Provvedimento del 29/12/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il nuovo modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale, con relative istruzioni e specifiche tecniche, sostituendo il modello del 17 dicembre 2015. Definisce inoltre le modalità per esercitare e revocare l’opzione per il pagamento virtuale del bollo sugli assegni circolari, stabilendo che la presentazione avvenga solo per via telematica e che il modello sia utilizzabile da gennaio 2018.
Approvazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale e disciplina dell’opzione per gli assegni circolari
Approvazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale
Il provvedimento approva il modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale, con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Il modello sostituisce quello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 17 dicembre 2015 ed è predisposto anche per gestire l’opzione relativa agli assegni circolari.
Contenuto del modello
Il modello comprende:
- l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- i dati generali, inclusi gli estremi dell’autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale, la richiesta di esercizio dell’opzione e la relativa revoca per gli assegni circolari;
- i dati del contribuente e quelli relativi ai soggetti non residenti;
- i dati del rappresentante firmatario e la sezione riservata all’impegno alla presentazione telematica da parte dell’intermediario;
- il quadro A, relativo agli atti e documenti soggetti a imposta fissa;
- il quadro B, relativo agli atti e documenti soggetti a imposta proporzionale.
È inoltre previsto che eventuali aggiornamenti delle istruzioni siano pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Ambito di applicazione
Il modello deve essere utilizzato per la dichiarazione relativa all’imposta di bollo virtuale sugli atti e documenti emessi nell’anno precedente. In caso di rinuncia all’autorizzazione, il modello serve anche per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il giorno in cui la rinuncia ha effetto.
Lo stesso modello è utilizzato anche per:
- comunicare la volontà di rinunciare all’autorizzazione, in alternativa alla specifica comunicazione scritta all’ufficio territoriale competente;
- esercitare l’opzione per il pagamento in modalità virtuale dell’imposta di bollo sugli assegni circolari, in alternativa alle modalità previste dall’articolo 10 della parte I della tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 642;
- comunicare la revoca della medesima opzione.
Il nuovo modello può essere utilizzato a partire dal mese di gennaio 2018.
Opzione e revoca per gli assegni circolari
L’opzione per il pagamento virtuale dell’imposta di bollo sugli assegni circolari:
- produce effetti per l’intero anno solare successivo a quello di riferimento della dichiarazione;
- si rinnova tacitamente per gli anni solari successivi fino a revoca;
- è validamente esercitata solo se la dichiarazione relativa all’anno precedente è presentata nei termini.
La revoca:
- decorre dall’anno successivo a quello di riferimento della dichiarazione in cui è indicata, se la dichiarazione è presentata tempestivamente;
- in caso di dichiarazione tardiva, ha efficacia dall’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
Presentazione telematica e disponibilità del modello
Il modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica:
- direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, cioè Entratel o Fisconline;
- tramite uno dei soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322.
Il modello è reso disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle entrate e può essere anche prelevato da altri siti, a condizione che sia conforme per struttura e sequenza a quello approvato, riporti l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento. È ammessa la riproduzione in stampa monocromatica nera, purché siano garantite chiarezza e leggibilità nel tempo.
Specifiche tecniche e software
La trasmissione telematica dei dati deve avvenire secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B. Eventuali correzioni alle specifiche saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Per la compilazione e la presentazione telematica del modello, l’Agenzia rende disponibile gratuitamente un apposito prodotto software sul proprio sito internet.
Motivazioni del provvedimento
Il provvedimento dà attuazione alla disciplina dell’imposta di bollo virtuale e recepisce la possibilità di esercitare l’opzione per il pagamento virtuale del bollo sugli assegni circolari, nonché la relativa revoca, come previsto dall’articolo 7-quater, comma 25, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225. Inoltre, ai fini di semplificazione, viene eliminato dal modello il quadro per l’indicazione dei versamenti effettuati per l’anno di riferimento.
Riferimenti normativi richiamati
Tra le principali fonti normative richiamate figurano:
- il DPR 26 ottobre 1972, n. 642, in materia di imposta di bollo;
- il decreto del 7 giugno 1973 sulla determinazione delle categorie di atti e documenti ammessi al pagamento virtuale;
- il DPR 22 luglio 1998, n. 322, sulle modalità di presentazione delle dichiarazioni;
- il decreto dirigenziale 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
- il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;
- la legge 27 dicembre 2013, n. 147, articolo 1, comma 597;
- il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, articolo 7-quater, comma 25, convertito dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225.
È inoltre precisato che la pubblicazione del provvedimento sul sito dell’Agenzia delle entrate equivale a pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Caratteristiche tecniche di stampa del modello
L’Allegato A disciplina la stampa del modello e delle istruzioni. In particolare:
- il modello deve essere predisposto su fogli singoli A4, separatamente dalle istruzioni;
- è consentito l’uso di moduli meccanografici a striscia continua in formato A4, con esclusione delle bande laterali di trascinamento;
- è ammessa la riproduzione e compilazione meccanografica su fogli singoli A4 mediante stampanti laser o equivalenti, purché garantiscano chiarezza e leggibilità;
- il modello deve mantenere conformità di struttura, sequenza dei campi e intestazione rispetto al fac-simile approvato;
- sul bordo laterale sinistro devono comparire i dati identificativi del soggetto che cura la stampa o la predisposizione grafica e gli estremi del provvedimento.
Per carta e grafica sono previsti i seguenti requisiti:
- carta bianca con opacità tra l’86% e l’88%;
- peso compreso tra 80 e 90 gr/mq;
- area grafica centrale di dimensioni pari a 65 sesti di pollice in altezza e 75 decimi di pollice in larghezza;
- stampa in nero e blu PANTONE 2735 U per modello e istruzioni.
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