L.R. Emilia-Romagna 14/2014
PROMOZIONE DEGLI INVESTIMENTI IN EMILIA-ROMAGNA
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge promuove investimenti, innovazione, internazionalizzazione e occupazione in Emilia-Romagna, tramite accordi per nuovi insediamenti o riconversioni, contributi pubblici, semplificazioni urbanistiche, misure per banda ultralarga, welfare territoriale, responsabilità sociale e sostegno al credito. Include norme fiscali e di contrasto alle delocalizzazioni riferite a fattispecie successive all’entrata in vigore e, per alcune misure, a esercizi/bandi temporalmente definiti.
Promozione degli investimenti e dell'attrazione industriale in Emilia-Romagna
Promozione degli investimenti e della competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo
La legge disciplina strumenti regionali per accrescere attrattività, innovazione, specializzazione intelligente e internazionalizzazione delle imprese in Emilia-Romagna. L’intervento si inserisce nelle programmazioni settoriali regionali e collega sviluppo economico, formazione, ricerca, infrastrutture digitali, welfare e legalità.
Finalità e ambito di intervento
La Regione persegue una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del sistema produttivo attraverso:
- programmazione regionale delle attività produttive, sviluppo rurale e discipline settoriali su artigianato, commercio, turismo, cooperazione, ricerca e trasferimento tecnologico;
- interventi in istruzione, formazione professionale e lavoro;
- promozione di innovazione, qualificazione, occupazione, banda ultralarga, energie rinnovabili, ricerca, formazione, legalità e welfare.
Specializzazione intelligente, ricerca e ruolo delle imprese
La Regione promuove l’aggregazione di laboratori di ricerca e centri per l’innovazione in piattaforme tecnologiche tematiche, nell’ambito della rete regionale dell’alta tecnologia. Sostiene la ricerca delle imprese e il trasferimento tecnologico anche tramite internazionalizzazione del sistema della ricerca, partecipazione di imprese, università ed enti di ricerca alla definizione delle strategie, capacità di accesso a finanziamenti e insediamento di laboratori e centri di ricerca. Valorizza inoltre tecnopoli e infrastrutture di ricerca pubbliche e private per attrarre imprese innovative, servizi avanzati e talenti.
Ruolo di PMI, imprese terziarie e imprese sociali
La disciplina valorizza il contributo di piccole e medie imprese, artigiane e cooperative mediante il rafforzamento organizzativo e gestionale, la presenza di competenze manageriali e la creazione di reti d’impresa per ricerca e sviluppo, commercializzazione, internazionalizzazione, subfornitura, servizi comuni, standard qualitativi e processi di fusione. Sono valorizzate anche le strategie di medie e grandi imprese con ricadute positive sui territori e sulle filiere, nonché le imprese sociali che producono occupazione e innovazione sociale.
Attività terziarie, professioni e comitato consultivo
La Regione riconosce il ruolo delle attività terziarie nella trasformazione economica regionale e sostiene aggregazioni di professionisti, la collaborazione tra servizi e imprese, l’internazionalizzazione del terziario e le ricadute dei nuovi insediamenti sul tessuto delle PMI e dei servizi. È istituito, senza oneri per la Regione, un comitato consultivo delle professioni per favorire confronto e sviluppo delle azioni utili all’attrattività e agli investimenti.
Sistema istruzione-formazione-lavoro
La Regione sostiene una infrastruttura educativa adeguata alle esigenze delle imprese e favorisce accordi tra imprese e autonomie educative e formative. Nell’ambito degli accordi di insediamento e sviluppo promuove azioni di supporto e accompagnamento per competenze tecnico-professionali, riposizionamento di imprese e filiere, aggiornamento e riqualificazione dei lavoratori, nonché il riconoscimento delle imprese come luoghi di produzione di competenze. È prevista anche la promozione di strategie di internazionalizzazione dei sistemi educativi e della mobilità dei lavoratori.
Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese
La Regione promuove accordi per nuovi insediamenti produttivi, crescita di imprese o aggregazioni e riconversioni produttive con elevato valore di investimento, incremento di specializzazione e competitività, livelli di ricerca e innovazione, sostenibilità e effetti positivi sull’occupazione. Gli interventi sono qualificati come di interesse regionale. Il sostegno regionale può avvenire tramite contributi in conto capitale, contributi sugli interessi e, con apposito provvedimento, incentivi fiscali nel rispetto della normativa statale e sugli aiuti di Stato.
Procedura di approvazione degli accordi e tutela ambientale
La Giunta approva un bando che disciplina criteri, risorse disponibili e soggetti partecipanti. Dopo la valutazione positiva della proposta, sono coinvolti gli enti locali; la Regione consulta le parti sociali e l’accordo può recepirne le raccomandazioni. L’accordo è approvato dalla Giunta e sottoscritto da imprese, Regione, enti locali e altri soggetti attuatori. Per insediamenti in siti da bonificare, se l’accordo assume anche effetti di accordo di programma, si applicano le regole dell’art. 252-bis del d.lgs. 152/2006 e il proprietario deve produrre un certificato sullo stato del suolo e del sottosuolo.
