Provvedimento del 24/03/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva il formulario FRS per comunicare gli investimenti in ricerca e sviluppo agevolabili e per prenotare il credito d’imposta previsto dalla legge 296/2006, come modificata dal DL 185/2008. Definisce soggetti interessati, modalità telematiche, termini di presentazione, rinunce totale/parziale, struttura del modello e istruzioni di compilazione, inclusi importi, percentuali e limiti applicabili.
Approvazione del modello FRS per la prenotazione del credito d’imposta ricerca e sviluppo
Approvazione del formulario FRS per il credito d’imposta ricerca e sviluppo
Il provvedimento approva il formulario "Mod. FRS" contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta previsto dall’articolo 1, commi da 280 a 283, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificata. Il modello serve per la prenotazione dell’accesso al beneficio ai sensi dell’articolo 29, comma 2, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
Soggetti interessati e funzione del formulario
Il formulario deve essere utilizzato dai soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono prenotare l’accesso alla fruizione del credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo. Il modello può riguardare:
- progetti già avviati entro il 28 novembre 2008;
- progetti avviati dal 29 novembre 2008 in poi.
Per i progetti già avviati entro il 28 novembre 2008, il formulario vale come comunicazione per accedere al beneficio secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per i progetti avviati successivamente, la presentazione costituisce prenotazione dell’accesso al credito, con successiva gestione in base alla capienza e all’ordine di arrivo.
Struttura del modello e sostituzione del precedente formulario
Il formulario è composto da:
- frontespizio, con informativa sul trattamento dei dati personali e dati identificativi del richiedente;
- quadro A, con i dati degli investimenti agevolabili e del credito d’imposta.
Il modello approvato sostituisce quello precedentemente approvato con il provvedimento n. 195080/2008 del 29 dicembre 2008.
Reperibilità del modello e caratteristiche di stampa
Il modello è reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate in formato elettronico sul sito istituzionale. Può essere prelevato anche da altri siti internet, purché:
- sia conforme per struttura e sequenza a quello approvato;
- riporti l’indirizzo del sito di prelievo;
- rechi gli estremi del provvedimento di approvazione.
È consentita la stampa monocromatica in nero, purché il modello resti chiaro e intelligibile nel tempo e rispetti la conformità grafica e la sequenza dei dati.
Modalità e termini di presentazione
Il formulario va presentato esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle entrate:
- direttamente dai soggetti abilitati;
- tramite i soggetti incaricati di cui all’articolo 3 del DPR 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.
I termini indicati sono i seguenti:
- per i progetti già avviati alla data del 28 novembre 2008, presentazione dalle ore 10:00 del 22 aprile 2009 alle ore 24:00 del 22 maggio 2009, a pena di decadenza;
- per i progetti avviati dal 29 novembre 2008, presentazione a partire dalle ore 10:00 del 22 aprile 2009.
La trasmissione telematica avviene tramite il prodotto informatico "CREDITOFRS", disponibile gratuitamente dal 16 aprile 2009.
Adempimenti degli intermediari e conservazione della documentazione
Se la trasmissione è effettuata da un intermediario, questi deve:
- rilasciare al soggetto interessato un esemplare cartaceo del formulario predisposto con il software;
- consegnare copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate attestante l’avvenuto ricevimento, che costituisce prova della presentazione.
Il formulario, sottoscritto dall’intermediario e dall’interessato, deve essere conservato a cura di quest’ultimo. La competenza per gli adempimenti conseguenti alla gestione del formulario è attribuita al Centro operativo di Pescara.
Rinuncia totale o parziale al credito d’imposta
Il modello può essere utilizzato anche per rinunciare a un formulario già presentato.
In caso di rinuncia totale:
- si compila solo il frontespizio;
- non si compila il quadro A;
- si indica il numero di protocollo del formulario già presentato;
- si barra la casella "TOTALE".
La rinuncia totale comporta la perdita di ogni diritto derivante dal formulario precedente, incluso l’ordine cronologico acquisito.
In caso di rinuncia parziale:
- si compila il frontespizio e il quadro A;
- si indica il numero di protocollo del formulario già presentato;
- si barra la casella "PARZIALE".
