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Legge

L.R. Piemonte 8/2023

Promozione dell'istituzione dei Consigli comunali dei ragazzi per la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita politica ed amministrativa delle comunità locali.

Normativa regionaleL.R. Piemonte 8/2023Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge promuove in Piemonte l’istituzione dei Consigli comunali dei ragazzi nei comuni singoli o associati, per favorire partecipazione civica e conoscenza del territorio tra studenti dalla primaria alla secondaria di primo grado. Prevede linee guida regionali, rete e giornata regionale dei CCR, contributi annuali per progetti innovativi e copertura finanziaria per il triennio 2023-2025.

Promozione dei Consigli comunali dei ragazzi (CCR) in Piemonte

Promozione dei Consigli comunali dei ragazzi in Piemonte

La legge regionale promuove la diffusione dei Consigli comunali dei ragazzi (CCR) nei comuni piemontesi come strumento di cittadinanza attiva, educazione civica e partecipazione delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale. La disciplina si applica esclusivamente al territorio della Regione Piemonte.

Finalità e ambito di applicazione

La Regione riconosce i CCR come strumento utile a dare attuazione ai principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e al richiamato rapporto UNICEF del 2004 sulle città amiche dei bambini. L’istituzione dei CCR è pensata per tutte le comunità, grandi o piccole, urbane o extraurbane, nelle quali siano presenti bambini.

Istituzione e disciplina comunale dei CCR

Il CCR è un progetto rivolto ai ragazzi dalla terza classe della scuola primaria alla terza classe della scuola secondaria di primo grado. È istituito dal comune, in forma singola o associata, e rappresenta tutti gli studenti delle scuole.

Il CCR:

  • ascolta e raccoglie le esigenze dei ragazzi;
  • si fa portavoce delle loro istanze presso le autorità comunali;
  • può formulare anche proposte proprie.

Ogni comune disciplina il proprio CCR con apposito provvedimento, tenendo conto delle caratteristiche territoriali, delle dimensioni e del numero di abitanti.

Funzioni e partecipazione all’attività amministrativa

Il CCR partecipa all’attività amministrativa locale ed esprime pareri non vincolanti sugli atti adottati dal comune o dall’unione dei comuni, secondo le modalità stabilite dalla disciplina comunale. Svolge inoltre attività di informazione rivolta ai ragazzi sui lavori svolti e ogni ulteriore funzione prevista dal regolamento comunale di riferimento.

Coordinamento regionale e rete dei CCR

La Regione sostiene momenti di incontro e confronto tra i CCR dei diversi comuni, anche mediante la creazione di una Rete regionale dei CCR e del relativo coordinamento.

I compiti della Rete regionale sono:

  • censire i CCR in un registro ufficiale regionale;
  • fornire supporto informativo ai CCR;
  • promuovere iniziative periodiche di raccordo e confronto tra i CCR dei diversi comuni.

Linee guida regionali

Entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale, sentiti gli enti locali e la commissione consiliare competente, approva specifiche linee guida di programmazione e sviluppo dei CCR. Le linee guida servono a uniformare i requisiti minimi sul territorio regionale e a migliorare diffusione, qualità dei processi partecipativi, rapporti con le istituzioni comunali e sovracomunali e scambi con altre realtà regionali.

Giornata regionale dei CCR

La legge istituisce il 4 dicembre la Giornata regionale dei CCR, durante la quale i comuni condividono con la comunità regionale le pratiche adottate dai rispettivi consigli. L’evento si svolge in forma itinerante sul territorio regionale.

La Regione si impegna a sostenerne economicamente l’organizzazione; con successivo provvedimento della Giunta sono definite le modalità di svolgimento e organizzazione.

Contributi ai progetti e valorizzazione delle esperienze migliori

La Giunta regionale, tramite bandi annuali, concede contributi ai progetti comunali o sovracomunali più originali, innovativi e capaci di coinvolgere i ragazzi nei processi decisionali, per coprire le spese necessarie alla loro realizzazione.

I progetti più originali e innovativi sono premiati in occasione della Giornata regionale dei CCR. La Giunta disciplina anche tipologie di spese ammissibili, modalità, criteri di erogazione e rendicontazione dei contributi.

Monitoraggio e clausola valutativa

Con cadenza annuale la Giunta regionale rende pubblici i dati relativi alla diffusione dei CCR nel territorio piemontese.

Copertura finanziaria e decorrenza

Gli oneri sono stimati in 25.000 euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2023, 2024 e 2025, a valere sulla missione 12, programma 12.01, titolo 1 del bilancio regionale, mediante riduzione di pari importo delle risorse già stanziate.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.

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