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Legge

L.R. FVG 13/2019

Assestamento del bilancio per gli anni 2019-2021 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26.

Normativa regionaleL.R. FVG 13/2019Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio regionale 2019-2021 del Friuli Venezia Giulia, ridetermina l’avanzo di amministrazione e introduce numerose variazioni di entrata e spesa, con interventi settoriali in attività produttive, agricoltura, ambiente, lavori pubblici, trasporti, cultura, scuola, salute, autonomie locali e sicurezza. Prevede contributi, fondi e proroghe con molte misure una tantum concentrate sul 2019-2021.

Assestamento del bilancio regionale Friuli Venezia Giulia 2019-2021

Assestamento del bilancio regionale Friuli Venezia Giulia 2019-2021

La legge dispone l’assestamento del bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia per il triennio 2019-2021, aggiornando entrate, spese e coperture sulla base del rendiconto 2018 e introducendo una serie di interventi settoriali e modifiche normative. Molte misure hanno natura una tantum e sono legate a specifiche annualità, soprattutto 2019-2021.

Quadro finanziario generale e variazioni di bilancio

La legge quantifica l’avanzo di amministrazione 2018 in 743.265.190,01 euro e ne iscrive in bilancio 94.162.093,05 euro. Sono poi disposte molteplici variazioni alle missioni e ai programmi di entrata e spesa, ripartite nelle tabelle A1-A6, B, C, D, E, F, G, H, I, J, K, L, M, N e negli allegati contabili. È inoltre riconosciuta la legittimità di debiti fuori bilancio specificati in tabella Q.

Attività produttive, commercio e innovazione

La disciplina interviene su numerosi sostegni alle imprese, ai consorzi industriali, alle camere di commercio e ad altri organismi economici. Tra le misure principali:

  • assegnazione al Consorzio di sviluppo economico locale di Gorizia delle disponibilità derivanti dalla rinegoziazione dei mutui, per il triennio 2019-2021, previa presentazione di un programma di interventi;
  • autorizzazione a liquidare contributi POR FESR 2007-2013 non liquidati per sospensioni connesse a procedimenti giudiziari;
  • finanziamento di domande 2018 sul commercio equo e solidale rimaste inevase;
  • rimborso forfetario aggiuntivo al CATT FVG per funzioni delegate in materia commerciale svolte nel 2018;
  • riallocazione di risorse non impegnabili presso le Camere di commercio verso altri interventi di incentivazione delle imprese, con comunicazione degli importi entro il 30 settembre 2019;
  • modifica della composizione del Comitato tecnico-scientifico in materia di innovazione e ricerca. Sono inoltre previste somme per iniziative economiche, per la promozione di progetti territoriali e per il sostegno alla competitività.

Agricoltura, risorse agroalimentari, foreste, pesca e montagna

Il settore agricolo e rurale riceve numerosi interventi straordinari. La legge prevede, tra l’altro:

  • contributi per l’acquisto di apparecchiature per analisi del latte a favore dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia;
  • riapertura dei termini per domande di aiuto e liquidazione presentate ai sensi della legge regionale 14/2018;
  • aiuti agli agricoltori danneggiati dalla cimice marmorata asiatica, con domanda entro 30 giorni e liquidazione entro 60 giorni dalla scadenza del termine;
  • contributi per il completamento del restauro delle botti della Cantina produttori Cormons e per materiale divulgativo;
  • finanziamenti agevolati per le imprese frutticole colpite dalla perdita di produzione causata dalla cimice marmorata asiatica, con durata massima decennale e concessione una sola volta per beneficiario;
  • aiuti agli apicoltori per l’alimentazione di soccorso delle api per spese sostenute tra 1 marzo e 30 giugno 2019, tramite i Consorzi apistici;
  • possibilità di prelievo gratuito di biomassa vegetale, con limiti quantitativi, nelle aree gestite dalla struttura regionale competente, previa comunicazione e in assenza di divieto o prescrizioni;
  • modifiche alla disciplina della fauna da richiamo e della pesca sportiva con bilancioni;
  • contributo all’Associazione Slow Food Friuli Venezia Giulia per presidi di tutela in area montana;
  • sostegno al Consorzio Boschi Carnici per spese di funzionamento e fini istituzionali;
  • convenzioni con i CAA per sopralluoghi nell’istruttoria dei danni da fauna selvatica;
  • aiuti al comparto della pesca e dell’allevamento di molluschi bivalvi, con regole “de minimis” e ristoro delle perdite economiche. Sono inoltre previsti aggiornamenti alla disciplina dei tartufi e misure di sostegno a specifici comparti rurali.