In tale ipotesi il soggetto conserva l’ordine cronologico della precedente istanza, ma gli importi di credito indicati nei righi A1, A10 colonna 4 e A19 non possono superare quelli del formulario revocato parzialmente, altrimenti la rinuncia è scartata dal sistema.
Informativa sul trattamento dei dati personali
L’informativa richiama il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e chiarisce che i dati contenuti nel formulario sono trattati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari abilitati per:
- verificare i requisiti di accesso al credito d’imposta;
- effettuare controlli e accertamenti sui dati dichiarati.
I dati possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici o, nei casi previsti, a privati o enti pubblici economici. I dati obbligatori sono quelli necessari per usufruire dell’agevolazione; telefono, cellulare, fax e indirizzo email sono facoltativi e consentono di ricevere aggiornamenti dall’Agenzia. L’interessato può esercitare i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento, cancellazione e opposizione ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. n. 196/2003.
Contenuto del quadro A e limiti del credito
Il quadro A riporta i dati relativi agli investimenti agevolabili, distinti per periodo d’imposta e tipologia di costo. Il credito d’imposta è calcolato in base a:
- 10% dei costi sostenuti;
- 40% dei costi riferiti a contratti stipulati con università ed enti pubblici di ricerca.
Il limite massimo dei costi agevolabili è pari a 50 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta.
Periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007
Nel rigo A1 va indicato il credito maturato in tale periodo e non ancora utilizzato al 1° gennaio 2009, determinato come credito spettante risultante dal quadro RU del modello UNICO 2008 al netto degli utilizzi in dichiarazione e tramite F24 entro il 31 dicembre 2008.
Periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008
I righi da A2 ad A10 riguardano i costi e il credito maturato nel periodo in corso al 31 dicembre 2008. I costi sono distinti per:
- ricercatori e tecnici;
- attrezzature e strumenti di laboratorio;
- fabbricati per centri di ricerca;
- ricerca contrattuale e brevetti;
- servizi di consulenza;
- spese generali;
- materiali.
Per ciascuna voce è prevista anche la distinta indicazione della parte riferita a contratti con università ed enti pubblici di ricerca. Nel rigo A9 si sommano i costi delle colonne 1 e 2 dei righi da A2 a A8. Nel rigo A10 si indicano:
- il credito maturato, pari al 10% della differenza tra i costi totali e quelli riferiti a università/enti pubblici di ricerca, più il 40% di questi ultimi;
- il credito utilizzato entro il 31 dicembre 2008 per acconti IRPEF/IRES;
- il credito utilizzato entro il 31 dicembre 2008 per acconti IRAP;
- il credito residuo.
Periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2009
I righi da A11 ad A19 seguono la medesima logica del periodo precedente. Nel rigo A18 si sommano i costi delle colonne 1 e 2 dei righi da A11 ad A17; nel rigo A19 si determina il credito con le stesse percentuali del 10% e del 40%.
Sezione II: luogo di svolgimento dell’attività
La sezione II del quadro A è dedicata ai dati relativi alla sede o alle sedi in cui si svolge l’attività di ricerca e sviluppo. Se le sedi sono più di tre, devono essere indicate quelle di maggiore rilevanza. La sezione non va compilata se i costi si riferiscono esclusivamente a contratti con università ed enti pubblici di ricerca.
Istruzioni di compilazione del frontespizio
Il formulario deve essere numerato progressivamente per ciascuna impresa, partendo da "01". Formulario duplicati con lo stesso numero progressivo sono scartati.
Devono essere indicati i dati dell’impresa beneficiaria:
- per le persone fisiche: cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita;
- per i soggetti diversi dalle persone fisiche: denominazione o ragione sociale, periodo d’imposta, natura giuridica secondo la tabella UNICO.
Devono inoltre essere indicati i dati del rappresentante firmatario, del referente facoltativo, i recapiti e le informazioni in caso di operazioni straordinarie, con indicazione della data dell’operazione e del codice fiscale del soggetto estinto.
Unità di compilazione, arrotondamento e sottoscrizione
Tutti gli importi devono essere espressi in euro e arrotondati all’unità secondo il criterio matematico:
- per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto se inferiore.
Con la sottoscrizione del formulario, il beneficiario elegge domicilio presso l’intermediario incaricato della trasmissione telematica per ogni comunicazione relativa al formulario.
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