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Ordinanza

Ordinanza n. 1537/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600778

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IOrdinanzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego parziale di accesso alle offerte tecniche dei concorrenti e alla documentazione relativa alla verifica di anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria, nell’ambito della gara per il Lotto 4 (Messina)

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato gli atti conclusivi della procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di pulizia, servizi integrati e servizi accessori per gli enti del Servizio Sanitario Regionale, limitatamente al Lotto 4, chiedendo anche l’accertamento del diritto all’ostensione integrale della documentazione di gara. L’istanza di accesso riguardava i progetti tecnici e i relativi allegati presentati dai concorrenti classificati prima della ricorrente, le giustificazioni dell’offerta dell’operatore sottoposto a verifica di anomalia e ogni ulteriore documento prodotto nell’ambito di tale procedimento. L’amministrazione aveva trasmesso la documentazione, oscurando le parti indicate dai controinteressati come riservate ai sensi dell’art. 53 del d.lgs. 50/2016. La ricorrente ha dedotto che la conoscenza integrale delle offerte tecniche fosse necessaria per verificare la corretta applicazione dei criteri e sottocriteri di valutazione e la coerenza dei punteggi attribuiti, nonché che la documentazione relativa alla verifica di anomalia fosse indispensabile per contestare la legittimità dell’aggiudicazione. Il giudice ha ritenuto infondata l’eccezione della controinteressata relativa alla carenza di motivazione dell’istanza di accesso endoprocessuale.

La decisione

Il TAR ha accolto l’istanza ostensiva. Ha rilevato che il disciplinare, risalente al 2017, richiama la disciplina dell’accesso applicabile ratione temporis, ossia l’art. 53 del d.lgs. 50/2016. La dichiarazione dei controinteressati circa la presenza di segreti tecnici o commerciali non vincola l’amministrazione, che deve svolgere una valutazione autonoma, critica e concreta sulla effettiva sussistenza dei presupposti della riservatezza. Il generico richiamo al know-how aziendale, non accompagnato dalla dimostrazione motivata e comprovata della segretezza commerciale, del valore economico delle informazioni e dell’adozione di misure idonee a proteggerle, non giustifica l’oscuramento dell’offerta tecnica. Il TAR ha inoltre osservato che, trattandosi di servizi di pulizia, è difficilmente configurabile un know-how di tale consistenza da prevalere sulle esigenze di accesso difensivo. Le medesime regole di bilanciamento tra trasparenza e riservatezza si applicano alla documentazione acquisita nel procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta di Team Service, ritenuta congrua dal RUP dopo l’esame dei giustificativi. L’amministrazione regionale è stata condannata a consentire l’ostensione completa delle offerte tecniche dei controinteressati e della documentazione relativa alla verifica di anomalia di Team Service entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza. È stata disposta la condanna dell’Assessorato alle spese della fase, liquidate in euro 1.000,00 oltre accessori; le spese sono state compensate con la parte privata costituita e dichiarate irripetibili nei confronti delle parti non costituite. Le questioni di inammissibilità del ricorso principale sono state riservate all’udienza pubblica già fissata.

Norme richiamate

  • art. 53 d.lgs. 50/2016

    La disciplina dell’accesso agli atti di gara applicabile è quella vigente ratione temporis, richiamata dal disciplinare di gara. La tutela della riservatezza tecnica e commerciale non può fondarsi su dichiarazioni generiche dei controinteressati, ma richiede una verifica concreta e critica dell’amministrazione.

  • art. 98 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30

    I requisiti della segretezza, del valore economico e delle misure ragionevolmente adottate per preservare la segretezza costituiscono parametri per valutare l’effettiva natura riservata delle informazioni contenute nelle offerte.

  • art. 97 d.lgs. 50/2016

    La documentazione relativa ai giustificativi e alla verifica della congruità dell’offerta rientra nel materiale la cui ostensione può essere richiesta, fermo il bilanciamento con la tutela delle informazioni effettivamente segrete.

  • artt. 64 e 116 c.p.a.

    Costituiscono la base processuale della domanda di accesso proposta nel giudizio amministrativo.

Massime di principio

  • Nelle procedure di gara, la dichiarazione del concorrente circa la presenza di segreti tecnici o commerciali nell’offerta non è di per sé sufficiente a impedire l’accesso: l’amministrazione deve verificare autonomamente, criticamente e concretamente la fondatezza dell’opposizione.
  • L’oscuramento di parti dell’offerta tecnica è legittimo soltanto quando l’amministrazione accerti che le informazioni siano effettivamente segrete, abbiano valore economico e siano protette da misure ragionevolmente idonee a preservarne la segretezza, sulla base di motivazioni specifiche e comprovate.
  • Il generico riferimento al know-how aziendale, non accompagnato dalla puntuale individuazione delle informazioni riservate e dalla dimostrazione dei requisiti di segretezza commerciale, non giustifica il diniego, neppure parziale, dell’accesso difensivo all’offerta tecnica.
  • La documentazione relativa alla verifica di anomalia dell’offerta è soggetta alle stesse regole di bilanciamento tra accesso difensivo e tutela dei segreti tecnici o commerciali applicabili alle offerte tecniche.
  • L’interesse alla conoscenza delle offerte tecniche e dei giustificativi dell’offerta anomala è adeguatamente motivato quando il concorrente deduca la necessità della documentazione per verificare la correttezza dei punteggi, l’applicazione dei criteri di gara e la sostenibilità dell’offerta aggiudicataria.

Come è indicizzato

MaterieAccesso difensivoAccesso agli atti di garaOfferta e valutazione
RamiAccesso e trasparenzaContratti pubblici
SottomaterieAnomalia dell'offerta
IstitutiTrasparenza e pubblicitàConcorrenza ed evidenza pubblicaOnere della prova e principio dispositivo

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