Ambiente, energia, acqua e difesa del suolo

La Regione finanzia attività di supporto alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile e alle misure di mitigazione/adattamento climatico. Sono inoltre previsti:

  • un finanziamento ad AUSIR per attività di ricerca su servizio idrico integrato, rifiuti e depurazione, escluso dal campo di applicazione dell’articolo 107 TFUE;
  • un contributo alla società Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. per un impianto fotovoltaico nell’aeroporto di Trieste, fino al 75% della spesa ammissibile;
  • contributi, tramite Camere di commercio, per l’acquisto di velocipedi nuovi di fabbrica da parte di soggetti pubblici e imprese, con misura del 30% e tetti massimi;
  • modifiche alla disciplina della geodiversità e delle aree carsiche, con bandi e contributi per valorizzazione e promozione;
  • proroga e rifinanziamento di interventi ambientali e di gestione dei rifiuti;
  • istituzione del Laboratorio Lago dei Tre Comuni per l’analisi delle criticità e la proposta di soluzioni, con apposito tavolo tecnico;
  • definizione della nozione di canalizzazione e ampliamento degli interventi di regolazione idraulica nella legge regionale 11/2015;
  • contributi ai Comuni per l’acquisto di aree e immobili destinati a finalità ambientali;
  • sostegno al sistema di videosorveglianza e ad altre misure di tutela ambientale e infrastrutturale. La legge contiene anche disposizioni specifiche sulle ispezioni degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, con tariffa ridotta del 50% per gli impianti di soglia inferiore, termini per il versamento e convenzione con vigili del fuoco, INAIL e ARPA.

Assetto del territorio, edilizia e lavori pubblici

Vengono introdotte e aggiornate diverse misure in materia urbanistico-edilizia e di lavori pubblici. In particolare:

  • disciplina dell’anagrafe edilizia scolastica regionale, basata sull’applicativo ministeriale e con obbligo di aggiornamento da parte degli enti locali;
  • proroghe e modifiche alle domande di contributo per il recupero di immobili e per studi di fattibilità;
  • finanziamento per la ricostruzione del campanile della chiesa di San Nicolò a Forgaria nel Friuli;
  • utilizzo di economie contributive per il castello di Gemona del Friuli;
  • contributi per interventi edilizi di particolare pregio architettonico in zone A e B0, fino all’80% del costo complessivo, con commissione valutatrice e possibile variante urbanistica;
  • contributi straordinari ai Comuni per acquisto di attrezzature informatiche e multimediali per le scuole primarie e secondarie di primo grado;
  • contributi agli istituti statali professionali e tecnici per laboratori e attrezzature;
  • interventi per la videosorveglianza negli edifici scolastici e nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali, anche con sistemi cifrati;
  • contributi ai Comuni per migliorare la sicurezza antincendio degli edifici scolastici;
  • contributi per l’allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati non oggetto di infrazione UE;
  • modifiche alla disciplina degli interventi idraulici, della canalizzazione e della difesa del suolo. Sono inoltre previste disposizioni per la sdemanializzazione e acquisizione di beni del demanio stradale e ferroviario regionale, nonché per la valorizzazione del Porto Vecchio di Trieste mediante un consorzio dedicato.

Trasporti e diritto alla mobilità

La legge interviene su infrastrutture, sicurezza stradale e mobilità sostenibile. Sono previsti:

  • contributi integrativi per il Centro di Interscambio Modale Regionale di Cervignano del Friuli e per quello di Gemona del Friuli;
  • finanziamenti a Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. per protezioni stradali e guardrail nelle curve pericolose;
  • contributi agli enti locali colpiti da criticità dovute ai trasporti eccezionali;
  • modifiche alla disciplina sanzionatoria dei titoli di viaggio del trasporto pubblico locale;
  • acquisizione di sedimi ferroviari dismessi o fuori esercizio per lo sviluppo della mobilità ciclistica;
  • revisione della commissione regionale impianti a fune e piste, con esclusione di compensi e gettoni;
  • contributi alla Società Interporto-Centro Ingrosso di Pordenone S.p.A. per il potenziamento del centro intermodale e dell’interscambio merci su ferro;
  • modifiche al sistema dei contratti quadro e degli acquisti autonomi degli enti locali;
  • assegnazioni straordinarie ai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti e alle Unioni territoriali intercomunali per funzioni e investimenti legati alla mobilità e alla finanza locale.

