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Legge

L.R. Sardegna 23/2013

Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2010

Normativa regionaleL.R. Sardegna 23/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale della Regione Sardegna per il 2010, fissando risultati di entrate, spese, gestione di cassa, residui e situazione patrimoniale. Riporta inoltre i prelievi dal fondo spese impreviste effettuati nel 2010. La disciplina riguarda solo l’esercizio finanziario 2010 ed è quindi oggi meramente consuntiva.

Rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2010

Rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2010

La legge approva il consuntivo della Regione autonoma della Sardegna per l’esercizio finanziario 2010, determinando i risultati finali della gestione finanziaria, di cassa e patrimoniale. Si tratta di un atto meramente rendicontativo, riferito al solo esercizio 2010.

Approvazione del rendiconto

Il rendiconto generale della Regione per il 2010 è approvato sulla base delle risultanze contenute nei successivi articoli e nelle tabelle allegate, che riepilogano l’andamento della gestione per titoli e per strategie.

Entrate di competenza

Le entrate accertate in conto competenza per il 2010, comprendenti entrate tributarie, extratributarie, da alienazione di beni patrimoniali, da riscossione di crediti, da accensione di prestiti e partite di giro, ammontano a euro 7.303.032.506,13. Di queste:

  • euro 6.039.273.066,87 risultano versate;
  • euro 1.216.430.218,75 rimangono da riscuotere;
  • euro 47.329.220,51 rimangono da versare.

I residui attivi della gestione di competenza al 31 dicembre 2010 sono pari a euro 1.263.759.439,26.

Spese di competenza

Le spese correnti, in conto capitale e per rimborso di prestiti impegnate nel 2010 per la competenza propria dell’esercizio ammontano a euro 7.447.249.716,85. Di queste:

  • euro 5.219.155.802,54 risultano pagate;
  • euro 1.959.678.773,08 rimangono da pagare;
  • euro 268.415.141,23 rimangono da impegnare.

I residui passivi della gestione di competenza al 31 dicembre 2010 ammontano complessivamente a euro 2.228.093.914,31.

Risultato della gestione finanziaria

La gestione finanziaria 2010 si chiude con un avanzo di euro 840.612.913,87, che riduce il disavanzo finanziario complessivo precedente. Sommato al disavanzo al 31 dicembre 2009, pari a euro 2.185.098.293,27, determina un disavanzo finale al 31 dicembre 2010 di euro 1.344.405.379,40.

La legge espone anche la distinzione tra gestione di competenza e gestione dei residui:

  • la gestione di competenza presenta un risultato negativo di euro 144.217.210,72;
  • la gestione dei residui presenta un risultato positivo di euro 984.910.124,59;
  • il risultato complessivo di esercizio è indicato in euro 840.692.913,87, con disavanzo complessivo finale di euro 1.344.405.379,40.

Gestione di cassa

Dal punto di vista della cassa, il fondo cassa al 31 dicembre 2009 era pari a euro 1.008.670.896,83. Nel 2010 si registrano:

  • versamenti per euro 7.220.033.047,90;
  • pagamenti per euro 7.468.502.464,24.

La differenza tra versamenti e pagamenti è negativa per euro 248.469.416,34, con fondo cassa al 31 dicembre 2010 pari a euro 760.201.480,49. Considerati residui attivi e passivi al 31 dicembre 2010, il risultato di amministrazione coincide con il disavanzo di euro 1.344.405.379,40.

Risultati della gestione patrimoniale

La situazione patrimoniale al 31 dicembre 2010 viene determinata distinguendo attività e passività. Le attività comprendono:

  • attività finanziarie per euro 5.405.356.931,91;
  • crediti e partecipazioni per euro 209.464.651,86;
  • beni patrimoniali per euro 1.090.031.430,57.

La consistenza attiva complessiva è pari a euro 6.704.853.014,34.

Le passività comprendono:

  • passività finanziarie per euro 6.749.762.311,31;
  • passività patrimoniali per euro 4.810.438.858,17.

La consistenza passiva complessiva è pari a euro 11.560.201.169,48. La consistenza patrimoniale globale risulta negativa per euro 4.855.348.155,14 al 31 dicembre 2010, con un miglioramento rispetto al 1° gennaio 2010 pari a euro 542.190.005,10.

Prelevamenti dal fondo spese impreviste

Ai sensi della normativa regionale di contabilità richiamata dalla legge, sono riportati i decreti assessoriali relativi ai prelevamenti dal fondo per le spese impreviste effettuati nel 2010:

  • decreto assessoriale 23 marzo 2010, n. 48, per euro 144.480, destinato all’intervento urgente di chiusura e messa in sicurezza del pozzo OPC4 relativo alla concessione mineraria “San Martino” in Codrongianus;
  • decreto assessoriale 31 maggio 2010, n. 143, per euro 250.000, destinato al cofinanziamento regionale dell’evento “Louis Vuitton World Series” nell’arcipelago di La Maddalena.

Carattere temporale e attualità della disciplina

La legge ha contenuto esclusivamente consuntivo e fotografa la gestione dell’esercizio finanziario 2010. Non introduce regole generali applicabili in via futura, ma approva risultati già chiusi e pertanto ha rilievo ormai storico-contabile.

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