il quadro SR serve a indicare le somme corrisposte nel 2009 a titolo di indennità di esproprio, cessioni volontarie, acquisizioni coattive, risarcimento danni, rivalutazione e interessi, con riferimento ad aree destinate a opere pubbliche, infrastrutture urbane o edilizia residenziale pubblica.
Il quadro richiama l’art. 11, commi 5-8, della L. n. 413/1991 e il D.M. 2 aprile 1968 per l’individuazione delle zone omogenee interessate.
Quadro SS: dati riassuntivi
Il quadro SS riepiloga gli importi riportati negli altri quadri del modello.
Le istruzioni indicano, per ciascun quadro:
- quali punti o colonne devono essere sommati;
- quali importi devono confluire nei righi SS2, SS3, SS4, SS5, SS6, SS7, SS8, SS9 e SS10.
Il quadro consente il riscontro complessivo delle ritenute, imposte sostitutive, versamenti e utili esposti nella dichiarazione.
Quadro ST: ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive
Il quadro ST può essere compilato solo dai sostituti d’imposta che non hanno presentato il Mod. 770/2010 Semplificato comprensivo dei prospetti ST, SV e SX. Non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato.
Si articola in quattro sezioni:
- ritenute alla fonte e imposte sostitutive;
- addizionale regionale IRPEF;
- imposte sostitutive ex D.Lgs. n. 461/1997 e art. 1, comma 2-bis, D.L. n. 12/2002;
- versamenti relativi alle attività emerse (scudo fiscale).
Le istruzioni disciplinano in dettaglio:
- periodo di riferimento;
- importi trattenuti, utilizzati a scomputo, versati;
- ravvedimento operoso;
- codici tributo;
- versamenti con modello F24 e F24EP;
- versamenti in tesoreria;
- operazioni straordinarie e successioni con codici K, L, N, P, Q, R, S, T, Z e altri.
Sono richiamate regole speciali per:
- ritenute su somme erogate entro il 12 gennaio 2010 riferite al 2009;
- conguagli di gennaio e febbraio 2010;
- imposta sostitutiva sul TFR;
- compensazioni interne;
- passaggi di dipendenti senza estinzione del sostituto;
- ravvedimento e importi da esporre comprensivi degli interessi.
Quadro SV: addizionali comunali all’IRPEF
Il quadro SV è riservato ai sostituti che non hanno presentato il Mod. 770/2010 Semplificato comprensivo di ST, SV e SX, e non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato.
Riguarda le trattenute di addizionali comunali all’IRPEF, anche per assistenza fiscale, e i relativi versamenti.
Le istruzioni stabiliscono che:
- i dati in F24 devono essere aggregati per data di versamento;
- le trattenute devono essere indicate per periodo di riferimento;
- si applicano regole specifiche per restituzioni, compensazioni interne, versamenti in eccesso, ravvedimento, passaggio di dipendenti e operazioni straordinarie;
- la compilazione deve distinguere i codici tributo, le note e gli importi versati in tesoreria.
Sono previsti codici specifici, tra cui B, D, E, F, K, L, N, P, Q, S, Z.
Quadro SX: riepilogo compensazioni e altri crediti
Il quadro SX riepiloga crediti, compensazioni, rimborsi e crediti da utilizzare in compensazione. Non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato.
Contiene:
- credito derivante da conguagli di fine anno o cessazione del rapporto;
- credito da assistenza fiscale;
- versamenti in eccesso;
- credito di imposta sostitutiva derivante da operazioni di conguaglio su somme precedentemente assoggettate a imposta sostitutiva;
- credito derivante dal differimento di 20 punti percentuali dell’acconto IRPEF 2009;
- ripartizione per enti impositori diversi;
- riepilogo del credito da utilizzare in compensazione per ritenute di lavoro dipendente, lavoro autonomo e redditi di capitale;
- altri crediti, tra cui canoni, interessi, TFR, famiglie numerose, canoni di locazione, bonus straordinario, riserve matematiche e credito per banche/intermediari finanziari.
Sono disciplinate anche le sezioni relative allo scudo fiscale, con indicazione di denaro, attività finanziarie e non finanziarie rimpatriate o regolarizzate, imponibili al 5 o 6 per cento e imposta dovuta o versata in eccedenza.
Aspetti sanzionatori e ravvedimento
L’appendice contiene una sintesi del regime sanzionatorio e del ravvedimento.
Sono indicati, tra gli altri:
- sanzioni per omessa presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta;
- sanzioni per dichiarazione nulla, non sottoscritta o tardiva oltre 90 giorni;
- sanzioni per dichiarazione infedele, omissioni, errori nella comunicazione SO, omessi o carenti versamenti;
- sanzioni per mancata operazione delle ritenute e per errori nei modelli F24;
- regole del ravvedimento per dichiarazioni tardive, omessi o insufficienti versamenti, dichiarazione infedele e versamenti su ritenute o imposte sostitutive finanziarie.
Sono riportati anche i tassi legali rilevanti e le modalità di correzione degli errori nel modello F24 mediante istanza all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.
Tabelle e codifiche
L’appendice include le principali tabelle di riferimento, tra cui:
- tabella SA sullo stato della società o ente;
- tabella SB sulla natura giuridica;
- tabella SC sulla situazione del soggetto nel periodo d’imposta;
- tabella SF sulle regioni e province autonome;
- tabella SG sui Paesi e territori esteri;
- tabella SH sugli Stati convenzionati white list.
Queste tabelle sono richiamate più volte nelle istruzioni dei singoli quadri per l’indicazione di codici di residenza, natura giuridica, situazione societaria, Stato estero e altre classificazioni richieste dal modello.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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