Contenuti dell’accordo e titolo unico SUAP
L’accordo definisce investimenti, contributi e interventi pubblici, tempi di autorizzazione e realizzazione, ricadute occupazionali e sociali, clausole di salvaguardia, penalità e conseguenze dei ritardi delle pubbliche amministrazioni. La localizzazione degli insediamenti e delle infrastrutture connesse deve rispettare i criteri urbanistici regionali. La realizzazione e l’avvio degli insediamenti sono autorizzati mediante titolo unico SUAP; la conferenza di servizi può svolgersi anche in via telematica. Sono previsti meccanismi di assenso scritto delle amministrazioni che non intervengono alla conferenza.
Agevolazioni ambientali e controlli AIA
Le spese istruttorie per autorizzazioni ambientali comprese nel titolo unico sono ridotte del 25% per imprese registrate EMAS e del 15% per imprese certificate ISO 14001. Per le nuove imprese, la riduzione vale se registrazione o certificazione sono conseguite entro due anni dal rilascio del titolo, con rimborso della quota corrispondente. Per le imprese soggette ad AIA, dopo tre anni di esercizio a regime e al ricorrere delle condizioni ambientali previste, il numero dei controlli programmati può essere ridotto e i piani di monitoraggio possono essere adeguati.
Localizzazione urbanistica e consumo di suolo
I nuovi insediamenti oggetto degli accordi devono essere localizzati prioritariamente nel territorio urbanizzato, in aree produttive o ecologicamente attrezzate non completamente attuate, dismesse o in corso di dismissione, con interventi di riuso e rigenerazione urbana, esonero dal contributo di costruzione e possibile ricorso al permesso di costruire in deroga. Solo se tali aree non sono sufficienti o idonee, l’insediamento può essere localizzato nel territorio rurale, con esclusione degli ambiti agricoli di rilievo paesaggistico e mediante accordo di programma in variante con termini dimezzati, salvo eccezioni specifiche. In via transitoria, gli insediamenti aggiudicatari di contributi su bandi emanati entro il 1° gennaio 2022 continuano, fino a completa realizzazione, a beneficiare della riduzione del 50% del contributo di costruzione e di eventuali ulteriori riduzioni comunali se localizzati in aree produttive previste dagli strumenti urbanistici vigenti a quella data.
Interventi pubblici a sostegno degli investimenti
La Regione può concedere contributi agli enti locali o ad altri enti pubblici per opere e servizi necessari a favorire insediamenti, sviluppo o riconversione delle imprese contraenti. Può inoltre finanziare interventi per incrementare attrattività e competitività territoriale, promuovendo accordi con enti locali e altri soggetti pubblici mediante un bando che individua criteri di selezione e risorse disponibili. Gli accordi definiscono azioni di qualificazione del territorio, interventi pubblici e relativa copertura finanziaria, misure di sostenibilità ambientale e sociale e il collegamento con gli investimenti privati.
Welfare territoriale e aziendale
Lo sviluppo produttivo è accompagnato da iniziative di potenziamento dei servizi locali alla persona. Nei grandi accordi di insediamento e negli accordi di investimento e servizi, Regione ed enti locali possono promuovere, anche con Camere di commercio e imprese del Terzo settore, progetti di welfare aziendale e comunitario integrati con i servizi socio-sanitari e abitativi del territorio.
Società regionali e promozione degli investimenti
La Regione, anche tramite società partecipate in house, stipula accordi di collaborazione e partenariato economico e scientifico-tecnologico con altre Regioni e istituzioni internazionali, coordina la promozione estera e l’attrazione degli investimenti con le strategie nazionali ed europee e collabora con soggetti pubblici e privati. Le attività comprendono ricerca di investitori, promozione internazionale dell’immagine regionale, valorizzazione delle eccellenze, integrazione delle politiche settoriali, mappatura delle aree disponibili e garanzia di connettività nelle zone in digital divide quando il mercato non assicuri soluzioni equivalenti.
Consorzi d’area e aree ecologicamente attrezzate
La Regione promuove consorzi fra imprese o società d’area per la riqualificazione energetica, ambientale, logistica e infrastrutturale delle aree produttive e la loro gestione integrata. Può concedere contributi per specifici progetti di miglioramento delle prestazioni, dell’accessibilità e della competitività dell’insediamento nel suo complesso e dei singoli operatori, secondo criteri e modalità definiti dalla Giunta.
Agevolazioni fiscali per start-up innovative
È prevista l’adozione, con successiva legge regionale, di agevolazioni fiscali dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 per le start-up innovative iscritte dal 1° gennaio 2014 nella sezione speciale del registro delle imprese, con esenzione IRAP per i primi due anni dall’iscrizione. La misura deve rispettare la disciplina sugli aiuti di Stato e si applica anche alle imprese agricole e agroindustriali.
