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Provvedimento

Deliberazione n. 152 del 13/04/2023

Provvedimento del 13 aprile 2023

Garante Privacy152

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica il provvedimento d'urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, relativa al possibile invio o alla diffusione senza consenso di materiale sessualmente esplicito tramite Facebook e Instagram. Il provvedimento urgente aveva disposto l'immediata adozione di misure per impedire la diffusione del materiale e, in via cautelare, la conservazione per 12 mesi dell'eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme a soli fini probatori. La decisione finale si limita alla ratifica di quanto già adottato in via d'urgenza.

Ratifica del provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica del provvedimento d'urgenza su segnalazione di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ratifica il provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa al possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso di materiale sessualmente esplicito tramite le piattaforme Facebook e Instagram.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato;
  • l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire su segnalazioni relative a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati e diffusi senza consenso;
  • l'art. 33 del regolamento del Garante n. 1/2019, come modificato, che consente al dirigente competente di adottare in via d'urgenza un provvedimento per impedire l'eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva;
  • l'art. 33-bis, comma 2, del medesimo regolamento, quale base della ratifica.

Segnalazione dell'interessato e attivazione della procedura urgente

La persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi contemplate dall'art. 144-bis del Codice e ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Il Garante ha verificato la compatibilità della segnalazione con la disciplina speciale sul c.d. revenge porn e ha attivato la procedura urgente prevista dal regolamento interno.

Misure adottate in via d'urgenza il 31 marzo 2023

Con determinazione n. 15 del 31 marzo 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione tramite Facebook e Instagram;
  • la trasmissione del materiale in formato hash;
  • la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell'eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, a soli fini probatori;
  • l'adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all'Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante ha ratificato il provvedimento d'urgenza con deliberazione del 13 aprile 2023. Il contenuto sostanziale della decisione è quindi la conferma dell'ordine cautelare già adottato per prevenire la diffusione del materiale segnalato e per assicurarne, ove necessario, la conservazione a fini probatori.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito applicativo

La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice, chiedendo l'intervento dell'Autorità rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram, in relazione a materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di diffusione senza consenso.

Provvedimento d'urgenza del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il provvedimento n. 15 del 31 marzo 2023, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale tramite Facebook e Instagram, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale e finalità probatoria

Il medesimo provvedimento ha prescritto alla società la conservazione, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, dell'eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, limitandone l'uso a soli fini probatori e imponendo l'adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con successiva comunicazione all'Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del Regolamento n. 1/2019, ratifica il provvedimento d'urgenza adottato il 31 marzo 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalipubblica amministrazionemisure di sicurezzacontenuti sessualmente espliciti

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