Decreto ministeriale n. 15 del 31/01/2023
Decreto di adozione del PIAO - Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023 - 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto adotta il PIAO 2023-2025 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in attuazione dell’articolo 6 del decreto-legge n. 80/2021. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo definito dai successivi rinvii del termine di prima applicazione, dal d.P.R. n. 81/2022 e dal decreto interministeriale n. 132/2022 che ne disciplina contenuti e modalità redazionali. La finalità richiamata è quella di assicurare qualità e trasparenza dell’azione amministrativa, miglioramento dei servizi e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi.
Adozione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2023-2025 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Adozione del PIAO 2023-2025 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Il decreto adotta il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023-2025 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113. Il provvedimento si colloca nel quadro attuativo del PIAO, strumento di programmazione introdotto per le pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti, con le esclusioni previste dalla normativa.
Base normativa e contesto attuativo
Nelle premesse sono richiamati i principali atti che hanno definito e scandito l’entrata in operatività del PIAO:
- decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, che ha rinviato il termine di prima applicazione al 30 aprile 2022;
- parere del Consiglio di Stato n. 506 del 2 marzo 2022;
- parere del Consiglio di Stato n. 902 del 26 maggio 2022;
- decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, che ha ulteriormente rinviato il termine di prima applicazione al 30 giugno 2022;
- d.P.R. 24 giugno 2022, n. 81, recante l’individuazione degli adempimenti relativi ai piani assorbiti dal PIAO;
- decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n. 132 del 30 giugno 2022, che disciplina contenuto e modalità redazionali del PIAO;
- decreto del Ministro dei trasporti e della mobilità sostenibili n. 200 del 1° luglio 2022, con cui era stato adottato il PIAO 2022-2024 del dicastero.
Finalità del Piano
Il decreto richiama espressamente le finalità generali del PIAO, individuate nella necessità di:
- assicurare la qualità e la trasparenza dell’attività amministrativa;
- migliorare la qualità dei servizi resi a cittadini e imprese;
- procedere alla costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi;
- intervenire anche in materia di diritto di accesso.
Contenuto dispositivo
L’articolo 1 stabilisce che, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 6 del decreto-legge n. 80/2021, è adottato l’allegato Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023-2025 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il decreto ha dunque natura meramente approvativa/adozione di un atto di programmazione interna dell’amministrazione, rinviando al contenuto dell’allegato per la disciplina di dettaglio delle misure organizzative e gestionali ivi previste.
Punti principali
Base normativa del PIAO
Il decreto richiama l’articolo 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, che ha introdotto il Piano Integrato di Attività e Organizzazione per le amministrazioni pubbliche con più di cinquanta dipendenti, con le esclusioni previste dalla legge.
Rinvii e disciplina attuativa
Sono richiamati i successivi interventi normativi che hanno differito il termine di prima applicazione del PIAO: il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, e il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36. Il quadro applicativo è completato dal d.P.R. 24 giugno 2022, n. 81, sugli adempimenti assorbiti dal PIAO, e dal decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n. 132 del 30 giugno 2022, che ne definisce contenuti e modalità redazionali.
Finalità del piano
Nelle premesse il PIAO è descritto come strumento volto ad assicurare qualità e trasparenza dell’attività amministrativa, migliorare la qualità dei servizi resi a cittadini e imprese e promuovere una costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi, anche in materia di diritto di accesso.
Disposizione finale di adozione
L’articolo 1 dispone l’adozione, ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge n. 80/2021, dell’allegato PIAO 2023-2025 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che costituisce il contenuto operativo del decreto.
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