Confidi, garanzie e finanza agevolata
La Regione sostiene intermediari finanziari vigilati e Confidi accreditati, concedendo contributi per garanzia diretta, cogaranzia e controgaranzia, cartolarizzazione e mitigazione del rischio, anche in collaborazione con il Fondo centrale di garanzia, il Fondo europeo degli investimenti e altri soggetti. Gli strumenti possono favorire anche aumenti di capitale sociale. È prevista inoltre la possibilità di concorrere al mantenimento dei livelli patrimoniali minimi in caso di aggregazione, nonché di promuovere accordi con BEI, Cassa depositi e prestiti e altri enti per linee di finanziamento agevolato per investimenti o capitalizzazione.
Banda ultralarga, digital divide e data center
Per gli insediamenti produttivi in divario digitale la Regione promuove modelli di collaborazione pubblico-privato per realizzare infrastrutture a banda ultralarga, mettendo a disposizione infrastrutture civili senza oneri di posa, ispezione, residenza e manutenzione. Gli utenti finanziano la realizzazione e ottengono un diritto d’uso quindicennale, rinnovabile e cedibile. Lepida S.p.A. svolge le attività tecniche, ricerca operatori e può agire in via sussidiaria per garantire almeno un operatore. La Regione promuove anche data center territoriali e cloud computing in luoghi tecnicamente neutrali, con interconnessione a banda ultralarga, coordinamento dei gestori e diffusione di soluzioni cloud.
Responsabilità sociale d’impresa, impresa sociale e premio regionale
La Regione promuove la cultura della responsabilità sociale d’impresa e dell’impresa sociale in coerenza con gli indirizzi europei e in collaborazione con enti locali, Camere di commercio e parti sociali. Tali principi orientano il programma triennale delle attività produttive, della ricerca, del trasferimento tecnologico e della formazione manageriale. Sono finanziati progetti territoriali e istituito un premio regionale per la responsabilità sociale d’impresa e l’innovazione sociale.
Fondo di garanzia per lavoratori di aziende in crisi
È istituito un fondo di garanzia sulle anticipazioni bancarie per CIGS e CIG in deroga ai dipendenti di aziende in difficoltà, per il periodo tra richiesta aziendale degli ammortizzatori sociali e approvazione formale da parte degli enti competenti. La Giunta definisce criteri di funzionamento e modalità di individuazione del gestore.
Relazioni sindacali, partecipazione e delocalizzazioni
La sottoscrizione degli accordi di insediamento e sviluppo richiede il rispetto dei contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. La Regione favorisce informazione aziendale innovativa e partecipazione dei lavoratori alla gestione d’impresa. Per le imprese che delocalizzino da un sito emiliano-romagnolo verso un Paese extra UE con riduzione del personale di almeno il 50%, si applicano le misure di cui alla legge statale richiamata: i contributi regionali in conto capitale concessi dal momento di entrata in vigore della legge devono essere restituiti se la delocalizzazione avviene entro tre anni dalla concessione; sugli immobili e aree dismessi non è consentito cambiare destinazione d’uso, salvo nuovi investimenti, nuovi posti di lavoro o pubblica utilità. In caso di chiusura o delocalizzazione la Regione verifica la possibilità di ricorrere agli accordi di cui all’art. 6 e promuove il coinvolgimento dei lavoratori anche in forma cooperativa.
Internazionalizzazione delle imprese
La Regione supporta la valorizzazione competitiva delle imprese regionali sui mercati esteri mediante un programma pluriennale di promozione internazionale, iniziative nei paesi target, programmi di valorizzazione delle eccellenze produttive e servizi di scouting e assistenza, soprattutto a favore delle PMI manifatturiere e dei servizi.
Fusione delle società regionali ERVET e Nuova Quasco
Per razionalizzare le partecipazioni societarie regionali e sostenere le attività di promozione degli investimenti, la Giunta è autorizzata a procedere alla fusione per incorporazione di Nuova Quasco S.c.r.l. in ERVET S.p.A., che mantiene la denominazione. La fusione doveva essere realizzata entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge; fino alla costituzione della nuova società restano applicabili le previgenti disposizioni alle società coinvolte. Gli organi di Nuova Quasco restano in carica fino alla conclusione della fusione.
Clausola valutativa e copertura finanziaria
L’Assemblea legislativa controlla l’attuazione della legge con verifica triennale dei risultati in termini di competitività, innovazione, attrattività, investimenti, occupazione, accordi, riqualificazione degli insediamenti, agevolazioni fiscali, sostegno economico, responsabilità sociale e criticità applicative. Sul piano finanziario, gli oneri per il 2014 e gli esercizi successivi sono coperti con specifici capitoli di bilancio e con gli stanziamenti annualmente autorizzati secondo la disciplina contabile regionale.
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