Beni e attività culturali, sport, minoranze linguistiche e patrimonio storico

Il provvedimento contiene un blocco molto ampio di interventi culturali e sportivi. Tra i più rilevanti:

  • contributi al CRAF per l’acquisto di raccolte e diritti fotografici e per investimenti tecnologici;
  • istituzione del Museo regionale etnografico storico sociale (MESS) e della relativa rete museale, con contributi fino al 100% per investimenti e riallestimenti;
  • sostegno al Museo carnico delle arti popolari “Michele Gortani”;
  • istituzione dell’Albo Circolo Virtuoso FVG per valorizzare il sostegno privato a cultura e sport;
  • introduzione di un credito d’imposta regionale per erogazioni liberali a progetti culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale, con regole di accreditamento, prenotazione e controllo;
  • modifiche a interventi su eventi e comitati culturali, compresi quelli relativi a manifestazioni lirico-operistiche;
  • contributi per piani biennali di valorizzazione, recupero e restauro di siti archeologici paleocristiani minori;
  • contributi ai Comuni e alle associazioni per la manutenzione straordinaria dei “Musei del Risorgimento”;
  • contributi a associazioni combattentistiche e d’arma per siti storici della Prima e Seconda guerra mondiale;
  • proroga dei termini di rendicontazione per iniziative di spettacolo dal vivo;
  • sostegno a iniziative e istituzioni legate alla minoranza slovena e alle lingue minoritarie, con eventi, conferenze, studi e tirocini;
  • contributi al Teatro stabile friulano per la promozione della lingua friulana nel teatro. Per diversi interventi sono previste domande entro 60 giorni dall’entrata in vigore, erogazioni anticipate e obblighi di rendicontazione.

Istruzione, formazione, università e diritto allo studio

La legge sostiene scuole, ITS, università e percorsi di formazione con diversi contributi straordinari:

  • contributo alle istituzioni scolastiche paritarie per il servizio di educazione scolastica nell’anno 2019;
  • contributi alle fondazioni ITS per ampliamenti, laboratori e dotazioni strumentali;
  • convenzioni con scuole e Ufficio scolastico regionale per progetti su temi di rilevante interesse educativo;
  • contributi ai Comuni per attrezzature informatiche e didattiche multimediali per le scuole primarie e secondarie di primo grado;
  • contributi agli istituti statali di istruzione professionale e tecnica per laboratori e impianti;
  • finanziamento del progetto “Toward T.R.I.E.S.T.E.c.” della Diocesi di Trieste;
  • potenziamento del sistema di formazione superiore per studenti meritevoli tramite ARDISS;
  • accordi di tirocinio extracurricolare con le Università di Trieste e Udine presso Commissione territoriale per l’asilo, Sezione specializzata immigrazione e TAR FVG;
  • progetto Learning Cities in Friuli Venezia Giulia. Sono presenti anche regole specifiche sulla videoregistrazione dei colloqui o delle audizioni di minori nell’ambito di procedimenti giudiziali, stragiudiziali e amministrativi.

Lavoro, funzione pubblica e organizzazione amministrativa

La legge modifica norme sul pubblico impiego regionale e locale, sul procedimento di spesa e su alcuni fondi e organismi regionali. In particolare:

  • estensione temporanea della cessione di spazi assunzionali nel Comparto unico fino al regolamento attuativo;
  • proroghe e abrogazioni in materia di funzioni pubbliche e di semplificazione amministrativa;
  • soppressione del Fondo speciale con contabilità separata gestito da Finest S.p.A., con subentro della Regione e destinazione delle disponibilità residue al bilancio;
  • autorizzazione a un contributo annuale a Finest S.p.A. per progettualità di sistema sull’internazionalizzazione;
  • autorizzazione alla ricapitalizzazione di Friulia S.p.A. fino a 3 milioni di euro, subordinata a programma di investimenti e relazione annuale;
  • modifiche alla disciplina del demanio ferroviario regionale e delle rettifiche di intestazione;
  • nuove regole per i patrocini onerosi del Consiglio regionale.

