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Legge

L.R. Sardegna 24/2013

Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2011

Normativa regionaleL.R. Sardegna 24/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto generale della Regione Sardegna per il 2011, con le risultanze di entrate, spese, gestione di competenza, residui, cassa e situazione patrimoniale. È un atto riferito esclusivamente all’esercizio 2011 e ai relativi dati consuntivi, quindi privo di applicazione futura autonoma.

Rendiconto generale della Regione Sardegna per l'esercizio finanziario 2011

Rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2011

La legge approva il rendiconto consuntivo della Regione autonoma della Sardegna relativo all’esercizio 2011. Il provvedimento fotografa i risultati della gestione finanziaria, di cassa e patrimoniale dell’anno, sulla base delle tabelle allegate che riassumono l’andamento della gestione per titoli e strategie.

Approvazione del rendiconto

Il rendiconto generale della Regione per il 2011 è approvato secondo le risultanze indicate negli articoli della legge e nelle tabelle allegate. L’atto ha natura esclusivamente consuntiva e riguarda la chiusura dell’esercizio finanziario 2011.

Entrate accertate e residui attivi di competenza

Le entrate tributarie, extratributarie, da alienazione di beni patrimoniali, da riscossione crediti, da accensione di prestiti e per partite di giro accertate in conto competenza nel 2011 ammontano a euro 7.126.055.295,11. Di queste:

  • euro 5.898.415.323,43 risultano versate;
  • euro 1.161.417.341,60 rimangono da riscuotere;
  • euro 66.222.630,08 rimangono da versare.

I residui attivi della gestione di competenza al 31 dicembre 2011 sono pari a euro 1.227.639.971,68.

Spese di competenza e residui passivi

Le spese correnti, in conto capitale e per rimborso prestiti impegnate nel 2011 per la competenza propria dell’esercizio sono pari a euro 7.562.322.913,06. Di queste:

  • euro 5.172.531.057,57 risultano pagate;
  • euro 2.389.791.855,49 risultano da pagare;
  • euro 0 risultano da impegnare.

I residui passivi derivanti dalla gestione di competenza coincidono con le somme rimaste da pagare al 31 dicembre 2011 e ammontano a euro 2.389.791.855,49.

Risultato finanziario dell’esercizio e disavanzo complessivo

La gestione finanziaria del 2011 si chiude con un avanzo di esercizio di euro 181.875.441,40. Tale risultato, sommato al disavanzo finanziario di euro -1.344.405.379,40 accertato al 31 dicembre 2010, determina un disavanzo finanziario complessivo al 31 dicembre 2011 pari a euro -1.162.529.938,00.

La legge espone il risultato distinguendo gestione di competenza e gestione dei residui:

  • la gestione di competenza registra un risultato negativo di euro -436.267.617,95;
  • la gestione dei residui produce un risultato positivo di euro 618.143.059,35;
  • il risultato finale dell’esercizio 2011 è quindi un avanzo di euro 181.875.441,40, che riduce il disavanzo pregresso.

Risultanze di cassa

Dall’esame della gestione di cassa emerge il medesimo risultato di amministrazione. Al 31 dicembre 2011:

  • il fondo cassa è pari a euro 112.996.932,33;
  • i residui attivi sono pari a euro 4.907.068.341,39;
  • i residui passivi sono pari a euro 6.182.595.211,72.

La differenza tra residui attivi e passivi è negativa per euro -1.275.526.870,33 e conduce al disavanzo complessivo di euro -1.162.529.938,00.

Situazione patrimoniale

La situazione patrimoniale della Regione al 31 dicembre 2011 evidenzia un miglioramento complessivo di euro 402.369.101,11.

In particolare:

  • le attività finanziarie diminuiscono da euro 5.405.356.931,91 a euro 5.020.065.273,72;
  • le passività finanziarie diminuiscono da euro 6.749.762.311,31 a euro 6.182.595.211,72, con un miglioramento finanziario di euro 181.875.441,40;
  • i crediti per partecipazioni aumentano da euro 1.415.603,00 a euro 14.085.000,00;
  • i beni patrimoniali aumentano da euro 1.090.031.430,57 a euro 1.126.852.111,35;
  • le passività patrimoniali diminuiscono da euro 4.810.438.858,17 a euro 4.638.435.276,24, con un miglioramento patrimoniale di euro 207.824.262,71.

Prelevamento dal fondo spese impreviste

La legge prende atto dei decreti assessoriali relativi ai prelevamenti dal fondo per le spese impreviste effettuati nell’esercizio 2011, ai sensi della disciplina regionale di contabilità. Il totale dei prelevamenti indicato è pari a euro 28.237,30. È richiamato in particolare un prelevamento disposto per compensare l’incremento dei capitoli di bilancio conseguente alla modifica dell’aliquota IVA dal 20% al 21%.

Ambito temporale ed efficacia pratica

L’atto riguarda esclusivamente il rendiconto dell’esercizio finanziario 2011 della Regione Sardegna. Si tratta di una disciplina ormai esaurita nei suoi effetti contabili e pertanto priva di utilità applicativa attuale, se non come fonte storica e di ricostruzione dei dati di consuntivo di quell’esercizio.

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