Autonomie locali, finanza locale, sicurezza e polizia locale

La legge contiene una parte rilevante dedicata ai trasferimenti agli enti locali e alla sicurezza urbana. Tra le misure principali:

  • assegnazioni per funzioni di polizia amministrativa trasferite ai Comuni;
  • riequilibrio dei trasferimenti ai Comuni montani e ai Comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti;
  • contributi straordinari al Comune di Rivignano Teor per esigenze di funzionamento;
  • proroghe e rimodulazioni di interventi territoriali concertati;
  • assegnazioni ai Comuni fino a 5.000 abitanti per investimenti;
  • finanziamenti alle Unioni territoriali intercomunali che gestiscono l’edilizia scolastica;
  • interconnessione digitale e a banda larga, tramite rete Ermes, delle sale operative della polizia locale e delle forze dell’ordine, con sistemi di videosorveglianza compatibili;
  • modifiche alla disciplina della finanza locale e ai sistemi di gara e acquisto degli enti locali.

Salute, politiche sociali, disabilità e terzo settore

La legge rafforza numerose misure sociali e sanitarie, tra cui:

  • utilizzo di economie di spesa del Servizio sanitario regionale per il fabbisogno corrente degli enti SSR;
  • sostegno al Comune di Sappada/Plodn tramite l’AAS competente;
  • azioni contro il traffico illegale di animali e i rischi per la salute pubblica;
  • contributi alla Croce rossa italiana regionale per defibrillatori nelle scuole e formazione all’uso;
  • istituzione presso l’Azienda regionale di coordinamento per la salute della Commissione mista conciliativa unica per i reclami nel SSR;
  • contributi agli enti autorizzati in materia di adozione internazionale;
  • progetto pilota di videoregistrazione delle audizioni di minori;
  • introduzione del budget di progetto per le persone con disabilità e di un sostegno agli oneri di compartecipazione tariffaria per progetti personalizzati;
  • contributi per programmi informatici dedicati ai servizi residenziali e semiresidenziali per persone con disabilità;
  • nuovo assetto dei contributi per l’acquisto di autoveicoli adattati al trasporto di persone con disabilità, con domanda via PEC e misura fino al 90% della spesa, massimo 50.000 euro;
  • contributi all’Associazione Progettoautismo FVG e ad ANFFAS Pordenone per immobili e condomini sociali;
  • disciplina della Misura attiva di sostegno al reddito dopo la cessazione dei servizi INPS, con gestione diretta da parte dei Servizi sociali dei Comuni;
  • nuove regole per il contrasto alla povertà, l’incompatibilità con il Reddito di cittadinanza e il sostegno ai padri separati;
  • istituzione, dal 1 gennaio 2020, del fondo per la collaborazione con terzo settore, associazionismo e volontariato, con successivo regolamento attuativo.

Promozione culturale, sportiva e turistica integrata

La legge rafforza il legame tra cultura, turismo e sport con molte misure trasversali:

  • convenzioni con PromoTurismoFVG per la valutazione dell’impatto delle politiche regionali in cultura e sport;
  • sostegno a iniziative turistiche e culturali legate a cammini religiosi, borghi, siti archeologici e musei;
  • contributi a soggetti sportivi e culturali per impiantistica, eventi e progetti di promozione;
  • proroghe e conferme di contributi pluriennali per impianti sportivi e interventi già avviati.

Regime transitorio, termini e applicabilità temporale

Numerose disposizioni sono strettamente legate a termini puntuali e, quindi, hanno efficacia pratica limitata:

  • molte domande vanno presentate entro 30, 45, 60 o 90 giorni dall’entrata in vigore della legge;
  • diversi interventi sono limitati all’anno 2019 o al triennio 2019-2021;
  • alcuni regimi riguardano spese sostenute dal 1 gennaio 2019 o da altra data specifica, oppure eventi celebrativi con termine di completamento entro il 31 dicembre 2020 o 2021;
  • sono previste proroghe di termini di rendicontazione e di presentazione domande per annualità specifiche.

Valutazione di attualità

L’atto è una legge di assestamento di bilancio con molte misure una tantum, legate a esercizi 2019-2021, a finanziamenti specifici e a scadenze già trascorse. Pur contenendo alcune modifiche normative ancora rilevanti in via astratta, nel complesso è un atto oggi in larga parte superato dalla sua stessa natura finanziaria e temporanea.

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